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Le Terme di Contursi

Le Terme di Contursi

Nella valle del Sele, dove il Tanagro si getta nel fiume più grande, c'è un paese che porta l'acqua nel nome: Contursi Terme. Noi ci siamo arrivati dalla piana di Paestum, risalendo la valle, e abbiamo trovato un borgo arroccato su una collina e, più in basso, lungo il fiume, le sorgenti calde che lo hanno reso famoso. Vi raccontiamo come viverlo.

Un borgo alla confluenza di due fiumi

Contursi sorge a circa 250 metri di altitudine, su un colle che domina la confluenza del Tanagro con il Sele, nell'entroterra della provincia di Salerno. Il nome deriverebbe da una fortezza costruita nell'840 da Orso, conte di Conza, il castrum comitis Ursi, il "castello del conte Orso".

Il centro storico si raccoglie intorno alla piazza principale, dove sorge il Castello Rosapepe, nato come fortezza e trasformato nei secoli in residenza nobiliare. Passeggiando tra i vicoli si notano i portali in pietra delle case, e la chiesa madre di Santa Maria degli Angeli, ricostruita dopo il terremoto del 1980. Il patrono è San Donato, festeggiato il 7 agosto.

Le sorgenti termali

Le acque di Contursi sono famose da secoli: già un manoscritto del 1231 parla dei Balnea Contursi, i bagni di Contursi. Oggi si contano più di dieci sorgenti minerali, con caratteristiche molto diverse tra loro: acque sulfuree, acque bicarbonato-calciche, acque ferruginose e frizzanti, e sorgenti fredde accanto a quelle calde, che superano i 40 gradi.

La caratteristica che rende speciale Contursi è l'altissima concentrazione di anidride carbonica: alcune sue sorgenti sono indicate tra le più ricche d'Europa sotto questo aspetto. Le acque vengono usate per bagni, fanghi e inalazioni, in cure dedicate soprattutto alla circolazione, alle articolazioni, alla pelle e alle vie respiratorie. Per le cure vere e proprie è bene consultare prima il proprio medico.

Le terme lungo il fiume

Gli stabilimenti non sono nel borgo ma più in basso, nella frazione di Bagni di Contursi, lungo il corso del Sele. Si tratta di diverse strutture, quasi tutte collegate ad alberghi, con piscine termali all'aperto e al coperto, reparti di cura e spazi per il relax. Molte sono aperte anche a chi viene solo per la giornata: verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Ci ha colpito la sensazione di stare in un luogo appartato, con il rumore del Sele e le colline intorno. È una meta senza pretese mondane, frequentata soprattutto da chi viene per le cure e per qualche giorno di riposo.

Il Sele: natura, pinete e rafting

Contursi non è solo terme. Le acque del Sele sono pulite e veloci, e ospitano la trota mediterranea, un indicatore della buona salute del fiume. Lungo le rive ci sono una pineta e diversi punti per le passeggiate, e nei mesi caldi si pratica il rafting sulle rapide, con guide specializzate.

Più a valle, il corso del Sele e del Tanagro è tutelato dalla Riserva Naturale Foce Sele-Tanagro, che comprende anche la celebre oasi di Persano. Se amate la natura, unire una giornata alle terme a una camminata lungo il fiume è il modo migliore per conoscere questa valle.

Come arrivare e quando andare

Contursi si raggiunge facilmente in auto dall'autostrada A2 del Mediterraneo, che ha un'uscita dedicata, a meno di un'ora da Salerno. Le terme sono attive per buona parte dell'anno. Noi preferiamo la primavera e l'autunno, quando le piscine calde all'aperto si godono di più e la valle è verde; d'estate il fiume regala frescura e attività all'aria aperta.

Nei dintorni

A pochi chilometri c'è L'Oasi WWF di Persano, perfetta per una mattina con il binocolo, e poco più in là le grotte raccontate in Le Grotte di Pertosa-Auletta. Per i boschi dei Picentini leggete Le oasi dei Picentini: Monte Polveracchio e Valle della Caccia. Per confrontare Contursi con le altre terme c'è Le terme della Campania, e per tutta la provincia la nostra guida Salerno e dintorni.

Foto in alto (Contursi Terme): The original uploader was Emilio79 at Italian Wikipedia., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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