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Ponte dell’Immacolata in Campania ecco cosa vedere

Una selezione di eventi da vivere in Campania

Tradizioni e nuovi eventi, spettacoli e mercatini, la proposta campana per questo ponte dell’Immacolata è veramente varia e interessante. Se stai pensando di partire solo o con la famiglia scegli questa terra per scoprire gusti, curiosità e piccoli borghi affascinanti. Se invece vivi già in Campania hai solo l’imbarazzo della scelta, noi ti proponiamo quelli che ci hanno incuriosito di più!

Lioni e i Riti di Fuoco

Tornano i Riti di Fuoco, la tre giorni di eventi con protagonisti i falò, le tradizioni, le leggende e la musica della cultura popolare irpina a Lioni (AV).  Dal 7 al 9 dicembre, il treno turistico della Regione Campania e Fondazione Fs ti accompagnerà alla scoperta di questo piccolo borgo dell’Alta Irpinia che revoca gli antichi falò in onore della Madonna dell’Immacolata. Appuntamento nella serata clou della manifestazione, l’8 dicembre, con l’accensione dei falò nel centro storico alle ore 19.00. A seguire il concerto in piazza di Eugenio Bennato. Per chi fosse interessato a viaggiare sul treno storico, la partenza è prevista da Benevento centrale alle ore 15.45. Le fermate saranno effettuate a Tufo, Avellino, Taurasi, Montella e Nusco. I passeggeri potranno muoversi in sicurezza sperimentando il piacere di un viaggio di altri tempi. Durante la festa si troveranno tra le strade di Lioni lo Scazzamauriello e il Lupo mannaro, un processo alla strega e sabba, le Janare e la Masciara, tutte le figure della tradizione popolare irpina insieme alla musica e alla danza della Scuola di Tarantella montemaranese.

I mercatini di Natale a Castellabate

È il 7° anno che si svolge a Castellabate, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, l’appuntamento con i Mercatini di Natale. In programma da venerdì 7 a domenica 9 e da venerdì 14 a domenica 16 dicembre 2018. Il Borgo Antico della cittadina, Piazza 10 Ottobre e le stradine adiacenti, saranno avvolte dall’atmosfera natalizia. Stand per la degustazione di dolci, prodotti tipici cilentani e regali artigianali, accompagnati dalle luci e delle melodie della tradizione popolare. I mercatini saranno aperti al pubblico il venerdì dalle ore 17.00 alle ore 22.00, il sabato e la domenica dalle ore 10.00 alle ore 22.00. Non solo, domenica 9 dicembre sarà possibile assistere all’inaugurazione, con il direttore artistico Vittorio Sgarbi, delle esposizioni al Castello dell’Abate “La Collezione” a cura della Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito.

Il tour napoletano de “L’Amica Geniale”

A bordo del bus rosso del City Sightseeing a Napoli sarà possibile ammirare i luoghi di un romanzo amatissimo e di una fiction di successo. I turisti potranno infatti cogliere tutto il fascino della Napoli de “L’Amica Geniale” in giro per la città! Una guida letteraria bilingue sarà a disposizione per un tour tra le due città, quella dei quartieri degradati e periferici e l’altra splendente abitata da sole e mare, sull’onda del successo della quadrilogia. A partire dall’8 dicembre l’iniziativa, lanciata per la prima volta e organizzata insieme alla libreria Iocisto, promette di avere un seguito con sempre nuovi tour dedicati via via ad altri romanzi come quelli di Maurizio de Giovanni o di Raffaele La Capria. “Il nostro obiettivo è promuovere le bellezze del nostro territorio facendo vivere ai turisti esperienze uniche e suggestive anche diverse da quelle del turismo convenzionale – spiega Antonietta Sannino, ad di City Sightseeing Napoli -. Con il bibliobus molte altre Napoli, segrete o manifeste, potranno in seguito essere visitate inoltrandosi nei meandri di altri romanzi in nuovi tour progettati dalla libreria”, aggiunge la giornalista Titti Marrone, socia della Iocisto. I tour di Napoli Geniale, precisano gli organizzatori, partono da Piazza Castello, ogni sabato dalle 10:30 alle 13:00.

Natale nel borgo incantato di Summonte

Summonte, in provincia di Avellino, è uno dei borghi più belli d’Italia. “Natale nel borgo incantato” vede aprirsi al pubblico le botteghe artigianali del posto da sabato 8 dicembre per dare il via ad una magica atmosfera natalizia. Appuntamento alle ore 18 dell’8 dicembre per assistere all’evento inaugurale delle manifestazioni natalizie con l’accensione delle luci artistiche posizionate magicamente nel borgo. In quell’occasione verranno aperte le botteghe artigianali e i mercatini tradizionali. Previsti anche spettacoli nel borgo. Domenica 9 alle 18:00 in piazza Gelsi si terrà la “Tombola vivente” a cura dell’Associazione Eughea. Le botteghe e i mercatini saranno aperti anche di mattina dalle 10:30 alle 13:00 e nel pomeriggio dalle 17:00 in poi. Una giornata piena per accogliere turisti e visitatori che decideranno di trascorre nel suggestivo borgo il ponte dell’Immacolata.

Il presepe di Sabbia e le Luci d’Artista a Salerno

A Salerno inaugura proprio sabato 8 Dicembre la mostra dedicata a presepi di sabbia. L’esposizione sarà dedicata alla gloriosa storia della Scuola medica salernitana. Dagli spazi del Museo diocesano nel centro storico cittadino, la manifestazione si è spostata al sottopiazza della Concordia. Gli artisti che realizzeranno le opere lavoreranno sotto una tensostruttura di circa 300 metri quadrati. Qui, a partire dall’8 dicembre i visitatori potranno ammirare le sculture di sabbia durante la loro realizzazione. Con lo stesso biglietto, potranno poi rientrare per vedere i lavori finiti. Prima o dopo aver visitato la mostra non perdere l’occasione di passeggiare per il lungomare di Salerno. Ammira i suoi delfini illuminati e le fantastiche luminarie a tema marino che decorano il centro storico e la villa comunale. Insomma Salerno e le sue Luci d’Artista regalano anche quest’anno un’emozione unica!

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Gli inglesi mangiano campano

WTM di Londra, trionfa il gusto nostrano

Si è svolta in questi giorni, dal 5 fino al 7 novembre, il WTM di Londra. Nell’ambito dell’evento è stata presentata la nuova guida enogastronomica “Campania. Places, flavours, excellences”, realizzata dall’Assessorato al Turismo della Regione Campania in occasione dell’anno del cibo italiano nel mondo. “Questa guida vuole presentare in modo semplice e chiaro i prodotti e le comunità di origine, attraverso indicazioni dei luoghi simbolo e delle ricette tradizionali.” Ha spiegato il Direttore generale alla Cultura e al Turismo, Rosanna Romano. Un viaggio nella identità campana in quaranta tappe che percorre tutte e cinque le province. Nel testo si esalta il rispetto delle tradizioni ma anche le pratiche e le colture moderne, alla scoperta di luoghi noti e meno noti. Inoltre, la Regione Campania e la Camera di Commercio del Regno Unito hanno collaborato per l’organizzazione di una settimana di promozione delle eccellenze territoriali della Campania. È stata, infatti, diffusa la nuova guida enogastronomica regionale presso la ristorazione d’eccellenza londinese.

A Londra si cucinerà campano!

Fino all’11 novembre cinque ristoranti di Londra promuoveranno la guida enogastronomica regionale proponendo un menu tipico campano ai propri ospiti. “La guida ha come fine ultimo quello di aprire le frontiere del turismo oltre le località regionali più famose. – Ha aggiunto il Direttore generale dell’Agenzia regionale del Turismo, Luigi Raia- “Si scopriranno così territori incontaminati della Campania e tutta la varietà dei possibili itinerari enogastronomici, per un’offerta turistica sempre più ampia e diversificata”. Una promozione territoriale, dunque, che parte dal cibo per far conoscere la storia millenaria di questa terra. Non solo le aree archeologiche ma anche parchi, oasi marine e naturali, borghi e aree rurali diventano protagoniste di uno degli eventi internazionali più importanti del settore turistico.

“Campania. Places, flavours, excellences”

La Guida è stata curata dal giornalista Luciano Pignataro e presentata presso lo stand della Regione. Il giornalista da anni si occupa di enogastronomia campana cui ha dedicato numerosi articoli e post sul suo blog Luciano Pignataro wine&food blog. All’interno del testo non possono mancare la mozzarella di bufala doc, il limone di Sorrento e lo Sfusato Amalfitano, il carciofo di Paestum e il pomodorino del piennolo del Vesuvio. Vera star della guida è la pizza napoletana, nota in tutto il mondo, che ha ottenuto dal 2010 il marchio di Specialità tradizionale garantita dall’Ue. L’obiettivo è, tra le altre cose, anche quello di esaltare le eccellenze del made in Italy contro ogni contraffazione. “Questa guida è un viaggio sui territori della nostra terra, dove vengono presentate le nostre ricette, ma prima di tutto il luogo di provenienza – continua Rosanna Romano – perché per combattere la contraffazione dei prodotti alimentari serve anche questo”.

Non solo cibo

Nella guida come spiegato, ci sarà modo di raccontare e far conoscere i parchi naturali, i giardini, le oasi marine e naturali come l’Area Protetta di Punta Campanella o quella di Baia degli Infreschi. Protagonista non solo la costa ma anche quell’entroterra custode silenzioso delle ricette più autentiche come quella del fusillo di Felitto, dei Ciccimaritati di Stio o della soppressata di Gioi. Gli affascinanti borghi e le grandi mostre, da Capodimonte al Madre, sono raccolti in un unico grande Atlante della regione in cui trovano posto anche i festival di musica, di teatro e di danza, da Napoli a Caserta e Ravello.

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Campania per single: dove andare e cosa vedere

Suggerimenti per visitare la Campania da soli

In Campania non ci si annoia mai, neanche quando si è soli. Anzi non esiste posto migliore per chi vuole approfittare di un viaggio per riscoprire se stesso o incontrare nuove persone. Da una parte i paesaggi conciliano la pace interiore, dall’altra la cordialità e la bontà delle persone offrono innumerevoli occasioni per nuove amicizie.

Oltre alle mostre, castelli e parchi archeologici, tipiche mete per viaggiatori solitari e amanti della cultura, la Campania attira i turisti che preferiscono spostarsi da soli con le sue bellezze naturali e le sue eccellenze gastronomiche. Turismo campano ti propone una selezione di luoghi tipici ma anche meno conosciuti dove poter passare un fine settimana all’insegna della bellezza e del gusto. Ecco il nostro tour in Campania per single.

I luoghi ideali per i selfie in Campania

Se non si fotografano i luoghi visitati è come se non ci fossimo mai stati. Per un reportage in tempo reale del tuo viaggio o se sei un blogger non mancare di visitare i luoghi migliori per i selfie in Campania. Non mancano di certo i paesaggi mozzafiato in questa terra, ricercare la posizione giusta per goderseli in pieno rende l’esperienza indimenticabile. Se, ad esempio, hai scelto di fare tappa a Napoli, e vuoi ammirare in un solo colpo d’occhio tutta la sua bellezza e i suoi colori, il Belvedere di San Martino è il posto da raggiungere. Da quì potrai osservare tutto il Golfo di Napoli, dominato dal Vesuvio e non potrai fare a meno di notare l’antica “Spaccanapoli”. La strada che divide in due la città sembra quasi una voragine vista dall’alto. Se la tua giornata nel capoluogo partenopeo prevede anche una visita al museo di Capodimonte, non dimenticare di avvicinarti alla Fontana del Belvedere: ti ritroverai il centro storico della città ai tuoi piedi! Lontano dal centro cittadino, in quel di Posillipo,  ti ricordiamo poi il Parco Virgiliano, di cui abbiamo già avuto modo di parlare.

