
Siamo saliti al Laceno in una mattina d'autunno e la prima cosa che ci ha colpito è stato il silenzio: un grande pianoro verde, i faggi tutto intorno e le montagne che chiudono l'orizzonte. Sembra di essere molto più a nord, e invece siamo nel cuore dell'Irpinia. Vi raccontiamo cosa sapere prima di andarci.
L'altopiano del Laceno
Il Laceno è un altopiano che si trova a circa 1.050 metri di quota nel territorio di Bagnoli Irpino, di cui è l'unica frazione. È una delle mete di montagna più conosciute della provincia e lo trovate tra le tappe della nostra guida Avellino e dintorni.
L'altopiano è circondato da alcune delle cime più alte dei Monti Picentini: il Monte Cervialto, che con i suoi 1.809 metri è il più alto del gruppo, il Monte Rajamagra, il Monte Cervarolo e la Montagna Grande. Tutta l'area rientra nel Parco Regionale dei Monti Picentini, e si vede: boschi di faggio e di conifere, prati aperti e sentieri che partono praticamente da ogni lato della piana.
Il lago, che cambia con le stagioni
Il Lago Laceno è alimentato soprattutto dal torrente Tronola e il suo aspetto cambia molto durante l'anno: dopo le piogge e il disgelo si allarga, in estate si ritira. Negli ultimi decenni si è ridotto in modo sensibile; tra le cause si citano le fratture apertesi nel fondo dopo il terremoto del 1980 e i periodi di forte siccità.
Noi vi consigliamo di non arrivare con l'idea di un lago alpino sempre pieno: il fascino del Laceno sta proprio nel paesaggio d'insieme, con l'acqua, il prato che la circonda e i monti che si specchiano quando la superficie è calma. Il giro intorno al lago è una passeggiata facile, adatta anche a famiglie con bambini.
Le Grotte del Caliendo
Ai margini dell'altopiano si aprono le Grotte del Caliendo, cavità carsiche scavate dall'acqua nel calcare dei Picentini. Sono una delle curiosità naturalistiche della zona e da anni si lavora per renderle più accessibili ai visitatori. Le modalità di visita possono cambiare, quindi vi suggeriamo di informarvi presso il Comune di Bagnoli Irpino prima di mettere in programma l'escursione.
Neve, sentieri e boschi
Il Laceno è legato da decenni agli sport invernali. La località turistica fu inaugurata alla fine degli anni Cinquanta e il primo impianto di risalita arrivò nel 1969; seguirono poi le seggiovie. È stata a lungo una delle stazioni sciistiche di riferimento del Sud Italia, ma gli impianti hanno vissuto anche lunghi periodi di chiusura: se pensate di andare a sciare, verificate lo stato delle piste e degli impianti prima di partire.
Fuori stagione l'altopiano diventa un paradiso per chi ama camminare. Dai prati del Laceno partono sentieri verso le vette dei Picentini e nelle faggete circostanti. In autunno i boschi si colorano di giallo e rosso, ed è anche il periodo in cui Bagnoli celebra i suoi prodotti più famosi, il tartufo nero e le castagne.
Bagnoli Irpino, il paese sotto l'altopiano
Scendendo dal Laceno vi consigliamo una sosta a Bagnoli Irpino, il paese a cui l'altopiano appartiene. Il centro storico, raccolto e in pietra, è il posto giusto per una passeggiata dopo l'escursione e per assaggiare la cucina di montagna di questa parte d'Irpinia. Qui il prodotto simbolo è il tartufo, di cui vi parliamo in Il tartufo nero di Bagnoli Irpino.
Come arrivare e quando andare
In auto, da Avellino si percorre la strada statale Ofantina in direzione di Montella, poi si seguono le indicazioni per Bagnoli Irpino e per il Laceno. L'ultimo tratto sale tra i boschi: in inverno informatevi sulle condizioni della strada e portate catene o pneumatici adatti.
- Tra maggio e ottobre è il periodo ideale per escursioni e picnic.
- L'autunno regala i colori più belli nelle faggete.
- In inverno, con la neve, il paesaggio cambia completamente: controllate prima lo stato degli impianti.
- Anche d'estate in quota la sera fa fresco: portate sempre una felpa e scarpe da trekking.
Nei dintorni
Il Laceno si combina bene con altre tappe dell'Irpinia montana:
- A pochi chilometri, Montella e i suoi castagneti: La castagna di Montella IGP.
- Il prodotto simbolo di Bagnoli: Il tartufo nero di Bagnoli Irpino.
- Un altro specchio d'acqua irpino, tra natura e birdwatching: L'Oasi WWF del Lago di Conza.
- Per chi cerca borghi in quota, come Nusco: I borghi più belli dell'Irpinia: Zungoli, Monteverde, Nusco.
- Per allargare lo sguardo alle altre montagne della regione: Turismo montano in Campania: vette, sentieri e neve.
Foto in alto (Bagnoli Irpino): Lukewill, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.


