
Se il centro storico è la Napoli dei vicoli, via Toledo e la Galleria Umberto I sono la Napoli che passeggia, fa acquisti e si dà appuntamento. Noi ci siamo tornati tante volte, a piedi e senza fretta, e ogni volta abbiamo scoperto un palazzo o un dettaglio nuovo. Vi accompagniamo lungo la strada più famosa di Napoli e sotto la grande cupola di vetro e ferro che la affianca.
Via Toledo, la strada del viceré
Via Toledo fu aperta nel 1536 per volontà del viceré spagnolo Pedro Álvarez de Toledo, da cui prende il nome, lungo il tracciato delle vecchie mura aragonesi ormai superate. Il progetto fu affidato agli architetti regi Ferdinando Manlio e Giovanni Benincasa.
Lunga circa 1,2 chilometri, va da piazza Dante a piazza Trieste e Trento, ed è in buona parte pedonale. Dal 1870 al 1980 si chiamò ufficialmente via Roma, in omaggio alla nuova capitale d'Italia, ma i napoletani non hanno mai smesso di chiamarla Toledo. Alle sue spalle, sul lato collinare, si arrampicano i Quartieri Spagnoli, nati per alloggiare le truppe spagnole.
Fu una tappa obbligata dei viaggiatori del Grand Tour: Stendhal scrisse di Napoli con grande entusiasmo. Ne parliamo anche in Le strade più famose di Napoli.
Cosa vedere lungo via Toledo
Camminando vi consigliamo di alzare spesso lo sguardo: la strada è fiancheggiata da palazzi nobiliari e chiese di epoche diverse, tra cui la Basilica dello Spirito Santo. Al civico 177, nell'ex sede del Banco di Napoli progettata da Marcello Piacentini, dal 2022 hanno sede le Gallerie d'Italia: qui potete vedere il Martirio di Sant'Orsola di Caravaggio, insieme a dipinti napoletani dal Seicento al primo Novecento.
Anche sotto terra c'è qualcosa da vedere. La stazione Toledo della metropolitana, aperta nel 2012 su progetto di Oscar Tusquets, è una delle "stazioni dell'arte" della città: scendete le scale mobili e guardate in alto il grande cono di luce dai riflessi blu, che ricorda il mare. Noi ci siamo fermati più volte a fotografarla, e non eravamo gli unici.
La Galleria Umberto I
A pochi passi dal tratto finale di via Toledo si apre la Galleria Umberto I. Fu costruita tra il 1887 e il 1890, nell'ambito del Risanamento, il grande intervento urbanistico avviato dopo l'epidemia di colera del 1884. È dedicata al re Umberto I, in ricordo della sua presenza in città durante quell'epidemia.
Il progetto fu dell'ingegnere Emanuele Rocco, poi sviluppato da Antonio Curri ed Ernesto Di Mauro. La pianta è a croce, con quattro bracci coperti da volte in ferro e vetro che si incontrano sotto una cupola alta circa 57 metri. Al centro, sul pavimento, guardate il mosaico con i segni zodiacali, rifatto nel 1952 dopo i danni della guerra.
L'ingresso principale, su via San Carlo, è decorato da sculture allegoriche, e si trova proprio di fronte al teatro lirico raccontato in Il Teatro di San Carlo. Nei sotterranei ha sede il Salone Margherita, storico locale di spettacolo della Belle Époque.
Una passeggiata che vi consigliamo
Il nostro modo preferito per vivere questa zona è una passeggiata senza fretta: si parte da piazza Dante, si scende lungo via Toledo fermandosi alle Gallerie d'Italia, si attraversa la Galleria Umberto I e si sbuca davanti al San Carlo. Da lì, pochi passi portano a piazza del Plebiscito e al Palazzo Reale, che vi raccontiamo in Spaccanapoli, Palazzo del Plebiscito e Palazzo Reale. Lungo il percorso non mancano occasioni per una sosta golosa: per sapere cosa assaggiare leggete La sfogliatella napoletana e Il caffè napoletano e il caffè sospeso.
Come arrivare e quando andare
Via Toledo è servita dalla Linea 1 della metropolitana, con le fermate Dante e Toledo; per la Galleria è comoda anche la fermata Municipio. In auto è sconsigliabile: gran parte della zona è pedonale o a traffico limitato.
La passeggiata è piacevole tutto l'anno; nel tardo pomeriggio la strada è particolarmente animata, mentre la mattina è più facile godersi la Galleria con calma. Per le Gallerie d'Italia, verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.
Nei dintorni
- Il Teatro di San Carlo: di fronte all'ingresso principale della Galleria.
- Il Maschio Angioino: il castello sul mare, a pochi minuti a piedi.
- Spaccanapoli, Palazzo del Plebiscito e Palazzo Reale: la grande piazza e la reggia, subito dopo.
- La chiesa del Gesù Nuovo: risalendo da via Toledo verso il centro storico.
- Napoli e Dintorni: la nostra guida completa alla città e alla provincia.
Foto in alto (Napoli): This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright protection. It may only be used according to the rules mentioned here. This specifically excludes use in social media, if applicable terms of the licenses listed here not appropriate. Please do not upload an updated image here without consultation with the Author. The author would like to make corrections only at his own source. This ensures that the changes are preserved.Please if you think that any changes should be required, please inform the author.Otherwise you can upload a new image with a new name. Please use one of the templates derivative or extract., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.
