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Napoli e Dintorni

Napoli e Dintorni

Diciamo sempre che per Napoli non bastano pochi giorni, e che per i suoi dintorni non basterebbe un mese. Vulcani, isole, città sepolte dal Vesuvio, costiere a picco sul mare e una cucina che da sola giustifica il viaggio. In questa guida mettiamo in fila tutto quello che abbiamo raccontato sulla città e sulla sua provincia, per aiutarvi a costruire il viaggio che fa per voi.

Napoli: da dove cominciare

Se è la vostra prima volta, partite da Cosa vedere a Napoli, dedicato a monumenti e piazze, e da 5 luoghi da visitare assolutamente a Napoli, la nostra selezione per chi ha poco tempo. Per entrare nei grandi musei c'è Cosa visitare a Napoli, mentre Cosa fare a Napoli raccoglie le esperienze da vivere, dal caffè al bancone alla funicolare per il Vomero.

Avete già deciso quanti giorni fermarvi? Abbiamo preparato due itinerari giorno per giorno, Visitare Napoli in 2 giorni e Visitare Napoli in 3 giorni, e un percorso tutto dedicato a Caravaggio, al barocco e al contemporaneo in Weekend d’arte a Napoli. Per camminare con un filo conduttore, leggete Le strade più famose di Napoli.

Il centro storico e le sue chiese

Il centro storico di Napoli è patrimonio UNESCO dal 1995 e conserva ancora la griglia di strade della città greca. Il suo asse più famoso lo raccontiamo in Spaccanapoli, Palazzo del Plebiscito e Palazzo Reale. Lungo Spaccanapoli si incontrano La chiesa del Gesù Nuovo, con la facciata a punta di diamante, e Il complesso di Santa Chiara e il chiostro maiolicato, voluto da Roberto d'Angiò e dalla regina Sancia.

A pochi passi c'è la Cappella Sansevero: vi spieghiamo come organizzare la visita in Visitare Napoli: scopri la Cappella Sansevero e vi raccontiamo il suo capolavoro, la scultura di Giuseppe Sanmartino, in Il Cristo Velato a Napoli. Salendo verso via dei Tribunali si passa per San Gregorio Armeno, la via dei presepi, la strada che ogni Natale si riempie di visitatori; l'arte dei pastori è raccontata in Il presepe napoletano.

Sul decumano maggiore vi aspettano San Lorenzo Maggiore e gli scavi, dove si cammina sull'antico mercato romano, e Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, con il suo ipogeo dedicato alle anime pezzentelle. Poco più in là sorge Il Duomo di Napoli, che custodisce le reliquie del patrono e la cui festa più sentita è descritta in Il miracolo di San Gennaro. Per tutte le altre chiese, dal gotico angioino al barocco, c'è Napoli tra chiese e basiliche.

La Napoli reale: castelli, teatri e gallerie

Tra piazza del Plebiscito e il porto si concentra la Napoli dei re. Il Teatro di San Carlo, inaugurato nel 1737, è il più antico teatro d'opera al mondo ancora in attività. Di fronte si apre la grande copertura in vetro e ferro di La Galleria Umberto I e via Toledo, da cui parte la strada dello shopping. Verso il mare svettano le torri di Il Maschio Angioino, costruito dagli Angioini a partire dal 1279.

Sul lungomare, il castello sull'isolotto di Megaride ha una storia tutta sua: la trovate in La leggenda di Castel dell'Ovo. E se volete sapere da dove viene il nome della città, leggete La leggenda della sirena Parthenope: il mito della nascita della città di Napoli. In collina, invece, vi aspettano Castel Sant'Elmo e la Certosa di San Martino, con una delle viste più belle sul golfo, e al loro interno Il Museo del Novecento a Castel Sant'Elmo.

Musei, sottosuolo e rione Sanità

Due musei valgono da soli il viaggio: Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN), con la collezione Farnese e i tesori di Pompei ed Ercolano, e Il Museo e il Real Bosco di Capodimonte, la reggia voluta da Carlo di Borbone per le opere ereditate dalla madre Elisabetta Farnese.

Sotto le strade si apre un'altra città, che vi raccontiamo in Visitare Napoli Sotterranea. Nel rione Sanità si visitano Le Catacombe di San Gennaro e Le Catacombe di San Gaudioso, e poco lontano si trova l'antico ossario a cui abbiamo dedicato Cimitero delle fontanelle: tra credenze e verità. Per l'arte di strada, dai grandi ritratti ai murales dei Quartieri Spagnoli, leggete I murales di Napoli.

Il mare di Napoli e la costa di Posillipo

Napoli è una città di mare. Sulla collina di Posillipo, tra ville romane sommerse e acque protette, vi aspettano Marechiaro e il Parco Sommerso della Gaiola. Per scegliere dove fare il bagno in città e in provincia, abbiamo raccolto i nostri posti preferiti in Le spiagge di Napoli e dintorni.

Viaggiate con i più piccoli? Trovate idee in Divertirsi con bambini a Napoli, compreso lo storico parco giochi di Fuorigrotta raccontato in Edenlandia a Napoli. A San Giovanni a Teduccio, al confine con Portici, c'è poi un museo che piace a grandi e bambini: Il Museo Ferroviario di Pietrarsa, nato nelle officine fondate da Ferdinando II di Borbone nel 1840, a pochi passi dal percorso della prima ferrovia italiana, la Napoli-Portici del 1839.

