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Pietrelcina, i luoghi di San Pio

Pietrelcina, i luoghi di San Pio

Siamo arrivati a Pietrelcina in una mattina limpida, salendo tra le colline del Sannio, e ci ha sorpreso la dimensione raccolta del paese: case in pietra, vicoli stretti, scorci sulla campagna. È qui che è nato e cresciuto Padre Pio, e camminando per il borgo si capisce quanto questi luoghi abbiano segnato la sua vita. Vi raccontiamo il percorso che vi consigliamo di seguire, anche se non siete pellegrini.

Chi era Francesco Forgione

Francesco Forgione nacque a Pietrelcina il 25 maggio 1887, in una famiglia di contadini. Entrò nel noviziato dei Cappuccini nel 1903 prendendo il nome di fra Pio, e fu ordinato sacerdote il 10 agosto 1910 nel Duomo di Benevento. Negli anni successivi, anche per motivi di salute, trascorse lunghi periodi nel paese natale, fino alla partenza per San Giovanni Rotondo, in Puglia, nel 1916.

Lì visse fino alla morte, il 23 settembre 1968. Fu proclamato beato nel 1999 e santo da papa Giovanni Paolo II il 16 giugno 2002. Pietrelcina conserva però i luoghi della sua infanzia e della sua giovinezza, ed è proprio questa dimensione quotidiana che rende la visita così particolare.

La casa natale e il centro storico

Il punto di partenza è la casa natale, in vico Storto Valle, nel nucleo più antico del paese. Non si tratta di un'unica abitazione ma di alcuni piccoli ambienti affacciati sulla stessa stradina: entrando si ha un'idea molto concreta di come vivesse una famiglia contadina di fine Ottocento.

Poco distante si trova anche la casa del fratello Michele, dove il giovane sacerdote abitò tra il 1912 e il 1916. Vi consigliamo di percorrere questi vicoli con calma: sono stretti, in pendenza, e conservano un'atmosfera che ci è sembrata autentica, lontana dal turismo di massa.

Le chiese di Sant'Anna e di Santa Maria degli Angeli

Nella chiesa di Sant'Anna, di origine duecentesca e ricostruita dopo il terremoto del 1688, Francesco fu battezzato il 26 maggio 1887, il giorno dopo la nascita, e qui ricevette anche la cresima.

La chiesa di Santa Maria degli Angeli è invece legata agli anni del suo ministero in paese: qui celebrò la sua prima messa il 14 agosto 1910, pochi giorni dopo l'ordinazione, e qui svolse la sua attività pastorale tra il 1910 e il 1916. Entrando, ci ha colpito pensare che quel giovane prete un giorno sarebbe diventato uno dei santi più amati del Novecento.

Piana Romana, la campagna della preghiera

Fuori dal centro, tra i campi che appartenevano alla famiglia, si trova Piana Romana. Era il luogo dove il giovane Pio amava ritirarsi in preghiera, all'ombra di un olmo. Secondo la tradizione e le sue stesse testimonianze, proprio qui, il 7 settembre 1910, comparvero i primi segni delle stimmate, che lui stesso descrisse come un rossore doloroso sui palmi delle mani.

Nel 1958 vi fu costruita una cappella, meta di pellegrinaggio legata alla memoria dell'olmo. Il paesaggio è quello aperto e ondulato del Sannio: vi consigliamo di fermarvi un po' e godervi il silenzio, che è forse la cosa più bella di questo luogo.

Il convento dei Cappuccini e la chiesa della Sacra Famiglia

Completano il percorso il convento dei Cappuccini, terminato nel 1928, e la chiesa della Sacra Famiglia. All'interno del convento è allestito un piccolo museo con oggetti appartenuti al santo, che aiuta a ricostruire la sua vita quotidiana.

Come arrivare e quando andare

Pietrelcina si trova a breve distanza da Benevento, da cui si raggiunge in auto in poco tempo attraverso la campagna sannita; la città capoluogo è collegata dalla ferrovia e dall'autostrada A16. In paese conviene lasciare l'auto e muoversi a piedi tra il centro storico e le chiese, mentre per Piana Romana serve uno spostamento breve.

Il paese si visita tutto l'anno. Nei giorni delle ricorrenze legate al santo, come la sua memoria liturgica il 23 settembre, è più facile trovare il paese affollato di pellegrini: se preferite la tranquillità, scegliete un giorno feriale. Per gli accessi alla casa natale e al museo, verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire. Altri spunti per la provincia li trovate nella nostra guida Benevento e dintorni.

Nei dintorni

Da Pietrelcina si torna facilmente a Benevento, dove vi consigliamo di non perdere Santa Sofia e il Museo del Sannio e L'Arco di Traiano. Se vi interessano i luoghi di fede della regione, leggete anche Turismo religioso in Campania: santuari e cammini di fede. E prima di ripartire, un assaggio di dolci tipici della zona: vi raccontiamo Il torrone di San Marco dei Cavoti.

Foto in alto (Pietrelcina): Phil Tizzani, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.

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