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Villa Rufolo e Villa Cimbrone

Villa Rufolo e Villa Cimbrone

Ogni volta che saliamo a Ravello ci chiediamo quale delle due ville visitare per prima, e ogni volta finiamo per vederle entrambe. Sono due luoghi diversissimi, uno medievale e musicale, l'altro romantico e quasi da romanzo, ma condividono la stessa cosa: un affaccio sul mare che vi lascerà senza parole.

Villa Rufolo, la dimora dei mercanti

Villa Rufolo si trova a pochi passi dalla piazza del Duomo. Il suo impianto risale al XIII secolo, quando fu costruita dalla famiglia Rufolo, ricchi mercanti ravellesi. La loro fama arrivò fino alla letteratura: un Landolfo Rufolo è protagonista di una novella del Decameron di Giovanni Boccaccio.

Si entra dalla torre d'ingresso e si prosegue fino al chiostro, che ci ha colpito per lo stile arabo-normanno: un doppio ordine di colonne con decorazioni che ricordano l'arte arabo-sicula. Domina il complesso la Torre Maggiore, alta circa 30 metri, simbolo della potenza della famiglia. Dal 2017 ospita un piccolo museo verticale, a cui si sale con un centinaio di gradini.

Francis Nevile Reid e il giardino di Klingsor

Dopo secoli di decadenza, la villa fu acquistata a metà Ottocento dallo scozzese Francis Nevile Reid, che avviò un ampio restauro e ridisegnò i giardini, dando al complesso l'aspetto che vediamo oggi. Le terrazze fiorite affacciate sul golfo sono il momento più emozionante della visita.

Nel 1880 arrivò qui Richard Wagner: secondo la tradizione, proprio nei giardini di Villa Rufolo il compositore immaginò il giardino incantato di Klingsor, ambientazione del secondo atto del Parsifal. Da questo legame è nata la vocazione musicale di Ravello. Nel 1953 cominciarono i "Concerti Wagneriani" nei giardini, che si sono poi trasformati nel Ravello Festival: ancora oggi, d'estate, nel giardino inferiore viene montato il celebre palco sospeso sul mare.

Villa Cimbrone, il sogno di un banchiere inglese

Per raggiungere Villa Cimbrone bisogna camminare una decina di minuti tra viuzze e scalette, fino all'estremità del promontorio. Le origini della proprietà sono antiche, ma il suo volto attuale lo si deve al banchiere britannico Ernest William Beckett, poi Lord Grimthorpe, che la acquistò nel 1904. Insieme al costruttore locale Nicola Mansi, trasformò il vecchio casale in una villa che mescola gotico, moresco e suggestioni veneziane, circondata da un parco pieno di statue, tempietti e grotte.

Beckett morì nel 1917 e fu sepolto proprio nel giardino, ai piedi del Tempio di Bacco. Oggi la villa è un albergo, ma il giardino è aperto al pubblico e si visita a pagamento.

Il Viale dell'Immenso e la Terrazza dell'Infinito

Il percorso che vi consigliamo è semplice: seguite il Viale dell'Immenso, il lungo viale con il pergolato, e lasciatevi guidare fino in fondo. Lì si apre la Terrazza dell'Infinito, il belvedere ornato da busti in marmo e sospeso a picco sul mare, con la vista che spazia sul Golfo di Salerno. Ci siamo fermati a lungo appoggiati alla balaustra, ed è facile capire perché Gore Vidal, che a Ravello visse per molti anni, la considerasse uno dei panorami più belli del mondo.

Lungo il percorso si incontrano altri angoli suggestivi, come il tempietto con la statua di Cerere, la grotta di Eva e il roseto. Nel Novecento la villa ospitò personaggi celebri: dai membri del Gruppo di Bloomsbury, tra cui Virginia Woolf, a Winston Churchill, fino a Greta Garbo, che vi soggiornò nel 1938 con il direttore d'orchestra Leopold Stokowski.

Come arrivare e quando andare

Ravello si raggiunge con la strada che sale da Amalfi e dalla statale amalfitana, oppure con i bus di linea: in alta stagione vi consigliamo i mezzi pubblici, perché i parcheggi sono pochi. Entrambe le ville si visitano a piedi dal centro. Il periodo migliore è la primavera, quando i giardini sono in fiore; l'estate è perfetta se volete assistere a un concerto a Villa Rufolo. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Nei dintorni

Per una panoramica su tutta la provincia partite dalla nostra guida Salerno e dintorni, mentre su Ravello trovate altri consigli in Ravello: cosa vedere ed eventi importanti. Scendendo verso il mare, a Minori vi aspetta La villa romana di Minori, e ad Amalfi non perdete Il Duomo di Amalfi e il Chiostro del Paradiso. Per i camminatori c'è Il Sentiero degli Dei, e per brindare il territorio offre la Costa d'Amalfi DOC.

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