
Quando pensiamo alla Campania pensiamo al mare, ai vulcani e alla cucina, ma c'è un filo che li tiene insieme: l'acqua calda che sale dal sottosuolo. Noi abbiamo girato la regione da Ischia al Sannio, dal golfo di Napoli alla valle del Sele, per raccontarvi le sue terme. In questa guida trovate il quadro generale e i link alle nostre schede dedicate.
Perché la Campania è una terra di terme
La ragione è tutta sotto i nostri piedi. I Campi Flegrei, il Vesuvio e l'isola d'Ischia sono aree vulcaniche ancora attive, e il calore del sottosuolo scalda le falde e le arricchisce di sali minerali, zolfo e anidride carbonica. Nell'entroterra, invece, le sorgenti nascono lungo le grandi fratture dell'Appennino, come accade a Telese e a Contursi.
Il risultato è una varietà rara: acque sulfuree, salsobromoiodiche, bicarbonate, ricche di anidride carbonica, e persino grotte riscaldate dai vapori vulcanici. Se volete un quadro più ampio del turismo del benessere nella regione, partite dal nostro articolo Turismo termale in Campania: Ischia e le altre terme.
Una tradizione che parte dai Romani
I Romani conoscevano bene queste acque. Lungo il golfo di Pozzuoli costruirono ville e complessi termali, e a Baia sorse una delle località di villeggiatura più celebri dell'antichità. Anche ad Agnano, ai piedi del Monte Spina, restano le rovine di un grande impianto termale romano del I-II secolo d.C.
Il termalismo moderno nasce più tardi. A Ischia il medico Giulio Iasolino pubblicò nel 1588 uno studio sulle sorgenti dell'isola che le fece conoscere in tutta Europa, mentre a Castellammare fu re Ferdinando I di Borbone, nel 1787, a far analizzare le acque stabiesi. L'Ottocento e il primo Novecento sono stati il periodo d'oro degli stabilimenti, molti dei quali raccontano ancora quella stagione.
Le nostre schede, località per località
Abbiamo dedicato un articolo a ciascuna delle principali aree termali. Eccole, con quello che le rende diverse.
- Le terme e i parchi termali di Ischia: l'isola con oltre cento sorgenti termominerali, tra parchi termali, fumarole sulla spiaggia e sorgenti libere nel mare.
- Le Terme di Agnano: a pochi minuti dal centro di Napoli, con le Stufe di San Germano, grotte di tufo scaldate dai vapori vulcanici.
- Le Terme di Stabia: le storiche terme di Castellammare di Stabia, con le loro 28 sorgenti, oggi chiuse e in attesa di un futuro.
- Le terme di Sorrento e Capri: più che terme vere e proprie, una tradizione di bagni, ville romane sul mare e acque sulfuree nella vicina Vico Equense.
- Le Terme di Telese: le acque sulfuree del Sannio, nate secondo la tradizione dal terremoto del 1349, a Telese Terme.
- Le Terme di Contursi: nella valle del Sele, a Contursi Terme, sorgenti calde ricchissime di anidride carbonica.
Le altre sorgenti della regione
Oltre alle località più note, la Campania ha altre acque meno conosciute. A Pozzuoli, nei pressi del lago d'Averno, sgorgano acque salsobromoiodiche che possono superare i 70 gradi. In Irpinia, a Villamaina, le sorgenti di San Teodoro sono ricche di anidride carbonica. Sono mete più raccolte, adatte a chi cerca tranquillità.
Un consiglio pratico: le cure termali vere e proprie sono trattamenti sanitari, e prima di iniziarle conviene parlarne con il proprio medico. Per il semplice relax in piscina, invece, basta informarsi sulle regole di ciascuna struttura.
Come organizzare un viaggio termale
Le terme campane si raggiungono facilmente dai grandi nodi della regione. Da Napoli si arriva ad Agnano e Pozzuoli con la metropolitana e la Cumana, a Castellammare e Vico Equense con la Circumvesuviana, a Ischia con traghetti e aliscafi. Telese ha una stazione sulla linea ferroviaria Caserta-Benevento, mentre per Contursi è più comoda l'auto, con l'uscita sull'autostrada del Mediterraneo.
Il periodo migliore? Le terme si vivono tutto l'anno, ma noi amiamo soprattutto autunno e primavera, quando l'acqua calda all'aperto dà il meglio e c'è meno folla. D'inverno l'esperienza è ancora più suggestiva, con il vapore che sale nell'aria fredda. Molte strutture hanno aperture stagionali: verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.
Nei dintorni
Il viaggio termale si sposa bene con tutto il resto. Ad Agnano siete a un passo dai Campi Flegrei: leggete la nostra Escursione ai Campi Flegrei. Da Ischia potete passare a L’Isola di Procida: cosa fare e cosa vedere, e per un quadro completo dell'area partenopea c'è la guida Napoli e Dintorni. Se salite verso Telese, la nostra guida Benevento e dintorni vi accompagna nel Sannio, mentre da Contursi raggiungete in poco tempo L'Oasi WWF di Persano.
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