Campania per single, gusta i sapori della tradizione

Viaggiare da soli vuol dire anche avere la fortuna di gestire il proprio tempo come meglio si crede. Questo comporta magari che si decida di mangiare qualcosina a volo perché troppo presi dalla visita di chiese e monumenti. Anche in questi casi però non si deve rinunciare alla qualità. Infatti non c’è posto in Campania che non abbia il suo prodotto tipico. Se la tua meta sono le aree archeologiche di Paestum e Velia , ad esempio, a qualsiasi ora del giorno potrai fermarti in uno dei tanti caseifici della zona e gustare la famosa mozzarella di Bufala campana. In molti di essi è anche possibile assistere alla lavorazione del cosiddetto “oro bianco” , in questo caso il tuo pranzo veloce potrebbe diventare un’esperienza ancora più originale. Consigliamo nella zona del pestano Il Caseificio Barlotti e la Tenuta Vannulo. Sempre a proposito di prodotti caseari, è il Provolone del monaco a primeggiare tra le bontà della Penisola Sorrentina. Una terra che sembra nata per accogliere turisti, grazie alle sue bellezze naturali e architettoniche. La Campania è bella da girare anche in autunno, in questo caso che tu sia a Salerno o ad Avellino, chiedi di assaggiare le castagne di Montella. A ragione sono considerate tra le migliori della penisola, e noterai che la loro fama è meritata.

Le dolcezze di Salerno

Per i peccati di gola fai tappa a Salerno e non mancare di passeggiare per il lungomare fino alla spiaggetta di Santa Teresa (luogo ideale per scattarsi foto) detta anche Salifornia per la presenza di palme. Il tour deve essere rigorosamente accompagnato dalla famosa brioche con gelato della gelateria Nettuno. E se è il dolce che ti appassiona, entra nel centro storico della città, tra vicoli caratteristici, e scopri la piccola chiesetta sconsacrata dove nasce la Scazzetta salernitana. La storica pasticceria Pantaleone, che ha appena compiuto 150 anni ti accoglierà e avvolgerà nel suo profumo.

Campania per single consigli sulla sistemazione

Per i viaggiatori solitari il consiglio in Campania è affittare un auto e muoversi liberamente poiché i mezzi pubblici non permetterebbero una visita intensa. La sistemazione ideale è consigliabile in uno dei numerosi B&B della regione. Accoglienza familiare, possibilità di consigli pratici e di una ospitalità economica lo rendono la soluzione di viaggio ideale. Mi raccomando scegli una struttura centrale, ben collegata e non isolata, ti sarà più facile muoverti in sicurezza e poter richiedere indicazioni.

Se hai bisogno di altri consigli o di servizi guida scrivici, ti risponderemo al più presto!

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Sannio Capitale europea del vino 2019

I comuni di Castelvenere, Guardia Sanframondi, Sant’Agata dei Goti, Solopaca e Torrecuso si aggiudicano l’ambito riconoscimento

Con la candidatura del territorio ‘Sannio Falanghina’, i cinque comuni del beneventano sono stati premiati da Recevin, la Rete comunitaria delle 800 Città del Vino.

Dal 2012 Recevin assegna ogni anno a un Paese diverso il ruolo di capitale della cultura enologica del vecchio continente. Il vincitore diventa così promotore della cultura, dei paesaggi e dei territori del vino. E sarà questo il ruolo che interpreteranno durante tutto il 2019 le cinque città sannite, attraverso un nutrito programma di appuntamenti, eventi, manifestazioni culturali ed enogastronomiche.

L’ intera Valle del Calore, territorio dove si coltiva il 40% dell’intera produzione viticola regionale, beneficerà dell’attenzione che tutta l’Europa rivolgerà alle iniziative organizzate.

Lo scopo del concorso è proprio quello di mettere in risalto l’influenza della cultura enologica ed enoturistica nella società, nel paesaggio, nell’economia, nella gastronomia e nel patrimonio a livello internazionale.

Le dichiarazioni dei sindaci

Dopo l’ufficializzazione avvenuta a Bruxelles nella sede del Parlamento europeo,  Floriano Panza, sindaco di Guardia Sanframondi  ha dichiarato: “E’ una data storica, non solo per i cinque comuni ma per l’intero Sannio e la regione Campania. Le cinque realtà territoriali hanno infatti presentato un articolato dossier per vedersi riconoscere Città Europea del Vino 2019 da parte di Recevin, la rete europea delle Città del Vino, formata dalle associazioni nazionali presenti negli undici Paesi membri (Germania, Austria, Bulgaria, Slovenia, Spagna, Francia, Grecia, Ungheria, Italia, Portogallo e Serbia) per un totale di quasi 800 città di tutta Europa”.

Altrettanto soddisfatto si è dimostrato Carmine Valentino, sindaco di Sant’Agata dei Goti, che ha aggiunto : “Una grande occasione, una grande opportunità per ancorare a nuove opportunità il nostro territorio e nel contempo elevare la conoscenza internazionale della nostra terra, delle nostre eccellenze e bellezze. Una sfida unica, da cogliere fino in fondo. Tutti insieme. Con governance condivise e innovative, con un protagonismo forte e diffuso delle buone pratiche ed il coinvolgimento di tutti, istituzioni, università, mondo agricolo, associativo”.

Questa investitura rappresenta per il Sannio un significativo riconoscimento dello storico legame di questa terra con il vino. Ne premia le produzioni di eccellenza che nascono dai sacrifici di viticoltori appassionati. Il loro lavoro è fondamentale non solo per la produzione di ottimi vini, ma anche per il prezioso ruolo di sentinelle di un territorio di qualità.

Il progetto ‘Sannio Falanghina’

Secondo quanto affermato dai sindaci delle città coinvolte il progetto “mira a rafforzare le attività di sensibilizzazione per la cultura e la tradizione del vino, coinvolgendo le imprese, i cittadini e l’intero territorio in attività di promozione della risorsa vino. E si pone l’obiettivo di preservare le risorse naturali e paesaggistiche attraverso uno sviluppo sostenibile del territorio”.

Sono ben 120 le azioni e le attività presentate in un ricco dossier dalla rete dei comuni. Una ventina le città coinvolte, tra cui la stessa Benevento, per l’attuazione degli eventi che non saranno solo promozionali ma anche un volano per lo sviluppo della cultura dell’accoglienza.

Il Sannio è un territorio pieno di ricchezze, con una grande storia che ha lasciato testimonianze di antichi popoli. Tra questi i sanniti, i romani, i bizantini, i longobardi e i normanni .

E i sindaci, consapevoli del patrimonio custodito dalle proprie terre affermano: “Dobbiamo essere bravi non solo a far conoscere queste ricchezze: dobbiamo aprire le porte del nostro territorio, coccolare i visitatori, facendoli sentire accolti in una comunità che vuole comunicare loro i propri valori, la propria cultura, il proprio stile di vita. Operando in questo il 2019 potrà rappresentare un anno di svolta per il nostro territorio, per il suo sviluppo anche in termini turistici”.

Manifestazioni legate al vino

In attesa dell’ufficializzazione degli eventi previsti nel ricco programma presentato in occasione della candidatura. Noi di Turismo Campano vogliamo ricordarti gli appuntamenti storici che in estate vengono puntualmente organizzati dai cinque comuni vincitori e dove il protagonista assoluto è il vino:

  • Castelvenere: La Festa del vino, anche detta Sagra del vino, fondata nel 1977, e Cantine al Borgo che ha come location le cantine tufacee del centro storico.
  • Guardia Sanframondi: Vinalia, rassegna enogastronomica che si tiene ad agosto tra le vie del caratteristico centro storico,dove decine di cantine e aziende agricole fanno degustare i loro prodotti.
  • Solopaca: Festa dell’uva , di antichissime origini (XVII secolo), si tiene la seconda domenica di settembre, ed include una sfilata di carri allegorici rivestiti di uva allestiti nei rioni del paese.
  • Torrecuso: VinEstate , in passato nato come “Sagra del vino aglianico”, si tiene la prima settimana di settembre e celebra i rinomati vini prodotti a Torrecuso accompagnati ad una gustosa gastronomia di prodotti tipici locali.
  • Sant’Agata dei Goti: Suoni di Terra, festival multiculturale che si svolge tra l’ultima settimana di agosto e gli inizi di settembre nella cosiddetta “perla del Sannio”.
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I giardini in Campania più belli da scoprire

Quiete e natura rimedi anti-stress. Andiamo alla ricerca di giardini dove trascorrere il tempo libero circondati da alberi e fiori

Lavoro e routine quotidiana fiaccano non solo il corpo ma soprattutto la mente. Trovare luoghi dove rilassarsi diventa fondamentale per rigenerarsi e poter affrontare con nuove forze le “fatiche” di ogni giorno. Leggere un libro all’aria aperta, passeggiare sui prati, correre tra gli alberi o semplicemente osservare piante e fiori, sono attività che migliorano la nostra vita sotto ogni punto di vista.

Turismo campano ti guiderà alla scoperta dei giardini in Campania più belli dove potrai riposare e allo stesso tempo vivere belle emozioni a stretto contatto con la natura.

La nostra regione è ricca di oasi verdi, abbiamo scelto per te alcune delle più importanti e affascinanti, sia sotto l’aspetto più strettamente naturalistico che dal punto vista storico – paesaggistico.

Parco Virgiliano – Napoli

PARCO-VIRGILIANO
www.meteoweb.eu

Dall’alto del promontorio di Posillipo, il Parco Virgiliano domina il Golfo di Napoli. La sua posizione privilegiata consente di godere panorami mozzafiato. Posto sullo sperone roccioso più avanzato della collina, ti permette di ammirare passeggiando o fermandoti in uno dei tanti belvedere luoghi incantevoli. Basti pensare che la sua struttura a terrazze permette di osservare, non solo la costa di Posillipo e quella flegrea da Pozzuoli a Capo Miseno, ma addirittura tutta la Penisola Sorrentina dal Vesuvio a Sorrento. Nel blu del mare vedrai inoltre le isole di Capri, Procida, Ischia e Nisida.  Il parco è molto amato dai napoletani proprio perché consente di trascorrere del tempo libero nel verde respirando aria pura, lontano dai rumori e dallo smog della città. Al suo interno troverai una ricca vegetazione, caratterizzata da alberi secolari, come lecci, olivi e  poi roveri, pini, piante di mirto, rosmarino e fillirea.

Trascorrere una giornata immerso nella macchia mediterranea sarà senza dubbio molto gradevole, è il luogo ideale  per praticare jogging o altri sport, ci sono infatti un impianto sportivo con un campo di calcio e una pista di atletica. Non mancano bar e chioschi per il ristoro. Insomma una vera oasi di piacere, da vivere da solo o in famiglia, o con il tuo amico a quattro zampe!

Ingresso gratuito

Indirizzo: Viale Virgilio – 80123 Napoli

Contatti

Tel: 0817953613 | 08119706082

Orari di Apertura del parco Virgiliano:

1° Ottobre – 30 Aprile dalle ore 7.00 alle ore 21.00 e fino alle 22.00 nei giorni di Sabato e Domenica.

1° Maggio – 20 Giugno dalle ore 7.00 alle ore 24.00.

21 Giugno – 30 Settembre dalle ore 7.00 alle ore 1.00 di notte.

Orto Botanico di Napoli

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www.meteoweb.eu

A volte non è necessario allontanarsi dalla città per immergersi nel verde e circondarsi di piante di ogni specie. È quello che accade se scegli di visitare l’Orto Botanico di Napoli. Si trova infatti nel pieno centro della città, lungo la storica Via Foria ed accanto a Palazzo Fuga. E proprio la vicinanza al traffico e caos cittadino lo rende un vero luogo da favola. La pace, il silenzio e i profumi che troverai al suo interno ti  faranno vivere un sogno ad occhi aperti. Si tratta di uno dei  più grandi e ricchi orti d’Italia. Una vera perla per il suo immenso patrimonio di specie erbacee, arboree e arbustive, provenienti da ogni parte del mondo. Quasi tutti gli esemplari di fiori esistenti sulla terra sono ammirabili in questo giardino da favola.

La tua visita seguirà percorsi e giardini tematici: piante del deserto, velenose, da spiaggia, frutteti, agrumeti, mediterranee, piante citate nella Bibbia, sono solo alcuni dei percorsi che potrai intraprendere. Serre a diverse temperature e altre strutture storiche, oggi adibite a sedi museali ed espositive, ti permetteranno di ammirare specie vegetali di ogni luogo della terra ma anche di epoche passate. Un viaggio nel cuore della natura davvero imperdibile.

Ingresso gratuito

Aperto al pubblico dal lunedì al venerdì con i seguenti orari: lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 14.00, martedì e giovedì dalle ore 9.00 alle ore 16.00. Per visitarlo è necessario chiamare al numero (+39) 081-2533937 lasciando il proprio cognome e indicando il numero di persone che visiteranno l’Orto. Tale operazione può essere svolta anche nella stessa giornata della visita. Ingresso gratuito.

Importante: nei giorni festivi l’Orto è chiuso.

