
Spesso, quando visitiamo una città, ci dimentichiamo dei paesi intorno. Con Benevento sarebbe un vero peccato: il Sannio è una terra di borghi, montagne, vigneti e storie antichissime. In questa guida mettiamo insieme tutto ciò che vi abbiamo raccontato sulla città e sulla sua provincia, così potete scegliere da dove cominciare.
Benevento, il punto di partenza
Se avete poco tempo, partite da 3 luoghi da visitare assolutamente a Benevento: l'Arco di Traiano, la chiesa longobarda di Santa Sofia e il Teatro Romano. Ognuno ha anche una scheda tutta sua: L'Arco di Traiano, Santa Sofia e il Museo del Sannio e Il Teatro Romano di Benevento.
Per un itinerario tra i monumenti romani e longobardi meno noti c'è Cosa vedere a Benevento, mentre musei e chiese, dal Duomo al Museo Arcos, li trovate in Cosa visitare a Benevento. Non perdete la Rocca dei Rettori con l'opera all'aperto di Mimmo Paladino, raccontata in La Rocca dei Rettori e l'Hortus Conclusus. Se cercate esperienze, spettacoli e passeggiate, leggete Cosa fare a Benevento; per organizzare due giorni pieni, il nostro Weekend a Benevento. E per conoscere il lato più misterioso della città: Le janare: la leggenda delle streghe di Benevento.
La Valle Caudina e Montesarchio
A circa 18 chilometri a sud-ovest della città sorge Montesarchio, identificata con l'antica Caudium, centro dei Sanniti Caudini. È qui, nella valle, che nel 321 a.C. i Romani subirono l'umiliazione delle Forche Caudine. Il castello medievale e la sua torre dominano il paese e ospitano il Museo Archeologico Nazionale del Sannio Caudino, dove ci ha incantato il cratere di Assteas con il ratto di Europa. Tutto in Il Castello e il Museo del Sannio Caudino.
Pietrelcina, il paese di San Pio
Pietrelcina confina con Benevento ed è il paese dove il 25 maggio 1887 nacque Francesco Forgione, il futuro Padre Pio. Abbiamo passeggiato tra la casa natale in vico Storto Valle, la chiesa di Santa Maria degli Angeli e la località Piana Romana, legata alla giovinezza del santo. Anche chi non arriva da pellegrino troverà un borgo raccolto e silenzioso. La guida completa è in Pietrelcina, i luoghi di San Pio.
Il Taburno: Solopaca e Sant'Agata de' Goti
Il massiccio del Taburno-Camposauro è il polmone verde a ovest della città, ideale per escursioni e panorami: ve ne parliamo in Il Parco del Taburno-Camposauro. Ai suoi piedi, lungo il fiume Calore, c'è Solopaca, paese di vigne e olivi famoso per la Festa dell'uva, che si tiene tradizionalmente la seconda domenica di settembre con i carri rivestiti di acini: la raccontiamo in Solopaca e la Festa dell'uva.
Sul versante occidentale del Taburno, arroccata su uno sperone di tufo, si trova Sant'Agata de' Goti. Ci hanno colpito le case affacciate sul vuoto e la chiesa dell'Annunziata, con il grande Giudizio Universale del Quattrocento. Fu anche sede vescovile di Sant'Alfonso Maria de' Liguori. Trovate tutto in Sant'Agata de' Goti.
Verso il Matese: Cerreto Sannita e Pietraroja
Più a nord, Cerreto Sannita è una piccola città ricostruita con un impianto regolare dopo il terremoto del 1688 e celebre per la sua ceramica, una tradizione nata con l'arrivo di maestri napoletani: la raccontiamo in Cerreto Sannita e la sua ceramica.
Salendo ancora si arriva a Pietraroja, a oltre 800 metri sotto il Monte Mutria. Qui è stato trovato Scipionyx samniticus, il piccolo dinosauro soprannominato Ciro, il primo in Italia con gli organi interni conservati. Al Paleolab si scopre la sua storia, e il paese è noto anche per il suo prosciutto. Approfondite con Pietraroja e il Paleolab, la terra di Ciro.
I sapori e i vini del Sannio
Il Sannio si scopre anche a tavola. Per i piatti tipici c'è Cosa mangiare a Benevento; per i dolci, Torrone di Benevento e la gita a San Marco dei Cavoti raccontata in Il torrone di San Marco dei Cavoti. Da non dimenticare Il liquore Strega, nato in città nell'Ottocento.
Il Sannio ha anche una lunga tradizione vitivinicola. Partite da I vini del Beneventano e poi approfondite le singole denominazioni: Aglianico del Taburno DOCG, Falanghina del Sannio DOC e Sannio DOC.
Come arrivare e quando andare
Benevento è collegata in treno a Napoli e Caserta e, in auto, all'A16 tramite il raccordo autostradale. Per i borghi della provincia l'auto è quasi indispensabile, perché i collegamenti pubblici sono limitati. Primavera e autunno sono le stagioni migliori per le escursioni e per la vendemmia; l'estate è perfetta per la montagna del Matese. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.
Nei dintorni
Il Sannio confina con l'Irpinia: se volete allungare il viaggio, a sud vi aspetta Avellino, con la guida Avellino e dintorni. Per chi resta in zona, i nostri consigli per iniziare sono 3 luoghi da visitare assolutamente a Benevento, Pietrelcina, i luoghi di San Pio, Sant'Agata de' Goti e Il Parco del Taburno-Camposauro.
Foto in alto (Benevento): Dэя-Бøяg, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

