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Cosa vedere a Benevento

Cosa vedere a Benevento

Camminando per Benevento ci siamo accorti che basta alzare lo sguardo per incontrare un pezzo di storia romana o longobarda incastrato tra le case. In questo articolo vi portiamo proprio lì: un itinerario tra i monumenti antichi della città, dai più celebri a quelli che molti visitatori lasciano indietro.

Da Maleventum a Beneventum: un po' di storia

Prima dei Romani la città era un centro dei Sanniti, il popolo che a lungo tenne testa a Roma. Il nome antico era Maleventum; i Romani lo trasformarono in Beneventum, di buon augurio, quando nel 268 a.C. vi fondarono una colonia, pochi anni dopo aver sconfitto qui Pirro nel 275 a.C. Una precisazione che ci teniamo a fare: la famosa disfatta romana delle Forche Caudine (321 a.C.) non avvenne a Benevento, ma nella valle Caudina, nella zona dell'attuale Montesarchio.

Dopo la caduta dell'Impero arrivarono i Longobardi, che dal VI secolo fecero di Benevento la capitale di un ducato e poi, con Arechi II, di un principato. Più tardi la città divenne un'enclave del Papato dentro il Regno di Napoli, fino al 1860. Ogni epoca ha lasciato il suo segno, ed è questo che rende la visita così ricca.

Arco di Traiano e Teatro Romano, le due icone

Non si può parlare dei monumenti romani senza partire dall'Arco di Traiano, eretto tra il 114 e il 117 d.C. per l'apertura della Via Traiana, e dal Teatro Romano, inaugurato sotto Adriano e riaperto al pubblico nel 1957. Li abbiamo raccontati nel dettaglio in 3 luoghi da visitare assolutamente a Benevento e nelle schede dedicate L'Arco di Traiano e Il Teatro Romano di Benevento. Qui vogliamo invece accompagnarvi negli angoli meno noti.

Arco del Sacramento e Ponte Leproso

A pochi passi dal Duomo, all'angolo del Palazzo Arcivescovile, c'è l'Arco del Sacramento, databile tra la fine del I e l'inizio del II secolo. Era l'ingresso monumentale al Foro dalla parte meridionale della città, vicino al teatro. Passarci sotto ci ha dato l'idea di come fosse organizzata la città antica.

Un po' più fuori, sul fiume Sabato, c'è il Ponte Leproso, di origine romana, costruito probabilmente poco dopo la fondazione della colonia. Da qui passava la Via Appia proveniente da Capua, e il ponte è incluso nel sito UNESCO "Via Appia. Regina Viarum". L'origine del nome è incerta: c'è chi la collega a un vicino lebbrosario. A noi è piaciuta soprattutto l'atmosfera lungo il fiume, lontano dal traffico.

La Benevento egizia: il Bue Apis

Una delle sorprese della città è il legame con l'Egitto. Sotto l'imperatore Domiziano a Benevento fu costruito un tempio dedicato a Iside, e diversi reperti sono arrivati fino a noi. Lungo viale San Lorenzo, vicino al Santuario della Madonna delle Grazie, troverete il Bue Apis, una scultura in granito rosso che i beneventani chiamano affettuosamente "la bufala". Gli altri reperti del tempio si possono vedere al Museo Arcos, di cui vi parliamo in Cosa visitare a Benevento.

La Benevento longobarda: Santa Sofia e la Rocca

Il simbolo dell'epoca longobarda è la Chiesa di Santa Sofia, voluta da Arechi II intorno al 760 e oggi patrimonio UNESCO. Accanto vi suggeriamo di cercare anche Sant'Ilario a Port'Aurea, piccola chiesa probabilmente di origine longobarda vicino all'Arco di Traiano, oggi spazio multimediale.

All'estremità orientale del centro storico sorge la Rocca dei Rettori. Il torrione angolare risale ai Longobardi, mentre il palazzo accanto fu ripristinato nel 1321 per volere di papa Giovanni XXII, come residenza dei rettori pontifici. Nel giardino alle spalle si trova un lapidario con i miliari della Via Traiana. Trovate tutto in La Rocca dei Rettori e l'Hortus Conclusus.

Come arrivare e quando andare

Arrivare a Benevento è semplice: c'è la stazione ferroviaria sulla linea per Napoli e Caserta, e in auto si utilizza il raccordo autostradale collegato all'A16. Il centro storico si gira bene a piedi, mentre per il Ponte Leproso vi conviene mettere in conto una passeggiata più lunga. Il periodo migliore è quello di mezza stagione. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Nei dintorni

Per scoprire il resto della provincia partite dalla nostra guida Benevento e dintorni. Se vi interessa la storia dei Sanniti, a Montesarchio vi aspetta Il Castello e il Museo del Sannio Caudino. Chi ama le leggende non può perdersi Le janare: la leggenda delle streghe di Benevento, e per chi cerca idee diverse dalla visita classica c'è Cosa fare a Benevento.

Foto in alto (Benevento): Dэя-Бøяg, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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