Giardino segreto di Airola – Benevento

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www.grandenapoli.it

Dalla visione onirica del suo creatore, l’architetto Giovanni Ianniello, nasce Il Giardino Segreto Airola. Un vero e proprio paradiso terrestre, con i suoi in quattordicimila metri quadri di estensione, il giardino accoglie circa 16.000 piante e 300 animali provenienti da 53 paesi. Nel cuore del Sannio, a pochissimi chilometri da Benevento, potrai visitare un luogo davvero sorprendente. Sia le specie animali che quelle  vegetali sono raccolte in aree tematiche che riproducono sette tipi di giardino: il giardino giapponese, il cinese, l’inglese, l’australiano (unico in Italia), il mediterraneo, il secco, il tropicale e quello di erbe aromatiche. L’organizzazione del giardino è in continua evoluzione, tante le novità in cantiere, ma già adesso rappresenta un unicum per passione e cura dei particolari. Per ammirare gli animali esotici da vicino e trascorrere una giornata in un giardino da fiaba, non puoi perderti questa occasione. Ideale anche per i bambini.

Indirizzo: Via Lavatoio, 38 – Airola (BN)

Orari: Sabato e domenica è aperto al pubblico; . Apertura domenicale: ore 15 (inverno) – ore 18 estate – ore 17.00 (primavera ed autunno) o su prenotazione. Chiuso da gennaio a metà marzo.

Prezzo: 5,00€ comprensivo di visita guidata

Giardini la Mortella – Ischia

giardino la mortella
www.lamortella.org

L’isola di Ischia accoglie uno dei giardini più caratteristici dell’intera penisola. La Mortella è senza dubbio un luogo meraviglioso e irrinunciabile per chi è alla ricerca di quiete e bellezza. Si divide in due parti: un giardino più basso, nella cosiddetta Valle, ed un giardino superiore sulla Collina, caratterizzato da terrazze con muri a secco. Davvero vasta la quantità di piante esotiche e rare comprese in questo giardino che si estende per oltre 2 ettari. È ormai riconosciuto da tutti gli esperti del settore il suo valore, per varietà e ricchezza delle collezioni presenti, tanto da considerare La Mortella una sorta di vero e proprio orto botanico. I giardini furono creati alla fine degli anni ’50 per volere della nobildonna Susana Walton, moglie del compositore inglese Sir William Walton. Oltre alle vedute stupende sulla splendida baia di Forio, irrinunciabili sono alcuni angoli dei giardini: ad esempio le tre serre tropicali, la ‘Victoria House’, dove viene coltivata la Victoria amazzonica, il Tempio del Sole e  la Serra delle Orchidee,dove può essere ammirata la Miltassia Lady Susana Walton, ibrido di orchidea nuovo che prende il nome proprio dall’ideatrice di questo luogo incantevole. All’inizio parlavamo della ricerca della quiete e infatti  nell’area più nascosta del giardino troverai la Sala Thai, luogo dedicato alla meditazione e alla solitudine, che riprende  la struttura dei templi thailandesi.

Indirizzo: Via Francesco Calise, 45

80075, Forio d’Ischia (NA)

Ingresso giardino: € 12,00 – Intero

Giorni di apertura: Martedì- Giovedì – Sabato – Domenica

Orario di apertura: dalle ore 09:00 alle ore 19:00

tel: +39 081-986220

Il Giardino della Minerva – Salerno

giardino-della-minerva
www.livesalerno.com

Terminiamo la nostra breve guida con Il Giardino della Minerva. Un angolo di pace e bellezza che si staglia sulla parte alta del centro storico di Salerno. Fu creato nel XVIII secolo dal dottore Matteo Silvatico, noto medico della illustre Scuola Medica Salernitana, la più antica università di medicina nel mondo. E proprio il legame con la storica università ha caratterizzato la struttura di questo giardino che rappresenta uno dei primissimi esempi di orto botanico. L’idea originaria e l’impressione che ancora oggi  potrai avere è quella di uno spazio didattico dove i medici insegnavano agli allievi a riconoscere i “semplici”, cioè le piante utilizzate per curare le malattie. Tanti infatti i riferimenti al valore curativo delle piante e delle erbe presenti. Specie rare ed esotiche, tutte accomunate dalle loro proprietà medicamentose. Molte di queste erano già note nel Medioevo e proprio risalenti a quest’epoca è possibile ammirare alcune piastrelle dipinte  ritrovate di recente durante delle operazioni di scavo. Una veduta mozzafiato su tutto il Golfo di Salerno contribuisce a rendere questo luogo paradiso un eden senza tempo. Non perdere l’occasione si sorseggiare una delle tisane realizzate con le piante del giardino, nella caratteristica tisaneria a picco sul mare.

indirizzo: Entrata: Via Ferrante Sanseverino

Biglietto: 3€

info +39 089.252423 www.giardinodellaminerva.it

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Passeggiata a Marechiaro

In un caldo pomeriggio settembrino, per concedersi un momento di pausa dalle loro prove musicali, la coppia dei due artisti,il soprano Olga De Maio ed il tenore Luca Lupoli, si sono dedicati ad una passeggiata presso uno dei siti più magici della città di Partenope: il Borgo di Marechiaro.

E qui, complici la lieve brezza marina e l’incanto del paesaggio, carico di memorie poetiche e musicali, non hanno potuto resistere dall’intonare in diretta,live con grande partecipazione emotiva, le note dell’omonima Marechiaro,capolavoro di due grandi autori come Salvatore Di Giacomo e Francesco Paolo Tosti,ispirati dalla Fenestella, a bella vista sul mare quieto e dalla targa con incise note e parole della canzone…

Il tutto immortalato dalla ripresa videoPasseggiata a Marechiaro di un turista presente sul posto e che i due artisti lirici hanno desiderato diffondere sul loro canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/LucaLupoliTenore, tanto da diventare un video” virale”, ottenendo in meno di 24 ore un successo di ben 21.000 e più visualizzazioni, che continuano ad aumentare, con loro immenso piacere e stupore per aver condiviso con il pubblico un attimo del loro tempo di riposo in maniera così spontanea ed immediata.

I due artisti, dopo i vari impegni estivi che li hanno visti protagonisti in varie Rassegne e spettacoli con il loro Recital lirico dedicato al Bel canto liberty,presso il Teatro Sancarluccio, poi con le Sere d’Estate in Villa Floridiana,la Rassegna Cinemart per l’Estate a Napoli, a Gaeta sulla Terrazza Borbonica con Le Pagine d’oro del bel canto, hanno in programma, oltre alla loro attività al Teatro San Carlo, altri concerti ed imminente sarà l’uscita di un loro singolo “lirico pop”,dedicato all’amore per la musica ” Anche quando non vuoi”, coprodotto dall’Associazione Culturale Noi per Napoli con Suono Libero Music, con testo di Paolo Audino, autore di Andrea Bocelli, Mina, Amedeo Minghi e musica di Nando Misuraca.

Inoltre Olga De Maio e Luca Lupoli saranno nelle edicole di tutta Italia con una pagina a loro dedicata sul settimanale Eva nelle prossime settimane …

Vi invitiamo pertanto a non perdere questi prossimi appuntamenti della ” coppia lirica ” De Maio Lupoli, seguendoli sul loro canale YoutubeLucaLupoliTenoreOlgaDeMaiosoprano,

sulla pagina Facebook dell’Associazione Culturale Noi per Napolihttps://www.facebook.com/AssociazioneNoiPerNapoli/,

sul sitohttp://www.noipernapoli.it/.

E gustatevi questo quadretto su Marechiaro Passeggiata a Marechiaro, lasciando un vostro like e commento, in tale modo i due artisti vi potranno rispondere.

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Tradizioni napoletane famose

In questo articolo vi guideremo alle maggiori tradizioni napoletane. Napoli è una città ricca di storia, arte e cultura, ma le sue tradizioni sono ancora più spettacolari. Natale, Carnevale, San Gennaro… Napoli non è solo mille colori, ma è in grado di emozionare con la sua devozione.

Quali sono le tradizioni napoletane?

  • Cantata dei Pastori: il Natale è un momento molto bello in tutte le parti d’Italia. I centri storici vengono addobbati, le luci accompagnano le insegne dei negozi. Tuttavia, visitare Napoli in questo periodo permette di riscoprire un’antica tradizione napoletana, ovvero la Cantata dei Pastori. Per celebrare la nascita di Gesù, alla fine del ‘600, Andrea Perrucci, un commediografo di origini siciliane, ha scritto questa rappresentazione teatrale. Quest’ultima si divide in tre atti ed è uno degli spettacoli più affascinanti a cui assistere. Se vi trovate nei paraggi di Napoli in questo periodo, non lasciatevela assolutamente scappare;

San Gennaro: il miracolo di buon auspicio

  • Il Miracolo di San Gennaro: tutti conoscono San Gennaro. Il santo patrono della città è colui a cui si rivolgono i napoletani in difficoltà. Per la gente di Napoli, San Gennaro è molto di più del patrono: è una sorta di entità positiva che veglia su di loro. Tra le tradizioni più famose, dunque, è impossibile non citare il suo miracolo. Quest’ultimo si fa risalire al 15 agosto del 1389. Era la festa dell’Assunta, si erano organizzati spettacoli e la festa per la città. Stavano arrivando a Napoli dei notabili da Avignone. In questa occasione, venne esposta la reliquia del Santo. Il miracolo riguarda la liquefazione del sangue, che era contenuta in un’ampolla. Questa tradizione viene mantenuta due volte l’anno: a settembre e a maggio. La liquefazione del sangue è considerato un buon auspicio;
  • Maschera di Pulcinella: se nominiamo Pulcinella, ci viene subito in mente Napoli. La maschera è un’invenzione di Silvio Fiorillo, durante la seconda metà del ‘500. Tuttavia, le origini di Pulcinella risalgono fino all’antichità. Ogni anno, a Carnevale, è possibile osservare delle persone che vestono i panni di Pulcinella. È tra i travestimenti più apprezzati di sempre ed è possibile assistere a teatro a numerosi spettacoli con lui protagonista;
  • La Smorfia Napoletana: il lotto è un gioco oramai conosciuto e apprezzato in tutta Italia. Le estrazioni avvengono in diretta nazionale e i numeri hanno un preciso significato, che deriva proprio dalla Smorfia. Nonostante le origini del lotto si facciano risalire all’Antica Roma, è a Napoli che questa tradizione ha trovato la sua massima espressione. Grazie alla Smorfia Napoletana – un libro che, spesso, hanno tutti in casa – è possibile comprendere il significato di vari numeri;

Il Presepe Napoletano: lo avevamo anticipato prima. A Napoli, il Natale è un avvenimento davvero affascinante. Oltre alla Cantata dei Pastori, vi consigliamo di visitare i vari presepi viventi in giro per la città. Oltre al presepe vivente, è possibile acquistare, presso le botteghe di artigianato in centro, i pastori, realizzati completamente a mano, per il proprio presepe. La loro realizzazione è un lavoro molto lungo, finemente artistico. Sono delle riproduzioni molto fedeli e che hanno un valore inestimabile.

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3 luoghi da visitare assolutamente a Benevento

Benevento è una delle città più interessanti dal punto di vista artistico in Campania. Sono in molti gli edifici che descrivono alla perfezione il passaggio di vari popoli nella città: i romani, i longobardi, i sanniti, ma anche le costruzioni medievali e le modifiche di questa epoca fanno la loro comparsa.

Che cosa vedere nel beneventano

Visitare una città come Benevento, per gli appassionati di arte e di architettura, è un’emozione unica e indescrivibile. Scegliere tre luoghi soltanto ci ha messo in crisi. Non citeremo il Duomo, perché pensiamo che sia una visita che tutti decidono di intraprendere quando visitano una città.

No, abbiamo preferito raccontarvi di tre luoghi in particolare.

