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Le terme e i parchi termali di Ischia

Le terme e i parchi termali di Ischia

Su Ischia l'acqua calda è ovunque: nelle piscine degli alberghi, nei giardini termali, perfino sotto la sabbia di una spiaggia. Noi ci siamo stati più volte, in stagioni diverse, e ogni volta abbiamo scoperto una sorgente nuova. Vi raccontiamo perché l'isola verde è la capitale termale della Campania e come viverla al meglio.

Un'isola vulcanica piena di sorgenti

Ischia è un'isola di origine vulcanica, dominata dal Monte Epomeo. Il calore che resta nel sottosuolo scalda le falde e alimenta oltre cento sorgenti termominerali, distribuite in tutti e sei i comuni: Ischia, Casamicciola Terme, Lacco Ameno, Forio, Serrara Fontana e Barano d'Ischia. Accanto alle sorgenti ci sono le fumarole, dove il vapore esce direttamente dal terreno.

Le acque sono molto diverse tra loro per temperatura e composizione, ed è proprio questa varietà ad aver reso famosa l'isola. Per un'introduzione generale sull'isola vi rimandiamo al nostro articolo L’Isola di Ischia: cosa fare e cosa vedere.

Dai Greci a Iasolino: una lunga storia

Le acque ischitane erano venerate già nell'antichità. Nel territorio di Barano, nel 1759, alcuni contadini ritrovarono presso la sorgente di Nitrodi una serie di rilievi votivi dedicati ad Apollo e alle Ninfe, lasciati da chi ringraziava per una guarigione. Oggi sono custoditi al Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

La fama moderna arriva con il medico calabrese Giulio Iasolino, che nel 1588 pubblicò un trattato sui rimedi naturali dell'isola, descrivendo sorgenti e proprietà. Nel 1604, a Casamicciola, il Pio Monte della Misericordia aprì un ospizio per permettere anche ai più poveri di curarsi con le acque: uno dei primi esempi di termalismo sociale.

Casamicciola fu a lungo il cuore termale dell'isola, fino al terremoto del 1883 che la distrusse. Da allora il termalismo si è diffuso in tutta l'isola, e nel Novecento sono nati gli alberghi termali e i grandi giardini con le piscine.

I parchi termali: come funzionano

Il modo più conosciuto per vivere le terme a Ischia sono i parchi termali: giardini attrezzati, spesso affacciati sul mare, con più piscine a temperature diverse, percorsi in acqua, saune e aree relax. Si paga un ingresso giornaliero e si passa la giornata a spostarsi da una vasca all'altra, alternando caldo e fresco.

Ce ne sono in quasi tutti i comuni, soprattutto sul versante di Forio, a Lacco Ameno, a Casamicciola e lungo la costa di Barano. Sono strutture private e cambiano offerta, stagione di apertura e prezzi: non ve ne indichiamo uno in particolare, ma vi consigliamo di confrontarli in base a quello che cercate, che sia la vista sul tramonto, la tranquillità o le piscine per i bambini. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Molti alberghi termali, inoltre, hanno piscine alimentate dalle sorgenti e reparti per le cure, come fanghi e inalazioni. Per le cure vere e proprie è bene sentire prima il proprio medico.

Le sorgenti libere: Sorgeto e i Maronti

Se preferite la natura allo stabilimento, Ischia vi accontenta. A Panza, frazione di Forio, si scende con una lunga scalinata alla baia di Sorgeto, dove l'acqua termale sgorga tra gli scogli e si mescola con quella del mare in piccole pozze naturali. Ci ha colpito la sensazione di avere l'acqua calda da una parte e il mare fresco dall'altra, a pochi centimetri di distanza.

Sulla spiaggia dei Maronti, a Barano, ci sono invece le fumarole: in alcuni punti la sabbia è così calda che si usa per le sabbiature. Attenzione, però: l'acqua delle sorgenti libere può essere molto calda, e conviene sempre provarla con cautela prima di immergersi.

Come arrivare e quando andare

Ischia si raggiunge con traghetti e aliscafi da Napoli e da Pozzuoli; i porti di arrivo sono Ischia Porto, Casamicciola e Forio. Sull'isola ci si muove bene con gli autobus di linea, che fanno il giro completo della costa.

Le terme si vivono tutto l'anno, ma noi preferiamo la primavera e l'autunno: il clima è mite, le piscine all'aperto sono piacevolissime e c'è meno ressa che in agosto. Molti parchi termali chiudono in inverno, quindi controllate le aperture prima di organizzarvi.

Nei dintorni

Dopo le terme, dedicate mezza giornata a Il Castello Aragonese e il Museo del Mare di Ischia e assaggiate i vini dell'isola raccontati in Ischia DOC. Da Ischia Procida è vicinissima: leggete L’Isola di Procida: cosa fare e cosa vedere. Per confrontare Ischia con le altre località termali tornate alla guida Le terme della Campania, e per tutto il golfo alla nostra Napoli e Dintorni.

Foto in alto (Ischia): Dr.Conati at Italian Wikipedia, Public domain, via Wikimedia Commons.

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