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Cosa visitare a Benevento

Cosa visitare a Benevento

Questa volta abbiamo deciso di visitare Benevento entrando, più che guardando da fuori: chiese, musei e collezioni che custodiscono la memoria della città. È l'itinerario giusto per una giornata di pioggia, ma anche per chi vuole capire davvero cosa c'è dietro i monumenti famosi.

Il Duomo, la chiesa più antica della città

Abbiamo iniziato dal Duomo, dedicato a Santa Maria de Episcopio. Le sue origini risalgono al VII secolo e fu ricostruito nell'VIII secolo sotto il duca longobardo Arechi II. La facciata romanica in marmo bianco è del XIII secolo, mentre il campanile fu iniziato nel 1279 per volere dell'arcivescovo Romano Capodiferro.

La storia recente del Duomo ci ha toccato molto: i bombardamenti del settembre 1943 lo distrussero quasi completamente, e la ricostruzione cominciò solo nel 1950. Dopo un lungo restauro la cattedrale è stata riaperta nel 2012. Tra i tesori sopravvissuti c'è la porta di bronzo del XII secolo, composta da 72 formelle con scene dei Vangeli e figure di vescovi: ridotta in frammenti dalle bombe, è stata pazientemente restaurata e ricomposta.

Il Museo Diocesano e il percorso ipogeo

Sotto la cattedrale si apre uno dei percorsi che ci sono piaciuti di più. Il Museo Diocesano si sviluppa nella pseudocripta del Duomo e negli spazi collegati, recuperati dopo gli scavi. Camminando tra pannelli e reperti si attraversa la stratificazione del sito: tracce che vanno dall'età del Bronzo al Medioevo, passando per Sanniti, Romani, paleocristiani e Longobardi. Ci ha colpito vedere come, letteralmente, una città sia costruita sopra l'altra.

Santa Sofia e il Museo del Sannio

La seconda tappa è il complesso di Santa Sofia. La chiesa longobarda, del 760 circa e patrimonio UNESCO dal 2011, merita già da sola la visita (la raccontiamo in 3 luoghi da visitare assolutamente a Benevento). Accanto, nel chiostro, si trova il Museo del Sannio, le cui collezioni nascono nel 1806 e che fu istituito formalmente nel 1873; dal 1929 ha sede proprio qui.

Il museo è diviso in sezioni: quella archeologica al piano terra, con materiali sanniti e romani; quella medievale, dedicata alla cosiddetta Langobardia Minor; e la sezione d'arte al primo piano. Vi consigliamo di dedicare un po' di tempo anche al chiostro, con i suoi capitelli scolpiti. Approfondimenti in Santa Sofia e il Museo del Sannio.

Il Museo Arcos e la Benevento egizia

Forse non tutti sanno che a Benevento, sotto l'imperatore Domiziano, sorgeva un tempio dedicato a Iside. I reperti egizi provenienti da quel tempio, come statue di divinità, sacerdoti, falchi e leoni, sono esposti oggi al Museo Arcos, nel basamento del palazzo della Prefettura, a breve distanza da Santa Sofia. Lo stesso museo ospita anche una sezione di arte contemporanea: un accostamento insolito che a noi è piaciuto parecchio.

La Rocca dei Rettori e l'Hortus Conclusus

La Rocca dei Rettori, oltre a essere uno dei simboli della città, ospita la sezione storica del Museo del Sannio, con materiali sulla storia, l'arte e le tradizioni di Benevento e della provincia. Da qui vi suggeriamo di raggiungere l'Hortus Conclusus, un giardino ricavato in uno degli orti dell'ex convento di San Domenico e trasformato nel 1992 in un'opera d'arte all'aperto da Mimmo Paladino, esponente della Transavanguardia. Tra le sculture spicca un grande cavallo di bronzo. Ne parliamo in La Rocca dei Rettori e l'Hortus Conclusus.

Come arrivare e quando andare

Benevento è servita dalla ferrovia sulla linea per Napoli e Caserta e, in auto, dal raccordo autostradale collegato all'A16. Tutti i luoghi di questo itinerario sono nel centro storico, comodi da raggiungere a piedi. Musei e chiese si visitano bene in ogni stagione, ma tenete conto che le aperture possono cambiare durante l'anno e nei giorni festivi: verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Nei dintorni

Se volete completare il quadro dei monumenti all'aperto, leggete Cosa vedere a Benevento, e per il resto della provincia la nostra guida Benevento e dintorni. Gli appassionati di musei troveranno pane per i loro denti a Montesarchio, con Il Castello e il Museo del Sannio Caudino, e a Cerreto Sannita, famosa per la ceramica: la raccontiamo in Cerreto Sannita e la sua ceramica.

Foto in alto (Benevento): Dэя-Бøяg, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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