Il Teatro Romano: una visita che vi condurrà nell’Antica Roma di Adriano

  1. Il Teatro Romano: questa costruzione ha migliaia di anni alle spalle. È stato edificato durante il II secolo: all’epoca, c’era l’Imperatore Adriano, uno dei più amati della storia dell’Antica Roma. Questo Teatro è circondato dal medievale Rione Triggio; dapprima, si poteva ammirare il cardo maximus. La sua pianta è semicircolare: l’imponente struttura riesce a contenere al suo interno ben 15 mila persone. Dell’esterno, purtroppo, non rimane l’antico splendore: anticamente facevano mostra di sé 25 arcate, articolate sui tre ordini. Oggi, possiamo ammirare soltanto un ordine. Nonostante l’esterno abbia subito delle perdite, del suo interno non possiamo dire lo stesso: vistare il Teatro Romano ci dà l’impressione di ritrovarci in una cavea finemente conservata. Una visita è d’obbligo, soprattutto per comprendere l’immensità delle costruzioni romane;

La Rocca dei Rettori: come l’arte incontra diversi stili e raggiunge il suo massimo

  1. La Rocca dei Rettori: ogni monumento in Italia ha subito il fascino di numerose ispirazioni, dato il passaggio dei popoli e delle conquiste di quest’ultimi. Non fa eccezione la Rocca dei Rettori, che è una delle massime espressioni artistiche di vari stili. Possiamo ammirare, infatti, le ispirazioni romane, sannite e medievali. Un concentrato di storia e di arte, suddiviso in due parti: il torrione angolare, principalmente di origine lombarda, e il palazzo dei Governatori Pontifici, che esprime alla perfezione l’architettura medievale. La Rocca fu edificata nel 1321, sui resti di una fortezza longobarda. A volere la sua costruzione fu Papa Giovanni XXII. È attualmente la sede della provincia di Benevento. Potrete ammirare una mostra permanente, ovvero Uomini eccellenti, tracce del risorgimento beneventano.

Palazzo Paolo V: qui potrete visitare numerose mostre

  1. Palazzo Paolo V: questo palazzo si trova in Corso Garibaldi. La sua architettura è principalmente di ispirazione manieristica. Durante la dominazione pontificia, fu la sede municipale. Il suo costruttore fu Giovanni Battista Fontana: l’edificazione si fa risalire al 1598, su volere del pontefice Paolo Borghese, ovvero Paolo V. Agli inizi, si pensava a un palazzo di medie dimensioni: la sua costruzione fu ampliata in seguito, fino a inglobare al suo interno la chiesa di Santa Caterina. È noto ai più con i termini di Palazzo di Città o Palazzo Magistrale. Una curiosità legata al Palazzo è che fu uno dei primi edifici di Benevento a beneficiare delle luci artificiali.
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I 5 ristoranti più romantici di Salerno

Organizzare una cena romantica può rivelarsi difficile, soprattutto se non si conosce il posto o se si vuole cercare un locale diverso dal solito.

In questo articolo, abbiamo selezionato e valutato per voi cinque ristoranti di alta qualità situati a Salerno.

Salerno è una delle città più belle della Campania: dopo un giro in centro, una cena romantica è d’obbligo. Potrete scegliere tra proposte di carne e di pesce, per soddisfare le esigenze di tutti: tra locande e trattorie, una guida enogastronomica in giro per la città.

I ristoranti a Salerno dove fare una cena romantica

  • Ristorante Cicirinella: via Antonio Genovesi, Salerno. Questo splendido ristorante è situato in uno dei vicoli caratteristici della città. La sua cucina si divide in piatti ricercati e tradizionali. I piatti hanno un aspetto delizioso e sono perfetti per una cena romantica. L’alta qualità degli ingredienti è molto rinomata in tutta la città. L’atmosfera che si percepisce è di attenzione nei dettagli; i camerieri sono molto gentili e soddisfano le richieste particolari dei clienti. Gigi ed Ettore ti accoglieranno al meglio, per offrirti un’esperienza culinaria davvero sensazionale;
  • Taverna Santa Maria de Domo: Mascuccio Salernitano 63/65/67, Salerno. Una taverna è il luogo perfetto per suggellare la vostra unione e trascorrere una serata all’insegna del romanticismo e dell’ottimo cibo. La taverna ha una carta di vini davvero invidiabile, in cui potrete degustare i prodotti tipici del territorio. I rossi sono davvero corposi, perfetti per accompagnare una cena a base di carne. Le porzioni sono molto abbondanti. Situata in pieno centro storico, potrete recarvi alla Taverna dopo una passeggiata al tramonto, per le vie più artistiche e culturali della città;

Osterie, taverne e ristoranti minimal: come stupire la vostra metà

  • Emozionando: via Montestella di Ogliara, Traversa di fronte al civico, 21 Salerno: tra le proposte non poteva mancare un ristorante di pesce. Molto interessante è la proposta dei crudi, che alterna dei piatti visivamente scenici. L’estetica, comunque, non preclude l’alta qualità: il pesce è fresco e viene acquistato al mattino dai pescatori. Vi consigliamo di terminare la vostra cena con il gelato gourmet. Nando cercherà di stilare un menù per la vostra serata romantica e vi stupirà con le sue ricette gourmet. La gentilezza dei camerieri è un valore aggiunto al locale;
  • Terracena: piazza Francesco Cerenza, 9, Salerno – Costiera Amalfitana. Potrete partire con un assaggio di antipasti, per comprendere le specialità di questo locale molto interessante. Tra i primi, vi consigliamo quello con la colatura di alici e gli spaghetti alla Carminuccio. La particolarità di questo locale è che non ha un menù fisso, nonostante abbia dei piatti base, che potrete trovare sempre. Il menù viene stilato con i prodotti del giorno, quindi gli ingredienti sono sempre freschi. L’impostazione di Terracena è prettamente retrò: un ambiente perfetto per mangiare e al contempo amare;
  • Osteria del Taglio: via Giovanni Ruggi d’Aragona, 10, Salerno: questa osteria si rivela una vera sorpresa. L’ambiente è tipicamente minimalista, un festival del bianco che vi farà sentire a vostro agio. I piatti sono dediti all’estetica, al design e all’alta qualità degli ingredienti. Sarete serviti al meglio.
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5 luoghi da visitare assolutamente a Napoli

Oggi vogliamo portarvi a Napoli, alla scoperta dei cinque luoghi da visitare assolutamente quando ci si trova nei paraggi. Napoli è una delle città più grandi d’Italia: la sua storia ci parla di lotte, di nobili e di artigianato. Qui troverete i prodotti della terra, dei vini eccezionali, dalla lunga tradizione, e prodotti di artigiani che tutt’oggi si dedicano alla legna e alla seta.

Cosa visitare a Napoli: i luoghi più importanti

Purtroppo, la sua grandezza e le sue bellezze non si possono ammirare in un solo giorno. Dopotutto, vanta un territorio davvero vastissimo, che offre bellezza sia a coloro che amano il mare, sia a coloro che, invece, preferiscono le campagne.

Nello specifico, vi parleremo di cinque luoghi, sì, ma cercheremo di darvi qualche dritta in più per allargare il percorso e avere una panoramica della città. C’è da dire che i ritrovamenti archeologici rinvenuti nel territorio, parlano di una città abitata sin dal neolitico. Tendenzialmente, si ritiene che Napoli fu fondata nell’800 a.C. dai Cumani. Da allora, la sua zona strategica, le sue bellezze e la fertilità del territorio l’hanno resa protagonista indiscussa della nostra penisola.

Il centro storico: perdetevi al suo interno

Come abbiamo detto prima, potrete scegliere posti marittimi o montani. È il caso del Monte Echia, un promontorio che potrete visitare a pochi passi da Castel dell’Ovo. Potrete visitare i stretti cunicoli e osservare così tracce dell’uomo che risalgono fino alla preistoria. Successivamente venne chiuso dal Viceré Pedro de Toledo, durante il ‘500, perché era utilizzato per i rituali orgiastici.

Vi trovate vicino a Castel dell’Ovo, dunque perché non visitarlo? Dopotutto, questo castello ha alle spalle una storia millenaria: è stato edificato, infatti, proprio nell’800 a.C. dai Cumani. Sull’isola, abitò perfino Remolo Augusto, l’ultimo Imperatore di Roma. In seguito venne spesso distrutto e saccheggiato, ma sempre ricostruito per tornare agli antichi splendori.

È arrivata l’ora di parlare del centro storico di Napoli: qui potremmo perfino perderci, perché le sue bellezze e i luoghi sono infiniti. Dai Quartieri Spagnoli, fino a Spaccanapoli, per passare da Piazza del Plebiscito e Via San Gregorio Armeno, il turista lo sa molto bene: per visitare una città bisogna perdercisi.

Napoli Sotterranea è importante

Il centro storico è probabilmente il luogo perfetto in cui comprendere la storia di Napoli. Spaccanapoli, per esempio, è il cuore pulsante della città, dove potrete vivere realmente lo stile di vita napoletano. Un po’ caotico, sì, ma ne vale la pena. In Piazza del Plebiscito vi segnaliamo, invece, il vicino Palazzo Reale; in Via San Gregorio Armeno, avrete l’occasione di girare per i negozi di artigianato e portare a casa con voi dei souvenir stupendi.

L’ultimo luogo che secondo noi dovrebbe essere visitata è Napoli Sotterranea. Avrete a disposizione diverse guide tra cui scegliere, molte delle quali prevedono dei passaggi e delle esplorazioni che vi metteranno a contatto con Napoli stessa. Una cosa molto carica è che sarete voi, con l’ausilio di una candela accesa, a fare luce durante il percorso. Ovviamente, è necessaria la presenza di una guida.

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7 Grandi Eventi a Salerno e Provincia

Se abiti a Salerno o ti trovi in vacanza in città, devi sapere che nei dintorni sono attualmente in corso degli eventi da non perdere! Abbiamo pensato di mettere nell’elenco anche spettacoli e concerti destinati ai più giovani.

Ecco gli eventi più importanti che si terranno nei prossimi giorni in provincia di Salerno

  • Bob Sinclair: il 10 agosto alle 21:00 si terrà uno spettacolo di Bob Sinclair all’Arena del Mare, sul Lungomare Laura Capaccio al Paestum, in provincia di Salerno. È un un evento destinato ai più giovani e agli amanti della musica di Sinclair, per ballare fino a notte fonda;
  • Biagio Izzo: per gli amanti del comico italiano, l’8 agosto alle 21:00 si esibirà all’Arena del Mare sul Lungomare Laura Capaccio al Paestum, sempre in provincia di Salerno. Un evento perfetto per trascorrere una serata all’insegna della risata e del relax, nella meravigliosa cornice del Paestum:
  • Ermal Meta: il giovane sta spopolando tra gli adolescenti e gli adulti, con la sua musica attuale. Vincitore del Festival di Sanremo insieme a Fabrizio Moro, potrete vedere il suo concerto il 5 agosto, alle ore 21:30, presso l’Arena del Mare, sul lungomare Laura Capaccio al Paestum. L’Arena del Mare offre numerosi altri eventi, che vi invitiamo a sfogliare nel sito di riferimento;

Le sagre e le feste tipiche salernitane: tra prodotti del luogo, canti e balli

  • Cuntaria, la Festa della Comunità di Stella Cilento: questo evento si svolge dall’1 fino al 3 di agosto, ogni giorno a partire dalle 17:00. Si svolge in Piazza di Stella Cilento, in provincia di Salerno. Potrete degustare i piatti tipici, bere, visitare i vari mercatini in giro per il paese, ascoltare musica tradizionale e ballare al ritmo di quest’ultima;
  • Luminaria di San Domenico del 2018: si svolge dal 30 luglio fino al 4 di agosto, dalle ore 21:30, in Piazza San Gennaro Praiano, nel Comune omonimo. Questa tradizione è molto antica ed è tipica dell’estate. Si festeggia ogni anno al convento di Santa Maria a Castro: pare che questa tradizione si svolga sin dal 1600;
  • Festa del Fusillo: dal 1 al 3 di agosto, è possibile assaggiare il tradizionale fusillo salernitano. A partire dalle 20:00, nel comune di San Mauro la Bruca, in via Roma, si terrà la Festa del Fusillo come ogni anno. Il Cilento è rinomato e apprezzato per la sua pasta fresca: parliamo di un piatto povero e tipicamente contadino, che le nostre mamme e le nostre nonne hanno tramandato con devozione e amore. Dovete sapere, inoltre, che l’interno incasso della festa sarà devoluto alla Parrocchia di Santa Eufemia per restaurare l’antico organo;
  • Festa della Melanzana e degli Antichi Sapori di Abatemarco: siamo pieni di sagre ad agosto e non potrebbe essere altrimenti. La provincia di Salerno offre dei prodotti tipici invidiati da tutto il mondo! Questa sagra si svolge dall’1 fino al 3 di agosto nel comune di Montano Antilia, a partire dalle 20:00. Se siete alla ricerca dei sapori di una volta e se amate le melanzane, è il posto che fa al caso vostro!
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5 Grandi Eventi a Benevento e provincia

Gli eventi a Benevento e provincia non mancano: il periodo estivo è ricco di sagre, spettacoli e mercatini. Benevento è una delle città più apprezzate in Campania, dalla storia e dall’importanza secolare: se volete conoscere le sue tradizioni, soprattutto dell’epoca sannita, date un’occhiata all’elenco che abbiamo preparato per voi!

