Home › Cosa mangiare ad Avellino

Cosa mangiare ad Avellino

Cosa mangiare ad Avellino

La cucina di Avellino è una cucina di montagna e di campagna: paste fatte a mano, legumi, carni, formaggi e salumi. Noi l'abbiamo scoperta piatto dopo piatto e vi raccontiamo quelli che rappresentano davvero la tradizione irpina, lasciando da parte le ricette inventate per i turisti.

Le paste fatte a mano

Il simbolo della tavola irpina sono i fusilli, preparati a mano arrotolando la pasta attorno a un sottile ferretto. Si condiscono con un ricco ragù di carne e una spolverata di formaggio, oppure si passano in forno nella versione "al tegamino", con sugo e mozzarella. Tutti i segreti sono in I fusilli avellinesi.

Accanto ai fusilli troverete la maccaronara, una pasta lunga a sezione quadrata condita con passata di pomodoro o con ragù, e le lagane e ceci, piatto povero e sostanzioso che ci ha conquistato nelle giornate fredde.

Zuppe e minestre della tradizione

Il piatto più legato al calendario sono i cicci di Santa Lucia, che si preparano per il 13 dicembre. È una minestra di mais bianco, grano, ceci, fagioli e lenticchie, lasciati in ammollo e poi cotti insieme, insaporiti con aglio e peperoni sott'aceto. Un tempo era un'offerta votiva alla santa; oggi si cucina per tutto l'inverno. Ve ne parliamo in I cicci di Santa Lucia.

Un altro classico è la minestra maritata, con verdure e carni di maiale, che in Irpinia si accompagna spesso alla pizza ionna, una focaccia rustica di farina di mais. E se vi piacciono i sapori decisi, assaggiate il soffritto irpino, a base di frattaglie di maiale e pomodoro.

Pizze rustiche e secondi

A Pasqua in molte case si prepara la pizza chiena, una torta salata ripiena di uova, formaggi e salumi. Tra i secondi ci sono piaciuti il capretto all'avellinese e il baccalà, che nell'entroterra si cucina con i peperoni secchi croccanti o con aglio e peperoncino.

Formaggi, salumi e prodotti della montagna

Non lasciate la provincia senza aver assaggiato il caciocavallo irpino e il pecorino di Carmasciano, insieme ai salumi come il capocollo. Dalle montagne arrivano due eccellenze: La castagna di Montella IGP e Il tartufo nero di Bagnoli Irpino, protagonista dei piatti autunnali di Bagnoli Irpino.

I dolci

Per chiudere, il dolce più rappresentativo è il torrone, preparato con miele, albume, nocciole e mandorle. L'Irpinia è anche terra di nocciole, e il torrone di Pietradefusi, nella frazione di Dentecane, ha una lunga tradizione.

Nei dintorni

Ogni piatto va accompagnato dal giusto vino: scoprite I vini di Avellino. Per costruire il vostro viaggio gastronomico partite da Avellino e dintorni e, se volete unire tavola e passeggiate, leggete Weekend ad Avellino.

Foto in alto (Avellino): autore sconosciuto, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Condividi

Articoli correlati

L'Oasi WWF del Lago di Conza

La più grande zona umida della Campania, nata da una diga sull'Ofanto: aironi, cicogne, capanni e sentieri per tutti.

⏱ 4 min

L'Abbazia del Goleto

Il monastero fondato da San Guglielmo in Alta Irpinia, tra la Torre Febronia, la Cappella di San Luca e la chiesa del Va

⏱ 4 min

La Campania nella tua casella di posta

Itinerari, eventi e sapori: una email ogni tanto, niente pubblicità invadente.