
Chi arriva a Avellino per la prima volta spesso si ferma al capoluogo, ma noi abbiamo imparato che l'Irpinia va vissuta tutta: la città, le montagne che la circondano, i borghi in pietra, le abbazie e le colline coperte di vigne. In questa guida mettiamo insieme tutto quello che abbiamo raccontato sulla provincia, per aiutarvi a costruire il vostro viaggio.
La città: storia, monumenti e curiosità
Avellino si trova in una conca verde attraversata dal fiume Sabato, protetta dal massiccio del Partenio e, verso sud-est, dai Monti Picentini. L'antica Abellinum romana sorgeva nell'attuale territorio di Atripalda; la città di oggi è cresciuta invece attorno alla Collina della Terra, dove si trovano il Duomo e i resti del castello.
Per una prima visita partite da Cosa vedere ad Avellino, con i simboli della città. Se volete un percorso a piedi completo, dalla parte più antica fino al Corso, seguite il nostro itinerario Cosa visitare ad Avellino. Chi ama i lati nascosti troverà cripte, statue scomparse e leggende in Cosa fare ad Avellino: luoghi misteriosi e affascinanti.
Abbiamo poi dedicato approfondimenti ai singoli monumenti: Il Castello Longobardo di Avellino, legato alla storia dei Caracciolo; L'Obelisco di Carlo II e Palazzo De Conciliis, dove nel 1808 soggiornò un giovanissimo Victor Hugo; e Il Museo Irpino e l'ex Carcere Borbonico, per chi vuole conoscere la storia del territorio dai reperti antichi in poi.
Le montagne e i luoghi della fede
La meta più amata dei dintorni è il Santuario di Montevergine, sul Monte Partenio sopra Mercogliano, fondato nel XII secolo da San Guglielmo da Vercelli: vi raccontiamo tutto in Il Santuario di Montevergine. Dallo stesso massiccio si raggiunge Summonte, tra i Borghi più belli d'Italia dal 2017, con la sua torre panoramica: ecco La Torre di Summonte.
Più a est, a Sant'Angelo dei Lombardi, c'è l'Abbazia del Goleto, fondata anch'essa da Guglielmo da Vercelli intorno al 1133: la trovate in L'Abbazia del Goleto. Se avete poco tempo e volete solo le tappe essenziali fuori città, abbiamo scelto per voi 5 luoghi da visitare assolutamente ad Avellino.
Natura, laghi e paesaggi insoliti
Gli amanti della natura hanno l'imbarazzo della scelta. Nei Picentini, a Bagnoli Irpino, il Lago Laceno è un lago carsico che cambia volto con le stagioni, circondato da boschi e sentieri: leggete Il Lago Laceno e l'altopiano.
In Alta Irpinia, a Conza della Campania, l'invaso artificiale sul fiume Ofanto è diventato un'oasi di circa 800 ettari, una delle zone umide più importanti della Campania, con aironi, cicogne e tante altre specie: ve ne parliamo in L'Oasi WWF del Lago di Conza. Poco lontano, a Rocca San Felice, la Valle d'Ansanto emette gas dal sottosuolo ed era sacra alla dea Mefite: tutto in La Valle d'Ansanto e la Mefite.
Castelli e borghi da scoprire
Ad Ariano Irpino il castello normanno, restaurato, ospita dal 2009 il Museo della Civiltà Normanna: approfondite in Il Castello di Ariano Irpino e il Museo della Civiltà Normanna. A Calitri, borgo arrampicato sulla valle dell'Ofanto, nel Borgo Castello c'è un Museo della Ceramica che racconta un'arte antica di questa zona, dalle ceramiche medievali alle maioliche rinascimentali.
Tre borghi ci sono rimasti nel cuore e fanno parte del circuito dei Borghi più belli d'Italia: Zungoli, Monteverde e Nusco. Li raccontiamo insieme in I borghi più belli dell'Irpinia: Zungoli, Monteverde, Nusco.
A tavola e in cantina
L'Irpinia si scopre anche a tavola. In Cosa mangiare ad Avellino trovate i piatti della tradizione, con due approfondimenti dedicati a I fusilli avellinesi e a I cicci di Santa Lucia, la minestra di cereali e legumi del 13 dicembre. Le montagne regalano prodotti preziosi come La castagna di Montella IGP e Il tartufo nero di Bagnoli Irpino.
Questa è anche una delle grandi terre del vino del Sud, con tre DOCG. Partite da I vini di Avellino e poi approfondite le singole denominazioni: Fiano di Avellino DOCG, Greco di Tufo DOCG, Vino Taurasi DOCG e la denominazione che abbraccia tutta la provincia, Irpinia DOC.
Come arrivare e quando andare
Avellino è collegata a Napoli e a Bari dall'autostrada A16 e a Salerno dal raccordo autostradale. Per muoversi nei dintorni l'auto è quasi indispensabile, perché molti borghi e luoghi naturali sono raggiungibili solo con strade interne. La primavera e l'autunno sono le stagioni migliori: l'autunno, in particolare, coincide con la vendemmia e la raccolta delle castagne. In inverno informatevi sulle condizioni delle strade di montagna. Per organizzare due giorni ben spesi leggete Weekend ad Avellino.
Nei dintorni
Se state pianificando un viaggio più ampio, la provincia di Avellino confina con il Sannio: partite da Benevento e dintorni. Per chi ama la montagna c'è Turismo montano in Campania: vette, sentieri e neve, mentre chi viaggia per fede troverà altri santuari in Turismo religioso in Campania: santuari e cammini di fede. E se i laghi irpini vi hanno incuriosito, continuate con Turismo lacuale in Campania: i laghi da scoprire.
Foto in alto (Avellino): autore sconosciuto, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

