
Due giorni a Napoli non bastano per vedere tutto, e ve lo diciamo subito. Ma bastano per innamorarsene, se si organizza bene il tempo. Noi abbiamo provato e riprovato questo itinerario: il primo giorno è dedicato al centro antico, il secondo alla Napoli reale e al mare. Si cammina molto, quindi scarpe comode e tanta curiosità.
Giorno 1, mattina: il Duomo e via dei Tribunali
Cominciate dal Duomo, in via Duomo, dove si trovano la basilica di Santa Restituta e la Cappella del Tesoro di San Gennaro: tre volte l'anno qui si attende il prodigio della liquefazione del sangue, che vi raccontiamo in Il miracolo di San Gennaro. Poi imboccate via dei Tribunali, il decumano maggiore della città greca.
Pochi passi e siete in piazza Riario Sforza, al Pio Monte della Misericordia, dove vi aspetta un capolavoro di Caravaggio, le Sette opere di Misericordia del 1607. Proseguendo incontrate la chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, con l'ipogeo legato al culto delle anime pezzentelle: approfondite in Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco. Per pranzo vi consigliamo un cuoppo di fritti o una pizza a portafoglio da mangiare in strada.
Giorno 1, pomeriggio: sottosuolo, presepi e Spaccanapoli
Da piazza San Gaetano partono le visite di Napoli Sotterranea, tra cave greche, cisterne e rifugi di guerra: prima di prenotare leggete Visitare Napoli Sotterranea. Sulla stessa piazza c'è San Lorenzo Maggiore, con gli scavi dell'antico mercato romano. Poi scendete per San Gregorio Armeno, tra le botteghe dei pastori: ve ne parliamo in San Gregorio Armeno, la via dei presepi.
Arrivati su Spaccanapoli, entrate nella Cappella Sansevero per il Cristo velato (prenotate prima) e chiudete la giornata al complesso di Santa Chiara, con il suo chiostro maiolicato, e davanti alla facciata a punta di diamante del Gesù Nuovo. La sera, piazza Bellini e i vicoli intorno sono pieni di vita.
Giorno 2, mattina: via Toledo e piazza del Plebiscito
Il secondo giorno partite da piazza Dante, con l'emiciclo di Luigi Vanvitelli, e scendete lungo via Toledo, aperta nel 1536 dal viceré Pedro de Toledo. Se usate la metropolitana, fermatevi alla stazione Toledo, con le sue pareti di mosaico blu che ricordano il mare. A destra si aprono i Quartieri Spagnoli: fate una breve deviazione tra i vicoli.
In fondo vi aspettano la Galleria Umberto I, il Teatro di San Carlo e piazza del Plebiscito, con il Palazzo Reale e la basilica di San Francesco di Paola. Se avete tempo, visitate gli appartamenti reali. Leggete La Galleria Umberto I e via Toledo e Spaccanapoli, Palazzo del Plebiscito e Palazzo Reale.
Giorno 2, pomeriggio: il Maschio Angioino e il mare
Dopo pranzo raggiungete il Maschio Angioino, il castello voluto da Carlo I d'Angiò nel 1279, con l'arco di trionfo aragonese e la Sala dei Baroni: tutto in Il Maschio Angioino. Poi camminate lungo il mare fino a Castel dell'Ovo e al Borgo Marinari.
Per l'ultima ora di luce avete due scelte. Potete continuare sul lungomare di via Caracciolo, con il Vesuvio alle spalle, oppure salire con la funicolare al Vomero e godervi il tramonto da Castel Sant'Elmo, con tutta la città ai vostri piedi. Noi, se possiamo, scegliamo la seconda.
Come arrivare e quando andare
Arrivando in treno a Napoli Centrale o in aereo a Capodichino, conviene dormire in centro storico o vicino a via Toledo, così da fare tutto a piedi. La metropolitana Linea 1 collega la stazione con Duomo, Dante e Toledo. Per Cappella Sansevero e Napoli Sotterranea prenotate in anticipo e verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire. Evitate se possibile i giorni più caldi di luglio e agosto.
Nei dintorni
Se potete aggiungere un giorno, il nostro programma è in Visitare Napoli in 3 giorni. Per tutto il resto della provincia partite da Napoli e Dintorni. Ai golosi consigliamo Piatti tipici napoletani, e a chi vuole scegliere solo l'essenziale 5 luoghi da visitare assolutamente a Napoli.
Foto in alto (Napoli): This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright protection. It may only be used according to the rules mentioned here. This specifically excludes use in social media, if applicable terms of the licenses listed here not appropriate. Please do not upload an updated image here without consultation with the Author. The author would like to make corrections only at his own source. This ensures that the changes are preserved.Please if you think that any changes should be required, please inform the author.Otherwise you can upload a new image with a new name. Please use one of the templates derivative or extract., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.