Gli spettacoli che si terranno a Benevento e provincia ad Agosto

  • Mercatino delle Streghe: non potevamo non citare questo magnifico evento. Dopotutto, Benevento è legata a una tradizione popolare che potremmo definire quasi “magica”. Sono molte le streghe, secondo la leggenda, che si riuniscono accanto all’albero situato alle porte della città. Pertanto, dall’11 fino al 12 agosto, in Via Traiano a Benevento, si svolgerà il tradizionale mercatino in loro onore. È situato nel cuore del centro storico, dunque potrete approfittarne per visitare i dintorni. Nelle vicinanze, c’è l’Arco di Traiano, uno dei monumenti più rinomati e famosi della città. Nel mercatino potrete trovare diverse bancarelle, come artigianato, libri, oggetti fatti a mano, oggetti di collezionismo, antiquariato… insomma, un mercatino ricco, da non perdere!
  • Sagra dei Fusilli e del Formaggio Pecorino: per i più ghiotti, che siate di Benevento o turisti che si trovano lì per le vacanze estive, sappiate che questa è una delle sagre più buone della provincia. Si svolge dal 31 luglio fino al 3 agosto, dalle ore 20:30, in piazza Rossi 1 nel Comune di Cappaloni. La Pro Loco di Cappaloni mette a disposizione dei clienti numerosi stand e spettacoli dal vivo: potrete degustare i famosi fusilli con pecorino, capocollo e melone, ovviamente innaffiati al famoso vino rosso del luogo. Saranno venduti anche panini con la salsiccia o paste montanare;

Tra sagre e mercatini, alla ricerca delle origini del luogo: ti raccontiamo la cultura sannita

  • Sagra San Silvestrese: l’estate è da sempre il periodo di sagre per eccellenza, in cui ogni comune, città o paese si scatena per offrire ai turisti e agli abitanti le specialità del luogo. Non fa eccezione il comune di Sant’Agata de’ Goti: nella frazione di San Silvestro, si svolgerà la tradizionale sagra. Questo evento è imperdibile per tutti coloro che apprezzano e vorrebbero conoscere la cultura sannita. Saranno preparati i piatti tipici della tradizione contadina, ma non solo. Tra gli eventi, è disponibile la mostra di macchine agricole dell’epoca, la rievocazione degli antichi mestieri – tra cui l’aratura, la sgranatura e la macinatura. Tra le specialità, potrete degustare le tagliatelle cu’ l’ove, la carne con i peperoni, i peperoni ‘mbuttunati, pacche e fagioli… insomma, una delizia;
  • Serate Sotto le Stelle a Sant’Agata de’ Goti: questo è un altro evento che si svolge dall’11 fino al 14 d agosto nel comune di Sant’Agata de’ Goti. È una tradizione che mira a unire la cultura del luogo, raccontando i siti archeologici presenti, e i prodotti tipici. Ottimo cibo e spettacoli che si protraggono fino a tarda sera, anche per i più piccoli;
  • Ferragosto Sannazzareno: dal 9 fino al 17 agosto, in Piazza Roma a San Nazzaro, si preparano i festeggiamenti per il famoso evento di Agosto. Saranno presenti spettacoli e prodotti tipici!
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7 grandi eventi a Napoli

Molti eventi si tengono ogni anno a Napoli. Alcuni, tuttavia, sono più particolari di altri, perché si svolgono ogni anno e hanno una rilevanza nazionale. Vi parleremo dei sette grandi eventi che si tengono (o che si stanno tenendo) nella splendida cornice di Napoli.

Gli eventi più importanti che si svolgono a Napoli ogni anno: tra arte e storia

  • Il Ritorno al Barocco: tra gli eventi più importanti di Napoli, non possiamo non citare questo. La storia dell’arte napoletana ha fatto la storia per diversi motivi: da qui sono passati Caravaggio, Luigi Vanvitelli, Ferdinando Fuga. Ogni museo racconta la testimonianza dei grandi dell’arte e della storia in modo innovativo. Vanvitelli è uno dei più rinomati e apprezzati, tra cui architetto della famosa Reggia di Caserta. Un evento che si svolge annualmente e in cui potrete scoprire la storia dell’arte napoletana;
  • Maggio dei Monumenti: anche in questo caso, ci troviamo di fronte a un evento volto a valorizzare i monumenti della città. Si susseguiranno spettacoli di arte, di musica e di balli. In questo caso, il Palazzo Reale, la Reggia di Capodimonte e il Real Albergo dei Poveri racconteranno ai napoletani e ai turisti un pezzo di storia importante di questa città;

Il Miracolo di San Gennaro: un evento a cui assistere almeno una volta nella vita

  • La Festa di San Gennaro: è impossibile parlare di Napoli e non citare la sua festa più caratteristica. Si svolge ogni anno il 19 settembre e si prova a replicare il famoso miracolo di San Gennaro, grazie alla liquefazione del sangue nell’ampolla. Poco prima delle nove del mattino, in una cassaforte, vengono prese le ampolle con il sangue del Santo Patrono;
  • Mostra d’Oltremare: la Mostra di Oltremare raccoglie moltissimi consensi. Nell’area congressi, si svolgeranno delle importanti conferenze di fama internazionale. Successivamente, si alterneranno eventi dedicati alla festa e l’area fieristica si riempirà di esposizioni, mercatini, bar e ristoro. È una delle mostre più importanti che si svolgono in Italia ogni anno;
  • Festa di Piedigrotta: questo è un evento che si è sempre fatto nei secoli della storia di Napoli. Pare che già durante il 1400 si tenesse la Festa di Piedigrotta. È un evento unico del suo genere, in cui il sacro e il profano convivono benissimo. Assisterete a canti e balli tradizionali, fuochi pirotecnici e mercatini speciali.

I due eventi di cui vi parleremo ora non si svolgono ogni anno, ma si terranno nei prossimi giorni. Il primo è la Riscoperta di Ercolano e Pompei: i turisti che si trovano a Napoli possono valutare di farci un salto.

Si svolge al Museo Archeologico Napoli e vi sarà raccontata la storia delle due città distrutte dalla violenta eruzione del Vesuvio durante il 79 d.C.

L’ultimo evento, invece, è molto speciale e vi consentirà di conoscere i dintorni di Napoli, oltre che la sua natura: stiamo parlando del Tour del Parco Virgiliano e del Parco Archeologico di Pausilypon.

Gli amanti dell’arte potranno andare alla scoperta delle varie testimonianze archeologiche che  sono state ritrovate in anni di scavi.

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7 locali più famosi di Salerno e dintorni

Se siete in vacanza a Salerno, potete attingere dalla nostra lista, che abbiamo stilato per voi, per decidere dove trascorrere una serata alla moda. Abbiamo deciso di inserire anche dei ristoranti, una pizzeria e i migliori stabilimenti balneari presenti a Salerno e dintorni per offrirvi un’esperienza indimenticabile.

Pronti a scoprire quali sono?

Quali sono i locali più famosi di Salerno e dintorni?

  • Al 51 Club: via F. Wenner, 51, Pellezzano, Salerno. Per chiunque desidera trascorrere una serata particolare, in questa Brasserie e Pizzeria, si può ascoltare buona musica e mangiare molto bene. Inoltre, è presente un Lounge Bar e un Jazz Club. Ottima musica, bella movida, diversi piatti molto interessanti;
  • Al Giardiniello: Via Mare Ionio, Pontecagnano Faiano, Salerno. È il posto ideale in cui trascorrere una serata all’insegna del buon cibo e del relax. La cucina è tipicamente familiare, di stampo rustico, ed è presente un menù di degustazione con le specialità del luogo;
  • B-Side: Via Salvador Allende Costa Sud, Salerno. Questo locale si trova all’interno del Sea Garden Club, che è uno dei più eleganti e rinomati, situato sulla costa salernitana. Oltre a essere uno degli stabilimenti balneari più apprezzati dai turisti, in estate diventa un’ottima discoteca in cui scatenarsi. Una serata in riva al mare è il modo migliore per salutare un nuovo giorno e ballare sino a notte fonda;

Stabilimenti balneari, locali alla moda e discoteche: ecco dove andare

  • Bacchanalia: Via Porta Catena, 39, Centro Storico di Salerno. È uno dei più importanti locali del centro storico. Si trova a metà tra le due vie più famose – Roma e Portacatena – dove si concentra la movida notturna. Oltre ad essere un luogo ricco di storia e di cultura, potrete degustare ottimo vino e cibo. I piatti sono molto ricercati e la carta dei vini vi sorprenderà;
  • Bagni Savoia: Via dei Navigatori, 102, Pontecagnano Faiano, Salerno. Un posto davvero incantevole, in cui è possibile ammirare la Costiera Amalfitana e Capri. È un ambiente molto di classe, elegante come pochi, in cui si svolgono ogni giorno degli eventi. È presente un ristorante in cui si servono piatti ricercati: il lounge bar alla sera offre dei cocktail strepitosi. Lo Chef Mario Massa è uno dei più apprezzati della sua generazione;

Fate un salto a Battipaglia, la patria della famosa Zizzona

  • Baia dei Delfini: Litoranea Spineta, Battipaglia, Salerno. Servizio attento e cordiale, in cui vi sentirete coccolati dai proprietari dello stabilimento per un soggiorno al top. Il posto si trova proprio nella macchia mediterranea: non c’è smog, qui, non c’è rumore di clacson o di inquinamento acustico. È il posto perfetto per risanarsi dalla vita di città. Inoltre, siete a Battipaglia, il luogo celebre per la famosa Zizzona: ve la consigliamo;
  • Dal Contadino: via Marotta, 96, San Cipriano Piacentino, Salerno. Ne vale la pena spostarsi dalla città per visitare questa pizzeria. La loro arte risiede nella preparazione del cibo, che è buonissimo e apprezzato in tutta Salerno. Vi sembrerà di essere in un posto tipico di una volta. Consigliato per una gita fuori porta.
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6 discoteche a Napoli

Visitare Napoli vi consente di trascorrere un viaggio all’insegna della cultura e del divertimento. Napoli è una città molto aperta ai turisti: offre numerose attrattive e le sue discoteche sono tra le più famose e ambite in Italia.

Le discoteche a Napoli: pronti a scatenarvi sulla pista da ballo?

Dopo avere scoperto i suoi vicoli, avere assaggiato la pizza e avere visitato i numerosi monumenti storici, ci vuole una pista da ballo per divertirsi fino a notte fonda! Molte delle discoteche di cui vi parleremo sono in riva al mare: uno scenario unico, in cui è possibile terminare la serata aspettando l’alba sulle acque.

La musica è sempre stata una delle colonne portati del territorio napoletano. Cantare, ballare, ascoltare le dolci note: Napoli è come una persona, viva di ogni colore e sfumatura. Una delle prime discoteche di cui vi parleremo è il Nabilah.

Situata a Bacoli, proprio sulla spiaggia, il Nabilah vi consentirà di trascorrere una notte indimenticabile: durante la stagione estiva, si movimenta fino a notte fonda, tra dj set internazionali e serate stellate.

Tra stabilimenti balneari, spiagge e fabbriche: qual è la discoteca più IN?

Oltretutto, vi segnaliamo che in determinati momenti della settimana vengono offerti dei party in piscina: gli open bar sono tre! La sua apertura è stagione, dunque nei mesi invernali non è possibile visitarlo.

Il secondo club è l’Arenile: anche in questo caso, ci troviamo di fronte a una struttura balneare. È situato nel quartiere di Bagnoli: durante il giorno è un lido, di notte, invece, si tinge di balli e colori per le feste più sensazionali dell’anno. Vi raccomandiamo di tenere d’occhio il sito del club, perché ogni giorno vengono proposte feste a tema.

Non potevamo non nominare il Dejavu, una delle discoteche storiche situate a Pozzuoli: a differenza degli altri, questo locale non ha un’apertura stagionale.

A Bacoli, vi segnaliamo la presenza del Lost Paradise, la meta perfetta delle serate estive. potrete attendere la serata dopo il bagno a tramonto e iniziare a ballare alle prime luci incantate della notte.

Come trascorrere una notte indimenticabile: la discoteca che nasce sul cinema

Se vi piacciono gli edifici industriali, il Lanificio 25 è uno dei più interessanti. Durante il XVIII secolo, era una vecchia fabbrica di lana. Oggi, invece, è una delle discoteche di punta della Campania, in cui vengono offerti dei dj set internazionali. È un club aperto per tutto l’anno, perfetto per trascorrere una serata inusuale.

