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Il liquore Strega

Il liquore Strega

Quando abbiamo cominciato a raccontare Benevento, ci siamo chiesti come mai un liquore giallo fosse diventato uno dei simboli della città, tanto da dare il nome al premio letterario più noto d'Italia. La risposta tiene insieme una bottega dell'Ottocento, una leggenda di streghe e un salotto romano del dopoguerra.

Le origini: Benevento, 1860

La produzione del liquore Strega comincia a Benevento nel 1860, per iniziativa di Giuseppe Alberti, nato nel 1834 a San Felice a Cancello e trasferitosi in città, dove gestiva un caffè. Lo stabilimento sorse vicino alla stazione ferroviaria, dove si trova ancora oggi.

La produzione è rimasta legata alla stessa città e alla famiglia Alberti, e la ricetta viene custodita come un segreto.

Perché si chiama Strega

Il nome non è casuale. Alberti scelse di chiamarlo Strega per evocare l'antica leggenda che vuole Benevento sede di sabba e riti stregoneschi, con le streghe riunite sotto il celebre noce lungo il fiume Sabato. Una storia che vi raccontiamo per intero in Le janare: la leggenda delle streghe di Benevento.

A noi piace pensare che questo liquore abbia contribuito, più di ogni libro, a far conoscere fuori dalla Campania la fama "stregata" della città.

Come è fatto

Lo Strega è un liquore d'erbe ottenuto da una miscela di circa 70 erbe e spezie. Il suo colore giallo intenso viene dallo zafferano. La composizione esatta non è pubblica, e anche questo fa parte del suo fascino.

Lo si beve tradizionalmente liscio o con ghiaccio, a fine pasto, ma compare anche nei cocktail. Se a Benevento volete chiudere il pasto con un dolce del territorio, vi consigliamo di leggere Torrone di Benevento.

Il Premio Strega

Il legame tra il liquore e la letteratura nasce a Roma nel dopoguerra. Dal 1944 la scrittrice Maria Bellonci e il marito Goffredo Bellonci riunivano nella loro casa un gruppo di scrittori e intellettuali, gli Amici della domenica. Nel 1947, insieme a Guido Alberti, erede della famiglia produttrice del liquore, fondarono il Premio Strega.

La prima edizione fu vinta da Ennio Flaiano con il romanzo Tempo di uccidere. Da allora il premio è diventato il riconoscimento letterario più seguito d'Italia. La giuria porta ancora il nome di "Amici della domenica" e la proclamazione del vincitore si tiene ogni anno a luglio, a Roma, nel Ninfeo di Villa Giulia.

Lo Strega oggi a Benevento

Lo stabilimento non è un luogo di visita aperto al pubblico, ma il liquore lo incontrerete ovunque in città. Ci ha colpito come, per molti beneventani, sia ancora un pezzo di identità più che un prodotto: una piccola storia locale diventata nazionale grazie ai libri.

Nei dintorni

Foto in alto (Benevento): Dэя-Бøяg, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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