
La provincia di Salerno ha due coste molto diverse: a nord le falesie e le piccole spiagge della Costiera Amalfitana, a sud le baie e le lunghe distese di sabbia del Cilento. Noi le abbiamo girate entrambe, in auto, a piedi e in barca. Ecco le spiagge che vi consigliamo, da nord a sud, con qualche indicazione pratica per raggiungerle.
Costiera Amalfitana: spiagge tra le rocce
A Positano la Spiaggia Grande è la cartolina per eccellenza, con le case colorate alle spalle. Se cercate più calma, spostatevi a Fornillo, collegata con un sentiero lungo la scogliera. Trovate altri consigli in Positano e Praiano: cosa visitare.
A Praiano c'è la Marina di Praia, un'insenatura stretta tra due pareti di roccia con le barche dei pescatori tirate a secco. Poco più avanti, a Furore, il Fiordo di Furore è una profonda spaccatura scavata dal torrente Schiato, con una minuscola spiaggia sotto il ponte della statale. Lo raccontiamo in Il Fiordo di Furore.
A Conca dei Marini il mare nasconde la Grotta dello Smeraldo, scoperta nel 1932 da un pescatore: la luce che filtra da un'apertura sott'acqua colora l'acqua di verde. Si visita in barca, scendendo dalla statale con un ascensore. Per chi soggiorna ad Amalfi, le spiagge del centro sono comode ma affollate: vi consigliamo di cercare le calette vicine, raggiungibili via mare.
Castellabate e la costa del Cilento nord
Entrando nel Cilento il paesaggio si apre. A Castellabate le frazioni di Santa Maria e San Marco offrono spiagge di sabbia fine e mare basso, ideale per le famiglie. Poco più a sud, verso Punta Licosa, la costa diventa più selvaggia, con scogli bassi e macchia mediterranea. Ad Acciaroli e Pioppi, nel comune di Pollica, il mare è limpido e i lungomari sono tranquilli.
Palinuro: il Buondormire e l'Arco Naturale
Centola, con la frazione di Palinuro, è per noi una delle mete balneari più belle della Campania. La Baia del Buondormire è una piccola spiaggia chiusa da pareti di roccia: si raggiunge soprattutto in barca dal porto di Palinuro, oppure con un sentiero ripido. Dal porto partono anche le escursioni che fanno il giro di Capo Palinuro, con le sue grotte marine.
A sud del paese, vicino alla foce del fiume Mingardo, si trova la spiaggia dell'Arco Naturale, chiusa da un grande arco di roccia scolpito dal mare. Più facili da raggiungere sono la spiaggia della Marinella, a pochi passi dal porto, e la lunga spiaggia del Mingardo, accessibile in auto. Approfondite in Palinuro e l'Arco Naturale.
Marina di Camerota e la Baia degli Infreschi
Il tratto di costa tra Camerota e San Giovanni a Piro è tutelato dall'Area Marina Protetta Costa degli Infreschi e della Masseta, istituita nel 2009. Qui si alternano alte falesie calcaree, grotte, sorgenti sottomarine e fondali con praterie di posidonia.
La perla è la Baia degli Infreschi, che si raggiunge via mare da Marina di Camerota o a piedi lungo un sentiero tra ulivi e macchia mediterranea. Lungo la stessa costa ci sono Cala Bianca, raggiungibile quasi solo in barca o in kayak, e la spiaggia di Lentiscelle, comoda e vicina al paese. Tutto in La Baia degli Infreschi.
Consigli per una giornata al mare
Molte delle spiagge più belle non hanno servizi: portate acqua, ombrellone e scarpe adatte agli scogli. In alta stagione partite presto, perché i parcheggi vicini alle spiagge si riempiono in fretta. Nelle aree protette rispettate i divieti di ancoraggio e non portate via sassi o conchiglie. Per gite in barca e traghetti, verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.
Come arrivare e quando andare
Per la Costiera Amalfitana vi consigliamo i traghetti da Salerno o gli autobus di linea lungo la statale, evitando l'auto nei weekend estivi. Il Cilento si raggiunge con la linea ferroviaria che da Salerno scende verso Sapri, ma per muoversi tra le spiagge l'auto è quasi indispensabile. Il periodo ideale va da giugno a settembre; a fine maggio e a settembre l'acqua è già piacevole e le spiagge sono meno affollate.
Nei dintorni
Tra un bagno e l'altro, concedetevi una visita a Paestum e i suoi templi o all'antica Elea con Il Parco archeologico di Velia. Per organizzare il viaggio nel sud della provincia leggete Il Cilento: cosa fare e cosa vedere, e per una visione completa partite da Salerno e dintorni.