L’ultima discoteca di cui vi parleremo si erge su ciò che era un cinema: stiamo parlando del Duel Beat. Avete sempre sognato di visitare una discoteca che prima era un luogo diverso? Be’, con il Lanifico 25 e il Duel Beat farete sicuramente canestro.

Al termine di ogni serata, potrete fare colazione in uno dei numerosi bar della città, per terminare al meglio il vostro viaggio a Napoli. Concludere una nottata di balli con un caffè e una sfogliatella o un babà è semplicemente perfetto.

Qual è la discoteca che sceglierete per trascorrere una delle notti più belle della vostra vita?

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Le 5 sagre più importanti di Salerno e Provincia

L’estate è il periodo in cui iniziano le sagre: ogni città o paese italiano ha un prodotto tipico da offrire. Questa è solo una delle tante meraviglie della nostra penisola. Molti attendono l’arrivo dell’estate per gustare quelle prelibatezze che non potremmo mai fare in casa, da soli: il caldo, purtroppo, ci impedisce di cucinare come vorremmo.

Le sagre più importanti che si svolgono a Salerno: quali sono?

Ed è così che, nelle sere estive, quando il sole cala, è possibile uscire, godere del venticello e al contempo assistere a spettacoli creativi e degustativi!

In questo articolo, parleremo nello specifico delle sagre più importanti che si svolgono a Salerno e provincia.

Dal 27 al 31 luglio, si svolge a Bracigliano la Sagra del Mascuotto. È un tipico biscotto di grano cotto a legna, che viene servito con pomodori, carne alla brace, fusilli nel tegamino di creta e patatine. Ovviamente, sono previste numerose proposte nel menù: il biscotto è accompagnato anche dalla tipica caponata di olive e fagioli, oppure con i broccoli e le patate.

Non possono mancare la pasta e fagioli e gli affettati e i formaggi del luogo, davvero ottimi. È una delle sagre più rinomate e apprezzate del salernitano. Non dimenticate di gustare una zeppola fritta a fine serata!

Tutte le sagre offrono prodotti tipici e balli tradizionali

Prossimamente, fino al 1° di agosto, si terrà la Sagra dei Ravioli e del Fusilli Albanellesi. La pasta è una delle specialità più tipiche del luogo ed è davvero di ottima qualità: i salernitani non si perdono questa sagra per nulla al mondo. Se sei di passaggio nel territorio, ti consigliamo di farci un salto.

Questa sagra è arrivata alla sua terza edizione. Per degustare il menù completo di primo, secondo, contorno e bibita (in cui è compreso il tegame), bastano appena 13 euro. Ovviamente, ogni serata è accompagnata da spettacoli e da musica popolare.

La terza sagra davvero importante per questo luogo è la Notte Blu di Agropoli, che dista molto poco dalla città di Salerno. Si tiene ogni anno il 5 luglio. L’Agropoli è una delle località più belle e caratteristiche da visitare, un borgo prettamente balneare che si affaccia sul mare.

La Notte Blu di Agropoli offre divertimento, spettacoli, tanghi argentini e molto altro. Segnatevela per il prossimo anno!

Come trascorrere una notte indimenticabile all’insegna dei sapori salernitani

Le prossime due sagre di cui vi parleremo si svolgono ad Agosto: la prima è la Sagra della Trippa e del Prosciutto che si tiene a Castel San Giorgio dal 10 al 13 di agosto. In questa occasione, potrete degustare la trippa con fagioli, con i funghi o con l’insalata. Ci saranno anche le lasagne saltate con i ceci e il prosciutto. In ogni serata, sarà possibile ballare e ascoltare musica tradizionale.

L’ultima sagra, invece, è la Festa degli Antichi Sapori che si svolge ad Ascea. In questo caso, potrete degustare tutti i sapori tipici del Cilento: avrete l’imbarazzo della scelta. Per quest’ultima sagra, vi consigliamo di tenere d’occhio il sito di riferimento: le date non sono ancora uscite.

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3 discoteche a Salerno

Quando visitiamo una località, oltre alla ricerca delle origini e della storia, è naturale interessarci anche alla movida. Quando scende la sera, vogliamo solo ballare, magari fino a notte fonda, e salutare l’alba guardando il mare e mangiando una specialità dolce.

La movida di Salerno: come coniugare il ballo al mare

In Campania, è possibile coniugare la vita notturna all’arte. Tendenzialmente, ogni città, ormai, è diventata turistica: monumenti, chiese, piazze e palazzi, musei. Ogni anno, Salerno attira a sé migliaia di turisti: vicino c’è la Costiera Amalfitana, il Paestum e i suoi Templi. È la città perfetta in cui soggiornare e andare nei suoi dintorni per vivere una vacanza al massimo.

Tuttavia, non è necessario spostarsi verso Amalfi per godere di una nottata al massimo, in rinomate discoteche. Anche Salerno offre dei punti di ritrovo per giovani e adulti in cui scatenarsi sulla pista da ballo.

Oltretutto, molti sono situati vicino al lungomare: in questo modo, quando uscirete dalla discoteca, potrete vedere l’alba sorgere sulle acque. Uno spettacolo da brividi, ve lo assicuriamo.

I vicini bar aprono molto presto: così, è possibile gustare una colazione con calma e tranquillità, prima che la città si risvegli del tutto e cominci a essere frenetica e turistica.

Fare colazione all’alba dopo una lunga nottata passata a divertirsi!

  • Dolcevita: è una delle discoteche più famose del salernitano. Nata nel 1998, il Dolcevita è una discoteca estremamente autentica, in cui il divertimento è assicurato. Al suo interno è presente la Main Room, ovvero la pista principale. Sono presenti anche tre bar e tre aree vip. Il Privè Champagneria SKY90 è alle spalle della consolle e sono presenti quattro tavoli imperiali. Il Superprivè porta il nome di Greygoose ed è di fronte alla consolle: ha un idromassaggio al suo interno! L’ultimo privè è sul secondo livello, il Pampero. È a metà tra la costa cilentana e amalfitana, in via dei Navigaori, Pontecagnano Faiano;
  • B-Side: viene presentato come “Il Lato della Notte che non hai esplorato…”. Main Room, Privè, Bass Music. Aperto nel 2012, il suo design è estremamente giovanile e alla moda. L’ambiente è molto raffinato, curato nei minimi dettagli. Siamo sicuri che possa essere un’ottima scelta per completare la vostra vacanza. È una delle costole del Sea Garden, che vi presenteremo tra poco. Si trova in Via Generale Clark 17 a Salerno;

Come trascorrere una nottata scatenandosi sulla pista da ballo

  • Sea Garden: chiudiamo la lista con uno degli storici centri balneari della costa orientale di Salerno. È stato aperto nel 1967, ed è una struttura in cui è presente ogni comfort. Questo luogo è l’ideale se vi piace ballare in spiaggia e osservare il mare di notte. Ci sono molte piste da ballo, dj di fama internazionale. Il Sea Garden Club si affaccia proprio sulla costa: uno scenario romantico e da sogno per trascorrere la notte più bella della vostra vita. Non c’è decisamente niente di meglio che danzare sotto il chiaro di luna e respirare l’odore del mare. Il suo indirizzo è Via Generale Clark, 17, Salerno.
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I 7 locali più famosi di Napoli

A Napoli si vive e si mangia bene. Questa è una delle caratteristiche che rendono la città una delle mete più ambite al mondo. Arte, cultura, monumenti… per non parlare dei locali alla moda e delle specialità culinarie che la rendono perfetta.

Se vi trovate a Napoli, date un’occhiata a questa lista: vi consigliamo dove mangiare!

I 7 locali migliori di Napoli divisi per categoria: quali sono?

  • Sala da tè: ve ne presentiamo due, della stessa catena. Stiamo parlando dello Stairs Coffee; la prima sede si trova ai Colli Aminei, mentre la seconda al Vomero. Per chi è appassionato di tè e locali alla moda, questo è uno dei migliori. Oltre ad avere una carta da tè e tisane molto variegata, offre dei dolcetti unici. Sembra di ritrovarsi in un classico cafè americano. Ovviamente, la pasticceria è tipicamente “bakery”: ciambelle, cupcake, pancake… un luogo speciale;
  • Un locale economico: quando si è in vacanza, si tende a spendere molto. Un modo per rientrare nelle spese ed evitare di tornare a casa senza soldi è di affidarsi alla cucina popolare e casereccia. Spendere poco non significa qualità scadente, almeno, non a Napoli. Vi consigliamo di andare da Nennella, un’istituzione qui: la sua pasta e patate con provola è semplicemente perfetta. Il menu completo comprende antipasto, primo e secondo a soli 15 euro;

Pizza, babà e rosticceria: qual è il vostro cibo preferito?

  • Il migliore babà: pare che sia la pasticceria Capparelli ad avere la meglio a Napoli. Si trova nel centro storico e potrete trovare il babà di ogni gusto e dimensione. Ottimo per una dolce colazione;
  • Lo street food: è impossibile essere a Napoli e non apprezzare la sua rosticceria. Pare che la rosticceria Imperatore, che si trova ai Colli Aminei, sia la migliore di tutta la città. Frittatine di pasta, palle di riso, crocchette… sono sapori da scoprire e da gustare in un sol boccone. Non dimenticare il famoso “cuoppo”, il fritto misto di mare;
  • La pizzeria: siamo a Napoli, la patria della pizza. Era normale, dunque, ricercare la migliore, tra tutte le proposte. L’antica arte dei pizzaioli napoletani è ormai Patrimonio dell’Umanità: come poteva essere altrimenti? Vi consigliamo di gustare la classica margherita – o la marinara – da Michele;

Non dimenticate il pesce: è una delle specialità di Napoli

  • Il pesce: ci troviamo in una città marinara, dunque qui il pesce è sempre fresco e cucinato in modo spettacolare. Il Mercato del Pesce brulica di pescatori e il mare è una delle principali fonti di vita per i napoletani. Vi consigliamo di andare da Pescheria Mattiucci, dove potrete gustare una splendida pasta con le vongole e taralli sbriciolati. Una delizia;
  • La trattoria: probabilmente avrete sentito parlare del famoso raù napoletano. Per mangiarlo, dovrete dirigervi in una trattoria casereccia, che lo fa “come una volta”, seguendo quella ricetta che si è tramandata per generazioni. Questo è un posto in cui si mangia bene e si spende poco: La Campagnola. Fritti, parmigiana di melanzane… tutto fatto con i prodotti reperiti al mercato e sempre freschi.
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Salerno e dintorni

Chi è di passaggio a Salerno, è molto fortunato. Perché, vi starete chiedendo voi. Be’, da questa magnifica città si snodano delle mete eccezionali: la lista dei suoi dintorni è infinita. Salerno dista a poche ore o addirittura minuti dalle mete più famose del turismo internazionale.

Vi porteremo alla ricerca dei borghi medievali, del borghi marinari e dell’amata Costiera Amalfitana e dei suoi segreti e gioielli più preziosi.

