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La Costiera Amalfitana in 3 giorni

La Costiera Amalfitana in 3 giorni

Tre giorni in Costiera Amalfitana sono il tempo giusto per vederne il lato da cartolina e quello più nascosto, fatto di sentieri, limoneti e borghi aggrappati alla roccia. Noi l'abbiamo percorsa a piedi, in bus e in barca, e vi proponiamo l'itinerario che ci è piaciuto di più, da ovest verso est.

Giorno 1: il Sentiero degli Dei e Positano

Partiamo presto da Bomerano, frazione di Agerola, per percorrere il Sentiero degli Dei: circa tre ore di cammino a mezza costa, con il mare sempre sotto di noi e lo sguardo che arriva fino a Capri. Il sentiero termina a Nocelle, da dove si scende a Positano con una lunga scalinata o con il bus locale. Tutte le indicazioni sono in Il Sentiero degli Dei.

Il pomeriggio è per Positano: le case color pastello, la chiesa di Santa Maria Assunta con la cupola di maiolica e la spiaggia grande. Se vi resta tempo, proseguite verso Praiano per il tramonto. Leggete Positano e Praiano: cosa visitare.

Giorno 2: Furore, Amalfi e Atrani

Al mattino ci fermiamo al fiordo di Furore, una spaccatura nella roccia attraversata dal ponte della statale, con il piccolo borgo dei pescatori in basso: lo raccontiamo in Il Fiordo di Furore.

Poi si arriva ad Amalfi, antica Repubblica marinara. La scalinata del Duomo di Sant'Andrea e il Chiostro del Paradiso valgono da soli la sosta: trovate tutto in Il Duomo di Amalfi e il Chiostro del Paradiso e Amalfi: cosa fare e cosa vedere. Chi ama camminare può risalire la Valle dei Mulini, dove si produceva la carta, fino alla riserva descritta in La Valle delle Ferriere.

A fine giornata basta una passeggiata di pochi minuti per arrivare ad Atrani, con la sua piazzetta raccolta: vi aspetta Atrani, il borgo più piccolo d'Italia.

Giorno 3: Ravello, Minori e la costa orientale

Saliamo a Ravello la mattina presto, quando i giardini sono più silenziosi. Villa Rufolo, legata al ricordo di Richard Wagner, e Villa Cimbrone con la sua Terrazza dell'Infinito sono le due tappe da non mancare: leggete Villa Rufolo e Villa Cimbrone e Ravello: cosa vedere ed eventi importanti.

Si scende poi a Minori, dove si visita la villa romana d'età imperiale (La villa romana di Minori), e si prosegue verso Maiori, con la spiaggia più lunga della Costiera. Nel pomeriggio fate tappa a Cetara, borgo di pescatori famoso per la colatura di alici, e chiudete a Vietri sul Mare, tra le botteghe di ceramica. Per approfondire ci sono Colatura di alici di Cetara e Ceramica Vietrese.

Cosa mangiare lungo la strada

In Costiera non si va via senza aver assaggiato gli scialatielli ai frutti di mare e i dolci al limone. Leggete Gli scialatielli all'amalfitana, Limone Costa d'Amalfi IGP e Sospiri al limone; per il vino c'è Costa d'Amalfi DOC.

Come arrivare e quando andare

La Costiera si raggiunge da Salerno o da Sorrento. La Strada Statale 163 Amalfitana è stretta e spesso trafficata, e in alcuni periodi sono in vigore limitazioni alla circolazione: vi consigliamo bus di linea e collegamenti via mare, che uniscono Salerno, Amalfi e Positano nella bella stagione. I periodi migliori sono primavera e inizio autunno: per il Sentiero degli Dei evitate le ore calde e verificate le condizioni del percorso. Orari di bus, battelli e siti vanno controllati sui canali ufficiali prima di partire.

Nei dintorni

Con un giorno in più vi consigliamo Paestum e i suoi templi o una sosta a Salerno con Salerno e dintorni. Se avete una settimana, inserite la Costiera nel nostro La Campania in 7 giorni, e per altre idee estive leggete Le spiagge più belle della provincia di Salerno.

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