Il Vesuvio, le città sepolte e il Miglio d'oro

Il vulcano che domina il golfo, alto 1.281 metri, ha avuto la sua ultima eruzione nel 1944: tutta la sua storia è in Il Vesuvio: la Storia. L'eruzione del 79 d.C. seppellì le città romane della zona, e oggi le aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata sono patrimonio UNESCO dal 1997. Partite da Ercolano e Pompei: cosa vedere e aggiungete Gli scavi di Oplontis, con la grande villa attribuita a Poppea.

Ai piedi del vulcano, tra Napoli, Portici, Ercolano e Torre del Greco, nel Settecento la nobiltà costruì decine di residenze di villeggiatura: le raccontiamo in Il Miglio d’oro: il lusso e l’eleganza delle ville settecentesche.

I Campi Flegrei

A ovest della città si estende la caldera dei Campi Flegrei, terra di crateri, laghi e miti antichi. La nostra guida generale è Escursione ai Campi Flegrei. A Pozzuoli vi aspetta L'Anfiteatro Flavio e il Rione Terra di Pozzuoli, terzo anfiteatro romano d'Italia per dimensioni. A Bacoli si visita Il Parco archeologico di Baia, con le terme e la città sommersa, e poco più a nord la colonia greca più antica dell'Italia continentale, raccontata in L'area archeologica di Cuma, con l'Antro della Sibilla.

Le isole del golfo

Dal porto di Napoli partono traghetti e aliscafi per le tre isole. Per Capri partite da L’isola di Capri: cosa vedere e cosa fare, poi approfondite con La Grotta Azzurra e con le residenze dell'imperatore Tiberio descritte in Villa Jovis e Villa Damecuta; la seconda si trova nel territorio di Anacapri.

Ischia è l'isola più grande del golfo: la guida è L’Isola di Ischia: cosa fare e cosa vedere, e il suo simbolo, la fortezza collegata alla costa da un ponte, è in Il Castello Aragonese e il Museo del Mare di Ischia. Le sue acque calde le raccontiamo in Turismo termale in Campania: Ischia e le altre terme. La più piccola e colorata è Procida: leggete L’Isola di Procida: cosa fare e cosa vedere e La Corricella di Procida, il borgo di pescatori dalle case pastello.

Sorrento e la penisola

A sud del golfo, Sorrento è la porta della penisola: partite da Sorrento: cosa vedere e approfondite con Le antiche mura di Sorrento. Proseguendo verso Punta Campanella, nel comune di Massa Lubrense, si arriva a una delle insenature più belle della Campania, La Baia di Ieranto. Sulla strada, a Gragnano, si può scoprire la tradizione dei pastifici raccontata in La pasta di Gragnano IGP.

Cosa mangiare: piatti, dolci e caffè

La cucina napoletana merita un viaggio a parte. Partite da Cosa mangiare a Napoli e Piatti tipici napoletani, poi passate ai simboli: La pizza napoletana, la cui arte è patrimonio immateriale UNESCO dal 2017, Il ragù napoletano e la genovese, i due sughi della domenica, e i dolci, cioè La sfogliatella napoletana, Il babà napoletano e La pastiera napoletana. Chiudete con Il caffè napoletano e il caffè sospeso.

Tradizioni e cultura popolare

Per capire Napoli bisogna conoscere le sue tradizioni. Le più famose le abbiamo raccolte in Tradizioni napoletane famose. La maschera simbolo della città è protagonista di Pulcinella, e il rapporto tra sogni e numeri del lotto è spiegato in La Smorfia napoletana.

I vini della provincia

I suoli vulcanici del Vesuvio, dei Campi Flegrei e delle isole danno vini di grande carattere. La mappa generale è in I vini di Napoli. Le denominazioni le abbiamo raccontate una per una: Vesuvio DOC, Campi Flegrei DOC, Ischia DOC, Capri DOC e Penisola Sorrentina DOC, insieme alle indicazioni geografiche Catalanesca del Monte Somma IGT, Pompeiano IGT ed Epomeo IGT.

Come arrivare e quando andare

Napoli è servita dall'aeroporto di Capodichino e dalla stazione di Napoli Centrale, con l'alta velocità. Per la zona vesuviana e Sorrento si usa la Circumvesuviana, per i Campi Flegrei la Cumana e la Circumflegrea. Le isole si raggiungono dai porti di Molo Beverello e Calata Porta di Massa e, per Ischia e Procida, anche da Pozzuoli. Verificate sempre orari e biglietti sui siti ufficiali prima di partire.

Primavera e inizio autunno sono le stagioni che preferiamo: clima mite, mare già o ancora piacevole e meno folla. L'estate è per le isole e le spiagge, l'inverno per i musei e per i presepi di San Gregorio Armeno.

Nei dintorni

Se volete continuare il viaggio in Campania, vi consigliamo le altre guide provinciali: Caserta e dintorni, con la Reggia, San Leucio e i borghi del casertano, e Salerno e dintorni, per la Costiera Amalfitana, Paestum e il Cilento. Da Napoli, intanto, non perdete Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (MANN) e Ercolano e Pompei: cosa vedere.

Foto in alto (Napoli): This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright protection. It may only be used according to the rules mentioned here. This specifically excludes use in social media, if applicable terms of the licenses listed here not appropriate. Please do not upload an updated image here without consultation with the Author. The author would like to make corrections only at his own source. This ensures that the changes are preserved.Please if you think that any changes should be required, please inform the author.Otherwise you can upload a new image with a new name. Please use one of the templates derivative or extract., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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