
Abbiamo un debole per i giardini: sono luoghi dove la storia, l'arte e la natura si mescolano, e dove ogni stagione racconta qualcosa di diverso. La Campania, con il suo clima mite e la sua lunga tradizione di regge e ville, ne custodisce alcuni tra i più belli d'Italia. Ecco quelli che abbiamo visitato e che vi consigliamo di non perdere, dai parchi reali alle terrazze sospese sul mare.
Il Parco della Reggia di Caserta
Non si può che cominciare da qui. Il parco della Reggia di Caserta, voluto dai Borbone e progettato da Luigi Vanvitelli, si sviluppa per circa tre chilometri lungo un asse prospettico che culmina nella Grande Cascata. Lungo il percorso si susseguono vasche e fontane popolate di statue mitologiche, come quelle di Diana e Atteone.
Accanto alla grande scenografia barocca c'è un angolo completamente diverso: il Giardino Inglese, voluto dalla regina Maria Carolina e realizzato dal giardiniere John Andrew Graefer. Qui i viali diventano sentieri, tra piante esotiche, finte rovine e il celebre Bagno di Venere. A Caserta vi consigliamo di dedicare al parco almeno mezza giornata: leggete I Giardini Reali di Caserta e Il Giardino Inglese della Reggia di Caserta.
La Mortella a Ischia
A Forio, sull'isola d'Ischia, c'è un giardino nato dalla passione di una donna: Susana Walton, moglie del compositore inglese William Walton. A partire dagli anni Cinquanta, con il contributo iniziale del paesaggista Russell Page, la coppia trasformò una valle rocciosa in un giardino ricchissimo di piante tropicali e mediterranee.
Passeggiando tra fontane, ninfei e terrazze panoramiche, ci ha colpito la varietà di forme e colori: felci arboree, palme, piante acquatiche e scorci sul mare. Il giardino è aperto nella bella stagione e ospita anche concerti. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire. Per completare la visita all'isola leggete L’Isola di Ischia: cosa fare e cosa vedere.
Villa Rufolo e Villa Cimbrone a Ravello
A Ravello i giardini sono sospesi tra cielo e mare. Villa Rufolo, con le sue torri medievali e le aiuole fiorite, è legata al nome di Richard Wagner, che la visitò nel 1880 e vi trovò ispirazione per il giardino incantato del Parsifal. Le sue terrazze ospitano d'estate i concerti del Ravello Festival.
Poco più in là, Villa Cimbrone custodisce un giardino ridisegnato all'inizio del Novecento, che termina nella famosa Terrazza dell'Infinito, una balconata di busti marmorei affacciata sulla costiera. È uno dei panorami più emozionanti che abbiamo mai visto. Approfondite in Villa Rufolo e Villa Cimbrone.
Il Giardino della Minerva a Salerno
Nel centro storico di Salerno, salendo tra vicoli e scalinate, si arriva al Giardino della Minerva, un giardino terrazzato con vista sul golfo. È legato alla storia della Scuola Medica Salernitana: qui, nel Trecento, il medico Matteo Silvatico coltivava piante medicinali per studiarne le proprietà.
Oggi il giardino ripropone un orto dei semplici, con erbe officinali disposte secondo i principi della medicina antica, pergolati e piccole fontane. È un luogo raccolto e silenzioso, perfetto per una pausa durante la visita della città. Leggete Il Giardino della Minerva e la Scuola Medica Salernitana.
I giardini di Napoli
Anche Napoli ha i suoi polmoni verdi. Il più grande è il Real Bosco di Capodimonte, un parco storico che circonda la reggia e il museo, con viali alberati e prati dove i napoletani passeggiano nei fine settimana. Ve ne parliamo in Il Museo e il Real Bosco di Capodimonte.
Per gli amanti della botanica c'è l'Orto Botanico, istituito all'inizio dell'Ottocento in via Foria, con collezioni di piante da tutto il mondo. Al Vomero, invece, la Villa Floridiana offre un parco ottocentesco con una splendida vista sul golfo e ospita il museo della ceramica Duca di Martina.
I Giardini di Augusto a Capri
Chiudiamo con un piccolo gioiello: i Giardini di Augusto a Capri. Sono terrazze fiorite da cui si ammirano i Faraglioni e la tortuosa Via Krupp che scende verso Marina Piccola. Una sosta breve, ma con uno dei panorami più famosi della Campania. Leggete L’isola di Capri: cosa vedere e cosa fare.
Come arrivare e quando andare
La maggior parte di questi giardini si raggiunge comodamente con i mezzi pubblici: treni regionali per Caserta e Salerno, traghetti e aliscafi per le isole, autobus per la costiera. Il periodo migliore è la primavera, tra aprile e giugno, quando le fioriture sono al massimo, ma anche l'autunno regala colori bellissimi. Verificate sempre orari e biglietti sui siti ufficiali.
Nei dintorni
Se amate questi luoghi, leggete anche Le ville antiche e storiche della Campania e E' Primavera...Scopri la Campania felix in fiore!. Per organizzare il viaggio partite dalle nostre guide Napoli e Dintorni, Caserta e dintorni e Salerno e dintorni.
Foto in alto (Napoli): This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright protection. It may only be used according to the rules mentioned here. This specifically excludes use in social media, if applicable terms of the licenses listed here not appropriate. Please do not upload an updated image here without consultation with the Author. The author would like to make corrections only at his own source. This ensures that the changes are preserved.Please if you think that any changes should be required, please inform the author.Otherwise you can upload a new image with a new name. Please use one of the templates derivative or extract., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.


