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La Rocca dei Rettori e l'Hortus Conclusus

La Rocca dei Rettori e l'Hortus Conclusus

Abbiamo messo insieme in un unico articolo due luoghi molto diversi tra loro, ma che a Benevento si incontrano quasi naturalmente: la fortezza medievale che domina l'estremità del centro storico e un giardino d'artista nascosto tra i vicoli. Ci è piaciuto passare dalla pietra massiccia della Rocca al silenzio raccolto dell'Hortus Conclusus, ed è un abbinamento che vi consigliamo.

La Rocca dei Rettori, sentinella della città

La Rocca dei Rettori sorge su piazza Castello, in posizione dominante, dove il Corso Garibaldi termina. È formata da due corpi affiancati: il più alto è il torrione, il più basso era la residenza dei governatori pontifici, che hanno dato il nome all'intero complesso.

Le origini sono longobarde: il grande torrione angolare è quanto resta di riconoscibile della fortificazione costruita in quell'epoca. Nel corso dei secoli il complesso fu più volte trasformato, fino a raggiungere l'aspetto attuale nel Quattrocento.

Dai papi alle prigioni

Per lungo tempo Benevento fu un'enclave dello Stato Pontificio nel cuore del Sud. Nel 1321 papa Giovanni XXII, allora ad Avignone, incaricò il rettore Guglielmo di Balaeto di ripristinare la fortificazione come palazzo per i rettori, cioè i governatori inviati dal papa.

Dal 1586 la Rocca venne progressivamente trasformata in carcere, funzione che mantenne fino al 1865. Una parte dell'edificio fu ricostruita dopo il terremoto del 1702. Osservando la facciata del torrione, con le sue aperture ogivali e gli elementi difensivi, si percepisce bene questa lunga storia di potere e di controllo.

La Rocca oggi e il suo giardino

Oggi la Rocca è sede della Provincia di Benevento e ospita la sezione storica del Museo del Sannio, che attraverso documenti e oggetti ripercorre la storia della città, con particolare attenzione al Risorgimento.

Sul retro si apre un giardino che vi consigliamo di non trascurare: tra gli alberi sono esposti reperti archeologici, tra cui frammenti di miliari romani, accanto ad alcune opere d'arte moderna. Da qui lo sguardo spazia sui tetti della città e sulle colline intorno.

L'Hortus Conclusus di Mimmo Paladino

Lasciata la Rocca, ci siamo infilati tra le stradine del centro per cercare l'Hortus Conclusus, in vico Noce. Si trova in uno degli antichi orti del convento di San Domenico ed è stato realizzato nel 1992 da Mimmo Paladino, artista nato a Paduli, nel Sannio, e tra i protagonisti della Transavanguardia, insieme agli architetti Roberto Serino e Pasquale Palmieri.

Il nome riprende l'idea medievale del giardino chiuso, luogo di raccoglimento. Lo spazio è diviso in due parti: una più ombrosa e alberata, l'altra più aperta e soleggiata, dove si concentra la maggior parte delle sculture. L'opera che si ricorda di più è il cavallo in bronzo con una maschera dorata sul muso, ma camminando si scoprono un grande disco, figure che fanno da fontana, forme simboliche che dialogano con le piante.

Anche il verde ha un significato: rose, gigli, palme, ulivi e bambù sono stati scelti per il loro valore simbolico. Ci ha colpito come un luogo così piccolo riesca a far rallentare il passo: vi consigliamo di sedervi qualche minuto e guardarvi intorno.

Come arrivare e quando andare

La Rocca si trova in piazza Castello, al termine del Corso Garibaldi; l'Hortus Conclusus è anch'esso nel centro storico e si raggiunge a piedi. Benevento è servita da una stazione ferroviaria e si raggiunge in auto dall'autostrada A16 tramite il raccordo per la città.

Entrambi i luoghi si visitano tutto l'anno, ma il giardino dà il meglio in primavera e all'inizio dell'estate. Poiché la Rocca è anche sede di uffici pubblici e gli orari di accesso possono variare, verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire. Per altre idee sulla città consultate la nostra guida Benevento e dintorni.

Nei dintorni

Scendendo lungo il Corso incontrate Santa Sofia e il Museo del Sannio, dove si trovano le altre sezioni del museo, e poco oltre L'Arco di Traiano. Nella parte bassa del centro vi aspetta Il Teatro Romano di Benevento. Fuori città, a pochi chilometri, vi consigliamo Pietrelcina, i luoghi di San Pio e, se vi piacciono i paesaggi, Il Parco del Taburno-Camposauro.

Foto in alto (Benevento): Dэя-Бøяg, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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