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I fusilli avellinesi

I fusilli avellinesi

Se c'è un piatto che per noi racconta la domenica in Irpinia, è un piatto di fusilli fatti a mano con il ragù. Li abbiamo visti preparare arrotolando la pasta attorno a un ferretto, con gesti rapidissimi, e da allora non riusciamo a pensare ad Avellino senza ripensare a quel profumo. Vi raccontiamo cosa sono e perché vale la pena assaggiarli.

Un formato antico dell'Irpinia

I fusilli avellinesi sono un antico formato di pasta dell'Irpinia, preparato un tempo a mano dalle massaie nelle case di Avellino e dei paesi della provincia. Non vanno confusi con i fusilli industriali a spirale stretta: quelli irpini sono più lunghi, irregolari, con un foro al centro e una superficie ruvida che trattiene il sugo.

Il fusillo fatto a mano ha una lunga storia in tutta la Campania, e la tradizione lo fa risalire a influenze arabe arrivate dalla Sicilia. In Irpinia ha trovato una delle sue patrie, tanto che ancora oggi è uno dei primi piatti che vi consigliamo di cercare quando siete in zona. Lo trovate anche tra i suggerimenti della nostra guida Avellino e dintorni.

Come si fanno: semola, acqua e un ferretto

L'impasto tradizionale è semplicissimo: semola di grano duro e acqua, lavorate a lungo fino a ottenere una pasta liscia e compatta. Il segreto sta tutto nella forma.

  1. Si stacca un pezzetto di impasto e lo si allunga con le mani in un cilindro sottile.
  2. Si appoggia sul cilindro un ferretto, un tempo il ferro da calza di casa, e si fa rotolare la pasta sotto i palmi, avvolgendola attorno all'asta.
  3. Si sfila delicatamente il ferretto: il fusillo resta cavo all'interno e leggermente attorcigliato.

È un gesto che sembra facile e non lo è: per questo, ancora oggi, in molte famiglie irpine i fusilli si preparano insieme, soprattutto nei giorni di festa.

Il condimento: il ragù della domenica

La superficie ruvida e porosa dei fusilli è fatta apposta per i sughi corposi. Il condimento classico è il ragù di carne, cotto lentamente per ore, che accompagna da sempre il pranzo della domenica. A completare il piatto, una generosa spolverata di formaggio grattugiato.

In Irpinia e nel Sannio è diffusa anche la versione dei fusilli al tegamino: la pasta viene condita con il ragù, arricchita con mozzarella e formaggio grattugiato, poi passata in forno in piccoli tegami di terracotta. Il risultato è un piatto filante e gratinato, perfetto per le giornate fredde.

Dove assaggiarli e cosa abbinare

I fusilli sono una presenza fissa nelle trattorie e nelle sagre irpine, e oggi diversi pastifici artigianali della provincia li producono anche secchi, trafilati al bronzo, per chi vuole portarne un po' a casa. Il nostro consiglio è di assaggiarli prima di tutto fatti a mano, magari in un paese dell'entroterra.

Per l'abbinamento, un ragù così ricco chiama un rosso strutturato del territorio: l'Aglianico irpino, e nelle grandi occasioni il Taurasi. Ve ne parliamo in Vino Taurasi DOCG.

Nei dintorni

Foto in alto (Avellino): autore sconosciuto, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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