
Quando ci hanno chiesto di scegliere soltanto tre luoghi di Benevento siamo andati un po' in crisi: la città è piena di tracce sannite, romane, longobarde e pontificie. Alla fine abbiamo scelto i tre che, secondo noi, raccontano meglio chi ha vissuto qui e che vi consigliamo di non perdere per nessun motivo, anche se avete solo poche ore a disposizione.
Perché proprio questi tre
Abbiamo cercato un filo che tenesse insieme la storia della città. L'Arco di Traiano rappresenta la Benevento romana nel suo momento di massimo splendore, la Chiesa di Santa Sofia è il cuore della capitale longobarda, il Teatro Romano è il luogo dove ancora oggi la città si ritrova per gli spettacoli. Sono vicini tra loro e si possono visitare a piedi in una sola giornata, con calma.
Se poi vi resta tempo, gli altri monumenti li trovate raccontati in Cosa vedere a Benevento, mentre musei e chiese li abbiamo raccolti in Cosa visitare a Benevento.
L'Arco di Traiano, la porta d'oro della città
La prima volta che ce lo siamo trovati davanti ci ha colpito soprattutto lo stato di conservazione. L'arco fu eretto tra il 114 e il 117 d.C. in onore dell'imperatore Traiano, per celebrare l'apertura della Via Traiana, la variante della Via Appia che accorciava il viaggio tra Roma e Brindisi. È alto circa 15,60 metri ed è costruito in pietra calcarea rivestita di marmo pario.
Vale la pena girarci intorno con lentezza: i rilievi sul lato rivolto verso la città raccontano scene di pace e le opere dell'imperatore a favore dei cittadini, quelli sul lato esterno parlano di guerra e delle province. Nel Medioevo l'arco fu inglobato nelle mura e divenne una porta urbana, chiamata Porta Aurea. Il nome è rimasto alla vicina chiesa longobarda di Sant'Ilario a Port'Aurea, che oggi ospita un percorso multimediale dedicato proprio all'arco. Tutti i dettagli li trovate in L'Arco di Traiano.
Santa Sofia, la chiesa longobarda patrimonio UNESCO
Il secondo luogo è quello che ci è rimasto più nel cuore. La Chiesa di Santa Sofia fu voluta dal duca Arechi II e completata probabilmente intorno al 760. Entrando si capisce subito che non è una chiesa come le altre: sei colonne disposte ai vertici di un esagono sostengono la cupola, circondate da un anello di pilastri e colonne che crea giochi di prospettiva continui. Ci siamo ritrovati a cambiare posizione più volte, solo per vedere come si spostavano gli scorci.
Il terremoto del 1688 la danneggiò gravemente e nei primi del Settecento fu rifatta in forme barocche; i restauri del 1957 hanno poi riportato alla luce la pianta originaria. Sulle pareti restano frammenti di affreschi dell'VIII-IX secolo con scene della vita di Cristo. Dal 2011 la chiesa fa parte del sito UNESCO "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere". Accanto c'è il chiostro che ospita il Museo del Sannio, di cui vi parliamo in Santa Sofia e il Museo del Sannio.
Il Teatro Romano nel rione Triggio
Il terzo luogo è il Teatro Romano, che si trova nella parte sud-occidentale della città, circondato dalle case del medievale Rione Triggio. Secondo gli studi fu inaugurato tra il 125 e il 128 d.C., sotto l'imperatore Adriano, e restaurato in età severiana, come ricorda una dedica a Caracalla. La cavea ha un diametro di circa 98 metri.
Per secoli il teatro è rimasto nascosto sotto le abitazioni: la sua riscoperta cominciò nel 1890 grazie all'architetto Almerico Meomartini e fu riaperto al pubblico nel 1957. Sedersi sulle gradinate e guardare la scena ci ha dato la misura di quanto fosse importante la Benevento romana. In estate il teatro torna a vivere con spettacoli e concerti: se capitate in quel periodo, controllate il programma. Ne parliamo più a fondo in Il Teatro Romano di Benevento.
Come arrivare e quando andare
Benevento si raggiunge in treno sulla linea che la collega a Napoli e Caserta, mentre in auto si arriva tramite il raccordo autostradale che collega la città all'A16. I tre luoghi sono nel centro storico, raggiungibili a piedi dalla zona di Corso Garibaldi. Vi consigliamo la primavera e l'inizio dell'autunno, quando si cammina bene; l'estate è ideale se volete assistere a uno spettacolo al Teatro Romano. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.
Nei dintorni
Se avete un giorno in più, vi suggeriamo di leggere la nostra guida Benevento e dintorni per scoprire la provincia. Tra le gite che preferiamo ci sono Pietrelcina, a pochi chilometri dalla città, raccontata in Pietrelcina, i luoghi di San Pio, e il borgo di Sant'Agata de' Goti, a cui abbiamo dedicato Sant'Agata de' Goti. E per organizzare al meglio il tempo, date un'occhiata a Weekend a Benevento.
Foto in alto (Benevento): Dэя-Бøяg, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