I luoghi più affascinanti della provincia di Salerno

  1. Vietri sul Mare: è uno dei luoghi più belli dei dintorni di Salerno. Qui Vietri sorge affacciata alle acque. Il suo centro storico è un dedalo di vie e di paesaggi naturali. Sulla spiaggia, potrete godere della vista e al contempo fare il bagno in un mare incontaminato;
  2. La Costiera Amalfitana: la conoscono tutti e la ama il mondo intero. Questa rappresenta una delle mete più famose dei dintorni di Salerno. Come fare a resistere alla tentazione di trascorrerci almeno una giornata?
  3. Il Paestum e i suoi Templi: che cosa possiamo dire di uno dei siti archeologici e storici più importanti al mondo, una delle prime testimonianze della civiltà greca in Italia? I greci avevano creato il Paestum come una città per Poseidone. Oggi, è possibile visitare i suoi Templi e il Museo;
  4. Cetara: dista circa 24 minuti da Salerno. Questo meraviglioso borgo marinaro è ai piedi del monte Falerio. Le case colorate, i bar, le piazze… sembra un posto da cartolina, in cui spendere delle ore in totale tranquillità, alla ricerca della bellezza;

Mare, storia, arte e cultura: alla ricerca delle origini di Salerno

  1. Agropoli: qui è presente uno dei porti più importanti di Salerno, che ha fatto la storia nel corso delle varie epoche. Le case colorate, l’aria di mare, il pesce fresco… l’Agropoli dista davvero a pochissimo da Salerno, che è il punto nevralgico da cui si snodano tutte queste fantastiche mete;
  2. Sorrento: come l’amata Costiera Amalfitana, Sorrento dista soltanto un’ora di auto dalla città ed è una delle mete più affascinanti presenti in Campania. Un luogo piccolo, in cui potrete conoscere la sua affascinante storia e visitare i Bagni della Regina Margherita. Qui la pizza è davvero fenomenale!
  3. Cava de’ Tirreni: conosciuta con il termine de “La piccola Svizzera” per sorgere ai piedi delle montagne e per l’elevato livello di pulizia, questa cittadina è un vero e proprio dono della natura. Visitare le strade del suo centro storico vi catapulterà in un film;

Borghi marinari o medievali: come la provincia di Salerno stupisce i suoi turisti

  1. Castellabate: l’incantevole borgo medievale della provincia di Salerno ha fatto spesso parlare di sé. Le sue insenature, le mura antiche, il Santuario di Maria a Mare e Punta Licosa sono imperdibili se si vuole esplorare al meglio il luogo;
  2. Positano e Praiano: parlando dell’amata Costiera Amalfitana, non possiamo non citare due mete molto apprezzate dai turisti. Per quanto Positano sia molto più turistica di Praiano, entrambe sono situate in un punto splendido e sono due gioielli affacciati sul mare.
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Visitare Napoli in 3 giorni

Napoli è una delle città più belle al mondo. Forse potremmo sembrare di parte,  perché il nostro sito dopotutto si chiama Turismo Campano ed è naturale per noi elencare le bellezze del nostro territorio.

Tuttavia, non possiamo non riconoscere che Napoli ha una storia millenaria alle spalle. Per questo motivo, i turisti che vengono nella città rimangono affascinati dalle sue bellezze, dalle sue opere d’arte, dai monumenti. C’è un detto molto famoso che recita “Vedi Napoli e poi muori”.  Tradotto significa letteralmente che dopo aver visto Napoli il resto del mondo perde di valore.

Con ciò non vogliamo screditare il mondo stesso, perché è pieno di meraviglie da scoprire ed esplorare, ma Napoli ha qualcosa di particolare nell’aria, nei suoi colori e nella sua vivacità.

Il primo giorno a Napoli: che cosa fare?

Partiamo dal centro storico di Napoli: c’è talmente tanto da visitare che non potrete farle giorno. I quartieri di Napoli sono suddivisi in modo caratteristico: partiamo da via San Gregorio Armeno, una delle più famose della città. Qui sono presenti centinaia di botteghe di artigianato, in cui potrete acquistare dei pezzi unici per il vostro presepe. Ognuna è realizzata a mano e non è mai uguale alla successiva.

È impossibile ignorare, ovviamente, le maioliche del Chiostro di Santa Chiara, oppure la storia del Cristo Velato, un’opera di una bellezza e di una commozione estreme. Vi invitiamo a bere il caffè in una delle migliori pasticcerie napoletane, ovvero la Scaturchio: beatevi dei dolci tipici, come le sfogliatelle.

Il secondo giorno: tra caffè, pizza e Piazza del Plebiscito

Napoli vanta anche una quadra calcistica di tutto rispetto. Vi consigliamo di fare colazione al Bar Nilo, oggi, perché nelle sue vicinanze si trova un… sì, un piccolo tempio a Maradona, il calciatore che ha portato il Napoli a vincere molteplici premi. Oltretutto, il caffè è una vera e propria opera d’arte.

Le pizzerie più famose di Napoli sono Sorbillo, da Michele e la Figlia del Presidente. Ognuna di queste pizzerie vanta la propria ricetta: l’arte dei maestri napoletani è rientrata recentemente nel Patrimonio dell’Unesco.

Oggi si va a caccia di Piazza del Plebiscito, del Duomo di Napoli, di Spaccanapoli e dei Quartieri Spagnoli. In Piazza del Plebiscito, inoltre, potrete fare visita al Palazzo Reale. Vi segnaliamo che per le vie della città ci sono molti Palazzi Nobiliari in ottimo stato che si possono visitare.

Il Mercato della Pignasecca, situato nei quartieri spagnoli, è uno spaccato vivido di ciò che è Napoli: tra panni stesi, pesce fresco e pizze fritte appena sfornate, rimarrete estasiati.

Ultimo giorno: il mare e la Napoli Sotterranea

Il Lungomare Caracciolo è a dir poco mozzafiato. Qui le acque si stagliano tranquille contro l’azzurro del cielo. Mentre passeggiate, potete acquistare un gelato e godere della vista  panoramica. Da qui si erge il Vesuvio: se vi avanza tempo, cercate magari di fare uno dei suoi sentieri. Alcuni sono brevi e durano al massimo un’ora.

Un altro luogo affascinante da esplorare è la Napoli Sotterranea: anche in questo caso, molte visite hanno una breve durata.

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Il Miglio d’oro: il lusso e l’eleganza delle ville settecentesche

Viaggia con noi lungo un miglio ricco di Storia e di Bellezza

Mai sentito parlare del Miglio d’oro in Campania? Si tratta di un pezzo di strada della SS 18 Tirrena inferiore che va da Ercolano a Torre del Greco. Più precisamente da Corso Resina 189 a Palazzo Vallelonga.

Perché è importante saperlo? Perché stiamo parlando di uno degli itinerari d’arte più singolari di tutta la penisola.

Che cos’è il miglio d’oro?

Una serie di ville settecentesche e di dimore aristocratiche sono concentrate in questa zona rendendola particolarmente affascinante. Alle spalle la maestà del gran cono vesuviano e di fronte l’immensità del mare fanno da cornice. Turismo Campano ti porterà lungo questa strada diritta ricca di storia e di arte.

La scelta della nobiltà partenopea di costruire le proprie abitazioni in questa parte di territorio fu dovuta non solo a motivi paesaggistici, ma soprattutto per imitare la scelta del re e stargli vicino. Nel 1738, infatti,  Carlo di Borbone decise di costruire una reggia a Portici, stregato dalla bellezza dei luoghi. Del palazzo reale e delle altre regge dei Borbone di Napoli parleremo nel prossimo tour, ora abbiamo un miglio da percorrere!

Dopo la realizzazione del palazzo reale, quindi, numerose altre dimore storiche nacquero nelle vicinanze, col fine di ospitare la corte reale che non poteva essere ospitata nella reggia porticese. La loro progettazione fu affidata ai migliori architetti del tempo: Luigi Vanvitelli, Ferdinando Fuga, Domenico Antonio Vaccaro, Ferdinando Sanfelice e altri ancora, tutti accomunati dallo stile barocco e roccocò.

Percorrendo  questa strada potrai ammirare splendide ville del XVIII secolo, dal particolare gusto scenografico. Una  mescolanza spregiudicata degli ordini architettonici circondati da giardini mozzafiato.

Secondo la Fondazione per le Ville Vesuviane, sono almeno 122 gli edifici monumentali che si affacciano sul miglio. Gran parte di esse sono private e a volte non accessibili ma Turismo Campano ti suggerisce le più belle tra quelle visitabili.

Le ville del miglio d’oro da vedere

È la stessa Fondazione per le Ville Vesuviane che tutela e gestisce la Villa Campolieto, il Parco sul Mare della Villa Favorita e la Villa Ruggiero a Ercolano e la Villa delle Ginestre a Torre del Greco.

Villa Campolieto

villa campolieto
mapio.net

(Corso Resina, 283 – Ercolano) costruita tra il 1755 e il 1775  è senza dubbio la più famosa e rappresentativa delle dimore nobili del Miglio d’oro. La progettazione e la costruzione furono affidate tra gli altri all’architetto Luigi Vanvitelli che realizzò al suo interno lo scalone monumentale che conduce al vestibolo superiore e che ricorda tanto quello della reggia di Caserta. Gli interni sono decorati da affreschi bucolici e di amori festanti realizzati dai maggiori pittori partenopei. Particolarmente affascinante è la facciata posteriore della villa che si apre con un portico ellittico a colonne toscane e forma un belvedere da cui ammirare il giardino e il Golfo. Centro internazionale di arte e cultura, la villa è visitabile gratuitamente dal martedì alla domenica dalle ore 10:00 alle 13:00.

Villa Favorita

villa favorita
youtube.com

(Corso Resina, 291-Ercolano) cosi denominata dal re Ferdinando IV di Borbone in omaggio alla consorte Maria Carolina d’Austria,fu costruita nel 1768. L’edificio regale è molto sontuoso e altrettanto meraviglioso è il parco visitabile gratuitamente. Al suo interno troverai essenze mediterranee ed esotiche, viali alberati di lecci e tra gli edifici La Casina dei Mosaici, un piccolo gioiello d’architettura.

Villa Ruggiero

Villa Ruggiero
Napolitan.it

(Via Rossi, 40 – Ercolano) rispetto alle precedenti è meno appariscente ma non priva di eleganza. Risale alla prima metà del ‘700 e non era solo una casa di villeggiatura ma, a differenza delle altre, veniva abitata per periodi più lunghi. È oggi sede permanente della Biblioteca del Comune di Ercolano e di altri uffici pubblici. Puoi visitarla dal martedì alla domenica dalle 10.00 alle 13.00, previo appuntamento. Non perdere la meravigliosa terrazza!

Villa delle Ginestre

villa ginestre
http://www.enpleinair-news.tv/

(Torre del Greco). Costruita sul finire del ‘600 deve la sua fama all’illustre poeta Giacomo Leopardi che visse qui gli ultimi anni della sua vita. Fu il re Vittorio Emanuele III di Savoia a riconoscere Villa delle Ginestre monumento nazionale per aver ospitato l’insigne poeta. Oggi una lapide commemorativa lo ricorda. All’interno della dimora rustica è stato oggi allestito un percorso museale e multimediale aperto al pubblico dal martedì alla domenica dalle ore 10,00 alle ore 13,00. Il biglietto d’ingresso costa 3,00 €.

Dormire in una villa del Miglio d’oro

Se il tuo soggiorno prevede un pernottamento puoi approfittarne per dormire in una delle ville del Miglio d’oro. A Ercolano la splendida Villa Aprile, infatti, dopo il restauro è diventata sede di un albergo a quattro stelle. Qui potrai ammirare uno dei parchi più suggestivi e scenografici di tutta l’area vesuviana. Tra la fine dell’Ottocento e la prima metà del Novecento fu un luogo di mondanità ed eleganza, accogliendo ospiti illustri tra cui il conte Carlo Sforza e il Primo Ministro Antonio Salandra. Ancora oggi, girando tra le sue stanze, è possibile respirare tutto il fascino della sua storia.

La altre ville

Non possiamo mancare di citare altre ville degne di nota. Se ami i giardini visita il bellissimo roseto in ferro battuto che circonda Villa Signorini da cui potrai godere di una veduta senza pari tra il Palazzo Reale, il Vesuvio, gli Scavi di Ercolano e Capri. Spostandoti nel quartiere di San Giovanni a Teduccio a Napoli, invece, potrai visitare Villa Faraone con il suo cortile  a doppia esedra ellittica, e Villa Carafa di Percuoco. Quest’ultima ha una peculiarità: è l’unica a svilupparsi simmetricamente a entrambi i lati della strada. Infatti, esattamente di fronte al portone d’ingresso del palazzo, dall’altro lato della strada, era posizionata un’esedra che conduceva all’interno del parco della villa. Era necessario perciò attraversare la strada per accedere al giardino panoramico sul mare!

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Napoli e Dintorni

Diciamo sempre che per visitare la sola città di Napoli non basta fermarsi per qualche giorno. Se andassimo a vedere anche i suoi dintorni, dovremmo rimanere a Napoli per almeno un mese. I dintorni di Napoli sono veramente affascinanti: tra terra che brucia, il parco del Vesuvio, le sue isole, Sorrento… insomma, le bellezze che offre il capoluogo della Campania sono affascinanti ed eterne.

Le splendide località del napoletano: dove andare fuori Napoli?

Basta fare qualche passo fuori dalla città per rendersi conto dell’importanza di Napoli. Il primo luogo di cui parleremo sono i Campi Flegrei, situati tra Pozzuoli, il Monte Procida e il Nord di Napoli. Dimenticate il vostro pianeta: qui è come, quasi, ritrovarsi sulla luna. Ci sono fumarole, crateri, laghi, una sorta di paesaggio artistico che sembra impossibile sia a pochi passi dalla città. Questo luogo viene descritto come “infernale”, ed è così che fin dall’antichità è stato additato.

