
Quando il traghetto si avvicina a Marina Grande e vediamo le case bianche arrampicate sulla roccia, ogni volta pensiamo che Capri sia ancora più bella di come la ricordavamo. È un'isola piccola ma piena di cose da vedere, divisa tra due comuni, Capri e Anacapri. Vi raccontiamo cosa non perdere e come organizzare la giornata per godersela anche nei mesi più affollati.
Un'isola diversa dalle altre
A differenza di Ischia e Procida, che sono di origine vulcanica, Capri è un'isola di roccia calcarea, un tempo unita alla penisola sorrentina. Da qui nascono le sue grotte, le pareti a strapiombo e i celebri faraglioni. La vegetazione è tipicamente mediterranea e sull'isola vivono specie rare, come la famosa lucertola azzurra.
La Piazzetta e la Certosa di San Giacomo
Dal porto si sale in funicolare fino alla Piazzetta, il cui nome ufficiale è Piazza Umberto I. È il cuore della vita dell'isola, con la torre dell'orologio e i vicoli che si diramano tutt'intorno. Noi vi consigliamo di passarci all'ora del tramonto, quando la luce cambia e la piazza si riempie.
Scendendo verso sud si arriva alla Certosa di San Giacomo, fondata nel 1371 dal conte Giacomo Arcucci su terreni donati dalla regina Giovanna I d'Angiò. È il monastero più antico dell'isola: tra chiostri, celle e giardini si respira un'aria di grande quiete. All'interno si trova anche il museo dedicato al pittore tedesco Karl Wilhelm Diefenbach, che visse e morì a Capri.
I Faraglioni, Marina Piccola e via Krupp
I Faraglioni sono il simbolo di Capri. Sono tre e hanno ciascuno un nome: Stella, il faraglione di terra, ancora unito all'isola e alto circa 111 metri; il Faraglione di Mezzo, attraversato da un tunnel naturale in cui passano le barche; e il Faraglione di Fuori, detto anche Scopolo, l'unico luogo in cui vive la lucertola azzurra. Il punto più bello per ammirarli è il Belvedere di Tragara, ma vederli dal mare, in barca, è un'altra emozione.
Sul versante sud si trova Marina Piccola, dove la tradizione colloca lo Scoglio delle Sirene, legato al mito di Ulisse. Per arrivarci dal centro c'è la spettacolare via Krupp, la strada a tornanti scavata nella roccia voluta dall'industriale tedesco Friedrich Alfred Krupp. È stata chiusa per anni per il rischio di frane e riaperta di recente: prima di andare controllate se è percorribile. Il punto di partenza, i Giardini di Augusto, offre comunque una delle viste più belle dell'isola.
Villa Jovis e l'Arco Naturale
Se amate camminare, salite fino a Villa Jovis, sul Monte Tiberio, a 334 metri sul mare. Da qui l'imperatore Tiberio governò l'impero dal 26 al 37 d.C. Delle sue rovine colpiscono le grandi cisterne per l'acqua piovana e il panorama sul golfo. Accanto c'è il precipizio noto come Salto di Tiberio, legato a leggende sulla crudeltà dell'imperatore che gli storici oggi ridimensionano.
Un'altra bella passeggiata porta all'Arco Naturale, una grande arcata di roccia affacciata sul mare, nella parte orientale dell'isola.
Anacapri: la Grotta Azzurra e il Monte Solaro
La Grotta Azzurra si trova sul territorio di Anacapri. In epoca romana era un ninfeo marittimo, ma fu "riscoperta" nel 1826 dal poeta tedesco August Kopisch e dal pittore Ernst Fries. Il colore blu nasce dalla luce che filtra da un'apertura sott'acqua. Si entra stesi sul fondo di piccole barche a remi, attraverso un'apertura nella roccia appena sopra il livello del mare: la visita dipende dalle condizioni del mare.
Da Anacapri potete salire sul Monte Solaro, la vetta dell'isola con i suoi 589 metri, in seggiovia o a piedi. Dalla cima si vedono il golfo di Napoli e quello di Salerno: per noi è il panorama più bello di Capri.
Come arrivare e quando andare
Capri si raggiunge in traghetto o aliscafo da Napoli e da Sorrento; d'estate ci sono collegamenti anche da altre località del golfo. Sull'isola ci si muove con la funicolare, i minibus e i taxi, perché il traffico delle auto dei non residenti è limitato nei periodi di maggiore afflusso. Per la Grotta Azzurra, la seggiovia e i siti archeologici verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.
Il periodo migliore è tra maggio e giugno o a settembre e ottobre. In alta stagione vi consigliamo di arrivare con le prime corse del mattino.
Nei dintorni
Abbiamo dedicato schede approfondite a Villa Jovis e Villa Damecuta e a La Grotta Azzurra. Per assaggiare l'isola nel bicchiere leggete Capri DOC. Di fronte a Capri, sulla penisola, vi aspettano Sorrento: cosa vedere e la splendida La Baia di Ieranto. Per organizzare il resto del viaggio partite dalla nostra guida Napoli e Dintorni.

