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Cosa vedere ad Avellino

Cosa vedere ad Avellino

Quando siamo arrivati ad Avellino per la prima volta, ci aspettavamo una tappa di passaggio verso le montagne dell'Irpinia. Invece abbiamo trovato una città con più di mille anni di storia da raccontare: palazzi nobiliari, una cattedrale di origine longobarda, un museo archeologico a ingresso gratuito e una fontana barocca che gli avellinesi conoscono tutti con un soprannome. Ecco cosa vi consigliamo di vedere.

La Torre dell'Orologio

Il nostro giro parte sempre da qui, in piazza Amendola. La Torre dell'Orologio, alta circa 36 metri, risale alla metà del Seicento ed è legata ai nomi di Cosimo Fanzago e Giovan Battista Nauclerio. Per gli avellinesi è il punto di riferimento della città: se vi perdete nel centro, alzate gli occhi e la ritroverete.

La Fontana di Bellerofonte, detta «dei Tre Cannuoli»

Pochi passi più in là, sul corso Umberto I, ci fermiamo davanti alla Fontana di Bellerofonte, che in città tutti chiamano Fontana dei Tre Cannuoli. Fu realizzata nel 1669 su progetto di Cosimo Fanzago, nell'ambito del rinnovamento urbano voluto dai principi Caracciolo. Al centro c'era la statua di Bellerofonte che uccide la Chimera, trafugata dopo il terremoto del 1980; restano le nicchie in marmo, i busti di epoca romana e un ingegnoso sistema di cunicoli che porta l'acqua dal Partenio.

Il Duomo e la cripta

La Cattedrale di Santa Maria Assunta nasce su un edificio longobardo del X secolo; la facciata neoclassica che vediamo oggi è di Pasquale Cardola. Noi vi consigliamo di non saltare la cripta, la parte più antica e suggestiva del complesso.

Il Museo Irpino

Per capire l'Irpinia, prima o poi bisogna entrare qui. Il Museo Irpino ha sede al Palazzo della Cultura di corso Europa e nel complesso dell'ex Carcere Borbonico. La sezione archeologica racconta il territorio dalla preistoria all'età tardo-romana: tra i pezzi che ci hanno colpito di più ci sono i materiali del santuario della dea Mefite, nella valle d'Ansanto, con una rarissima statua in legno. Nel cortile lapidario si trovano iscrizioni, sarcofagi e frammenti architettonici. L'ingresso alla sede di corso Europa è gratuito: vi consigliamo di verificare gli orari prima di andare.

Palazzo Caracciolo e il centro storico

Chiudiamo la passeggiata a Palazzo Caracciolo, antica residenza dei principi che hanno ridisegnato la città nel Seicento e oggi sede della Provincia. Da qui il centro storico si gira bene a piedi, tra chiese, botteghe e il vecchio Carcere Borbonico, oggi spazio per mostre ed eventi.

E nei dintorni?

Avellino è un'ottima base per l'Irpinia: in mezz'ora si sale al Santuario di Montevergine sopra Mercogliano, si raggiungono le cantine del Fiano e del Taurasi o le montagne di Bagnoli Irpino e del Laceno. Trovate altre idee nella nostra guida Avellino e dintorni e nella scheda del comune di Avellino.

Foto in alto (Avellino): autore sconosciuto, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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