
Chi pensa alla Campania solo come terra di mare si stupirà: d'inverno sui monti dell'Irpinia cade la neve, e a poche ore di distanza le acque calde delle terme sono pronte a scaldarvi. Noi abbiamo unito le due cose in un itinerario di quattro giorni, perfetto per chi cerca un inverno diverso.
Giorni 1 e 2: la neve del Laceno
Il nostro inverno comincia a Bagnoli Irpino, sull'altopiano del Laceno, a circa 1.050 metri di quota, circondato dai Monti Picentini. È la principale località sciistica della Campania: le piste salgono sul Monte Rajamagra e c'è anche un anello per lo sci di fondo con vista che, nelle giornate limpide, arriva fino al golfo di Salerno. Leggete Il Lago Laceno e l'altopiano.
Il secondo giorno, se non sciate, vi consigliamo una passeggiata con le ciaspole nelle faggete o un giro intorno al lago. Poi scendete in paese per il centro storico e per un piatto al tartufo nero (Il tartufo nero di Bagnoli Irpino). Per scaldarvi a fine giornata c'è il Liquore al tartufo.
Giorno 3: le terme di Contursi
Dal Laceno si scende verso la valle del Sele fino a Contursi Terme, dove da secoli sgorgano acque termali calde. Qui un bagno caldo all'aperto, mentre fuori fa freddo, è un piccolo lusso che vi consigliamo di concedervi: trovate tutto in Le Terme di Contursi. Nel pomeriggio, chi ama la natura può visitare la vicina oasi di Persano (L'Oasi WWF di Persano).
Giorno 4: Telese o Agnano
Per l'ultimo giorno avete due scelte. Se tornate verso nord, fermatevi a Telese Terme, nel Sannio, con le sue acque sulfuree e il lago di Telese: leggete Le Terme di Telese. Se invece rientrate a Napoli, le terme di Agnano (Le Terme di Agnano) sono in città, in un antico cratere dei Campi Flegrei, dove già i Romani avevano costruito i loro bagni.
Per chi ha più tempo, l'isola delle terme per eccellenza resta Ischia: molte strutture chiudono d'inverno, ma alcune restano aperte tutto l'anno (Le terme e i parchi termali di Ischia). La panoramica completa è in Le terme della Campania.
Le altre nevi della Campania
Il Laceno non è l'unico posto dove trovare la neve. Sul massiccio del Matese, a Cusano Mutri, c'è la piccola stazione di Bocca della Selva, adatta alle famiglie, mentre il Lago del Matese d'inverno offre paesaggi bellissimi (Il Lago del Matese e Le tradizioni del Matese). Anche il Santuario di Montevergine, a Mercogliano, si imbianca spesso: lo raccontiamo in Il Santuario di Montevergine. Per altre mete in quota c'è Turismo montano in Campania: vette, sentieri e neve.
Cosa mangiare d'inverno
In montagna la cucina si fa robusta: zuppe di legumi, pasta fatta in casa, salumi e formaggi stagionati. Vi consigliamo Cosa mangiare ad Avellino e I fusilli avellinesi, e un bicchiere di Vino Taurasi DOCG.
Come arrivare e quando andare
Il Laceno si raggiunge in auto da Avellino o da Salerno in poco più di un'ora; in inverno tenete a bordo catene o montate pneumatici invernali, e controllate il meteo prima di salire. La stagione della neve va in genere da dicembre a marzo, ma dipende molto dalle precipitazioni: informatevi sull'apertura degli impianti prima di partire. Anche per le terme verificate orari, aperture stagionali e biglietti sui siti ufficiali.
Nei dintorni
Se partite a dicembre, abbinate la neve alle feste con Il Natale in Campania: presepi, luminarie e dolci. Per conoscere meglio la zona leggete Avellino e dintorni e Turismo termale in Campania: Ischia e le altre terme.
Foto in alto (Bagnoli Irpino): Lukewill, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

