
Positano e Praiano sono vicine, ma ci sono sembrate due mondi diversi. Positano è un paese verticale di case colorate che scendono fino al mare, sempre animato; Praiano è più raccolta, adatta a chi cerca ritmi lenti e tramonti. Vi raccontiamo cosa visitare in entrambe, con qualche consiglio pratico per muovervi.
Positano, il paese delle scale
Il primo consiglio è anche il più importante: scarpe comode. Positano è un intreccio di scalinate, vicoli e terrazze, e quasi tutto si visita a piedi. La strada principale scende a tornanti verso il mare, ma il modo migliore per conoscerla è perdersi tra le scale, fermandosi a guardare il panorama a ogni curva. Come tutta la costa, dal 1997 fa parte del sito UNESCO della Costiera Amalfitana.
La Chiesa di Santa Maria Assunta
Il simbolo del paese è la cupola rivestita di maioliche gialle, verdi e blu della Chiesa di Santa Maria Assunta, che si riconosce da ogni punto della baia. Le origini della chiesa risalgono probabilmente al X secolo, legate a un'abbazia benedettina; l'aspetto attuale si deve ai rifacimenti del Settecento, e il campanile è del 1707.
Sull'altare maggiore è custodita l'icona bizantina della Madonna nera con il Bambino. La tradizione racconta che una nave proveniente dall'Oriente rimase bloccata al largo finché i marinai non sentirono una voce dire «Posa, posa»: sbarcata l'icona, la nave riprese il mare. Da questo racconto molti fanno derivare il nome del paese. Sotto la chiesa si conservano i resti di una villa romana, a ricordare che questo tratto di costa era amato già nell'antichità.
Le spiagge di Positano
La più famosa è la Spiaggia Grande, proprio sotto il paese, con il via vai delle barche e la vista sulle case colorate. Noi però vi consigliamo di spostarvi anche verso Fornillo, che si raggiunge con un breve sentiero lungo la scogliera ed è di solito più tranquilla. Dal mare, in barca, si vedono le isolette de Li Galli, legate al mito delle sirene. Trovate altre idee in Le spiagge più belle della provincia di Salerno.
Il Sentiero degli Dei e Nocelle
Se amate camminare, il Sentiero degli Dei è un'esperienza da fare almeno una volta. Parte da Bomerano, frazione di Agerola, e arriva a Nocelle, piccolo borgo sopra Positano, per circa 7,8 chilometri sospesi tra montagna e mare. Da Nocelle si scende in paese con una lunga scalinata. Tutti i dettagli in Il Sentiero degli Dei.
Praiano, tra cupole e tramonti
Praiano conta meno di duemila abitanti ed è divisa tra il borgo di Vettica Maggiore e la zona più alta. Passeggiando abbiamo notato le tante edicole votive decorate in maiolica e le chiese con le cupole colorate, come quella di San Gennaro, affacciata sul mare. Il patrono è San Luca, festeggiato ogni anno in estate.
Il suo punto di forza è la posizione: rivolta a ovest, Praiano regala tramonti che si allungano sul mare fino a Positano e, nelle giornate limpide, verso Capri. Scendendo alla Marina di Praia, una piccola insenatura tra le rocce, si trovano barche di pescatori e un angolo di mare raccolto.
Tra le feste più sentite c'è la Luminaria di San Domenico, che ogni anno all'inizio di agosto illumina Vettica Maggiore con migliaia di lumini. Una curiosità golosa: la sfogliatella Santa Rosa non è nata qui, come spesso si legge, ma nel vicino monastero di Conca dei Marini. La sua storia è in La sfogliatella Santa Rosa.
Come arrivare e quando andare
Entrambi i paesi si trovano lungo la statale Amalfitana e sono collegati dagli autobus di linea; d'estate da Positano partono anche i traghetti per Amalfi e Salerno. In auto, preparatevi a parcheggi scarsi e costosi. I mesi migliori sono maggio, giugno e settembre: clima mite e meno affollamento. Per i collegamenti via mare, verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.
Nei dintorni
Proseguendo verso est incontrate Il Fiordo di Furore e poi Amalfi: cosa fare e cosa vedere. Più in alto, sopra la costa, vi aspetta Ravello: cosa vedere ed eventi importanti. Per il quadro completo della provincia leggete Salerno e dintorni.