I Campi Flegrei, dove la terra trema e mormora…

Oltre 40 crateri compongono la zona. Uno dei più attivi è situato a Pozzuoli, ovvero il cratere della solfatara. I Campi Flegrei sono più unici che rari: un paesaggio simile si ritrova solamente in Giappone, ma non si avvicina alla sua magnificenza. Ovviamente, è d’obbligo una visita al Museo dei Campi Flegrei, dove vi sarà spiegata l’origine della zona e come si è evoluta nelle epoche.

Tornando nella zona marittima di Napoli, dobbiamo citare le isole del suo golfo, ovvero Capri, Ischia e Procida. Prendendo il traghetto, è possibile raggiungere dei luoghi spettacolari, dei posti in cui tra cultura, arte e movida, trascorrerete delle vacanze indimenticabili.

Il titolo de “La Perla del Golfo” viene assegnato a Capri, l’isola più distante: approderete nel suo porto in meno di un’ora. È impossibile non restare affascinati dai punti che offre l’isola, come la Grotta Bianca, la Spiaggia di Tiberio, il Faro di Punta Carena… vi consigliamo di affittare una piccola barca e di esplorare l’isola.

Per quanto riguarda Ischia, invece, oltre a essere la più grande delle isole del golfo, è nota per le terme e le spiagge. Tra spiagge e grotte, è d’obbligo una visita al Castello Aragonese, che si staglia nell’immensità del mare.

L’isola delle sirene, alla ricerca della mitologia e di Ulisse

Una menzione d’onore a Procida, denominata Isola delle Sirene e luogo leggendario, in cui fece approdo Ulisse, resistendo al loro richiamo e tornando in patria dalla sua Penelope.

Inoltre, a pochi km da Napoli, avrete l’occasione di visitare le due città “ferme nel tempo”: ci riferiamo a Pompei ed Ercolano, che vennero distrutte durante una delle eruzioni più potenti del Vesuvio che la storia ricordi, nel lontano 79 d.C.

Se siete amanti del Trekking, potrete farlo in uno scenario molto suggestivo, ovvero il Parco del Vesuvio. Qui sono disponibili ben nove sentieri: alcuni hanno la durata di un’ora, mentre altre fino a nove ore.

Introdursi nel cuore del vulcano, osservare la tipica macchia mediterranea, le vigne, i fiori, pini e querce… vi metterà a contatto con la profonda natura del territorio.

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5 grandi eventi ad Avellino

Siete di Avellino, oppure siete in vacanza in città e state cercando una lista di eventi imperdibili? Questo è un periodo molto fortunato per il territorio, che vede il conseguirsi di feste patronali, concerti di alto spessore e sagre in cui assaggiare le specialità locali.

Inoltre, è il tempo dell’Ariano International Film Festival, che vede nel territorio numerosi volti noti dello spettacolo.

I grandi eventi che si svolgeranno ad Avellino nei prossimi giorni

  • Francesco De Gregori: il cantautore romano è molto amato in tutto il mondo. Uno degli ultimi concerti si è tenuto al Bataclan di Parigi, il luogo dell’attentato della notte più lunga della città. Il 28 luglio, per tutti gli amanti della sua musica, si terrà il concerto all’Eco Festival Verteglia a Montella. Il festival ha l’obiettivo di rilanciare il turismo ad Avellino e dintorni. Tre giorni di musica, di festa e di buon cibo, intervallati da eventi artistici e culturali;
  • Festa di Sant’Anna, la Benedizione delle Partorienti e l’Alzata del Pannetto: si svolge ad Avellino, il 26 luglio. È una delle feste tradizionalistiche più famose in città. Sant’Anna, che è la madre della madonna, viene celebrata nella chiesa di Santa Maria del Rifugio di Piazza del Popolo. Nonostante la festa si celebri il 26 luglio, i suoi preparativi sono già iniziati e il fervore imperversa nella città di Avellino. Il 25 luglio sarà data la Santa Messa della vigilia della festa. Avverrà in serata la benedizione delle partorienti. Il 26 luglio, invece, dalle ore 20:00, ci sarà l’Alzata del Pannetto, segno che inizieranno i festeggiamenti dell’Assunta;
  • Lo spettacolo dell’eclissi alla Torre di Summonte: si svolge il 27 luglio. Siamo in un periodo molto fortunato, in cui tra pochi giorni potremo assistere a una delle eclissi totali della luna, la più lunga di questo secolo. In Italia possiamo ammirarla nella sua completezza. Se il meteo lo permetterà, il cielo verrà illuminato da due sfere di fuoco. Ci riferiamo a Marte, che sarà molto visibile, e alla Luna. L’evento dovrebbe durare un’ora. Alla Torre di Summonte, uno dei borghi meglio tenuti d’Italia, sarà trascorrere una bella serata all’insegna dell’eclissi e del buon cibo;
  • Festa del Migrante e la Sagra della pizza fritta: questo meraviglioso evento si tiene nella splendida località di Cairano, in provincia di Avellino. Dura una settimana, ed è tutt’ora in corso, fino al 28 luglio. È un evento molto importante, in cui si celebrano le origini degli avellinesi e in cui ci saranno degli appuntamenti imperdibili, tra arte e cultura. Ovviamente la grande regina della festa è la pizza fritta;
  • Ariano International Film Festival: dal 28 luglio fino al 3 agosto torna la famosa rassegna cinematografica, che si svolge ad Ariano Irpino. Ci saranno opere cinematografiche di oltre 65 paesi. Questa è la sesta edizione di uno degli eventi che mettono in risalto il territorio avellinese. Ci saranno workshop, concorsi per cosplayer, masterclass sul doppiaggio, sulla storia del cinema, sull’animazione… è un evento decisamente imperdibile per tutti gli amanti del cinema. Ovviamente, ci saranno molti eventi anche per i più piccoli.
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Cosa vedere a Salerno

Salerno è una delle città più affascinanti e visitate in Campania. La conformità del suo territorio la rende un piccolo gioiello da esplorare: inoltre, la vicinanza con il Cilento e la Costiera Amalfitana la rende la meta perfetta per unire una vacanza di svago, di divertimento e di cultura.

Conoscere Salerno: quali sono i luoghi da vedere?

Prima di partire per un viaggio, è naturale fare una lista di luoghi da visitare. Salerno è ricca di storia: stiamo parlando di una delle città più antiche al mondo, con testimonianze che risalgono fino alla preistoria.

Una delle chicche a parere nostro da sapere è che Salerno fu proprio la Hippocratica Civitas, ovvero la città di Ippocrate. Questo basta per renderla famosa in tutto il mondo: proprio qui, infatti, fu stabilita la sede della prima scuola medica al mondo, il precursore della attuale università di medicina.

La Scuola Medica Salernitana si trova nel cuore del centro storico, dunque è di passaggio per chiunque voglia visitarla. È presente un Museo Virtuale che vi consentirà di comprendere come era l’edificio e quali studi svolgevano i futuri medici.

Attraverso il centro storico potrete scoprire la storia della città

Inoltre, il centro storico di Salerno è davvero uno dei meglio tenuti in tutta Italia. La Via dei Mercanti è decisamente il punto da cui iniziare per conoscere Salerno. Infatti, nella via si snodano la Scuola Medica Salernitana, numerosi musei e pinacoteche, oltre a condurvi al Duomo, sede della Cattedrale di San Matteo, il patrono di Salerno. Nella Cattedrale potrete visitare la cripta in cui riposano le spoglie del Santo, monumenti funebri, mosaici di importanza mondiale e la famosa porta bizantina.

Questa Via è rinomata fin dall’epoca medioevale, in cui era la via delle comunicazioni: tutte le attività commerciali, artigianali e mercantili si svolgevano proprio qui.

Citando la Scuola Medica Salernitana, è d’obbligo parlare del Giardino della Minerva: anche in questo caso ci troviamo di fronte a uno dei primi esempi di orto botanico al mondo. Vi segnaliamo che l’entrata del Giardino della Minerva è completamente gratuita.

In ultimo, è davvero doveroso citare il Castello Arechi: la vista panoramica della città e sul mare vi farà innamorare di Salerno. Qui si svolgono numerosi matrimoni e anche eventi culturali.

Fu il Duca Longobardo Arechi I a volerlo edificare. Salerno, infatti, durante il suo dominio, venne eletta a città più importante del territorio, per le bellezze e la natura che offriva.

Il lungomare Trieste è il luogo perfetto in cui concludere la vostra visita

Come ultima meta, noi di Turismo Campano lasciamo sempre il lungomare. Sarà che vedere le acque al tramonto è sempre un’emozione forte, sarà che qui i tramonti sanno essere davvero speciali. Non importa se siete in coppia o da soli: c’è qualcosa di terribilmente affascinante e romantico nel panorama marittimo di Salerno. Il Lungomare Trieste offre una vista sul golfo di Salerno; inoltre, è contornato da gelaterie, locali alla moda e trattorie di pesce da provare!

Sarebbe un bene terminare la giornata con la famosa brioche con il gelato del Bar Nettuno.

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Il Duomo di Napoli

Avete in programma un viaggio a Napoli? Questa città offre numerosi punti culturali e patrimoni artistici degni di nota. In questo articolo, approfondiremo maggiormente il Duomo di Napoli e perché è così famoso nel mondo.

Leggendo un po’ di trattati storici, possiamo renderci conto dell’antichità del sito storico: probabilmente, l’edificazione del Duomo si ebbe durante il regno del fondatore della dinastia angioina, ovvero Carlo I.

A essere completamente sinceri e pignoli, dobbiamo aggiungere che l’edificazione completa del Duomo avvenne in seguito. Inoltre, alcuni punti, come le cappelle e alcune parti antiche della chiesa, c’erano precedentemente.

Correva l’anno 1314 quando il Duomo fu consacrato all’Assunta.

Storia del Duomo di Napoli

Non dobbiamo stupirci scoprendo che il Duomo di Napoli, in passato, fosse sede di numerosi templi pagani. Molte chiese sono state ricostruite nel corso delle varie epoche storiche.

Inoltre, il Duomo è stato ricostruito e riedificato più volte, per colpa dei saccheggi, delle guerre e dei cataclismi naturali. Il terremoto del 1349, per esempio, fece crollare l’intera facciata della cattedrale, che risaliva all’età angioina.

Riguardo alla facciata, possiamo dire che la sua altezza è di circa 50 metri. Possiamo ammirare tre portali, di cui uno viene aperto solamente in occasione dei festeggiamenti di San Gennaro.

All’interno della chiesa, sono presenti numerosi dipinti di Luca Giordano. Oltre a queste magnificenze, aggiungiamo che all’interno della cattedrale è possibile scoprire una basilica paleocristiana, una testimonianza importantissima. La Basilica è di Santa Restituita e vi sono tracce della storia greco-romana di Napoli.

La Cripta di San Gennaro, il patrono di Napoli

Sotto l’altare maggiore, è collocata la cripta del Santo Patrono di Napoli. Al suo interno, riposano le Sacre Reliquie di San Gennaro. È uno dei punti di maggiore interesse e aggregazione all’interno della cattedrale.

San Gennaro è una figura devotissima a Napoli e i napoletani lo omaggiano con la loro totale e cieca fede. È un luogo in cui si avverte una forte spiritualità e la bellezza tipica religiosa. Sicuramente, vi consigliamo di entrare e di rivolgere una preghiera al Santo.

Tutte le informazioni che vi serve sapere: info, costi e orari di apertura

  • L’orario di apertura del Duomo di Napoli: dal lunedì al sabato: dalle 8.30 fino alle 12.30. Dopodiché riapre nel pomeriggio dalle 16.30 fino alle 19.00. Per quanto riguarda la domenica, gli orari sono i seguenti: dalle 8.00 fino alle 13.00 e dalle 17.00 fino alle 19.30.
  • Gli orari in cui potrete visitare gli scavi sono i seguenti: dal lunedì al sabato dalle 8.00 fino alle 12.30. Riaprono alla visita dalle 16.30 fino alle 19.00. Alla domenica, invece, gli orari sono dalle 8.00 fino alle 13.30 e dalle 17.00 fino alle 19.30.
  • Il prezzo del biglietto per gli scavi si attesta sui 2.58 euro per l’interno, mentre 1.55 euro per il ridotto.
  • Il numero di telefono è: 081 42 16 09 / 081 44 90 97 / 081 29 47 64.
  • L’indirizzo del Duomo è Via Duomo, 149, Napoli. Potrete prendere la Linea Metro L1, la stazione Cavour o l’autobus 202 o R2 per arrivarci.

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