
Lungo la costa tra Palinuro e Pisciotta gli ulivi arrivano quasi al mare, con tronchi enormi e contorti. La prima volta che abbiamo percorso quella strada ci siamo fermati a fotografarli uno dopo l'altro. Da questi alberi, e da quelli dell'interno, nasce l'olio extravergine di oliva Cilento DOP.
La zona di produzione
L'olio Cilento è Denominazione di Origine Protetta dal 1997. La zona di produzione, trasformazione e confezionamento comprende numerosi comuni della provincia di Salerno che ricadono nel Parco Nazionale del Cilento. È un territorio vario, dalle colline costiere ai versanti interni.
Le varietà
Il disciplinare richiede che almeno l'85% dell'olio provenga da sei varietà: Pisciottana, Rotondella, Ogliarola, Frantoio, Salella e Leccino. La Pisciottana, che prende il nome da Pisciotta, è considerata la varietà più antica del Cilento: gli esemplari monumentali che vedete lungo la costa sono spesso proprio di questa varietà.
Raccolta e qualità
Le olive si raccolgono dalla pianta entro il 31 dicembre, con possibilità di proroga, e devono essere molite entro il secondo giorno dalla raccolta. I parametri sono severi: acidità massima di 0,7 grammi per 100 grammi e un contenuto minimo di polifenoli.
Com'è nel piatto
Il colore va dal verde al giallo paglierino. Il fruttato è medio-leggero, con amaro e piccante medi o lievi: un olio equilibrato, che non copre i sapori. Noi lo usiamo a crudo su legumi, verdure e pesce, ed è l'olio ideale per i fichi e il pane del Cilento.
Un po' di storia
Gli studi archeologici confermano la presenza di oliveti in quest'area già nel VI secolo a.C. La tradizione attribuisce l'introduzione dei primi ulivi, tra cui la Pisciottana, ai Focesi, i Greci che fondarono la città di Elea, l'odierna Velia. L'olio è anche uno dei pilastri della dieta mediterranea, studiata proprio in Cilento.
Dove assaggiarlo e nei dintorni
Dopo Pisciotta vi consigliamo Palinuro e l'Arco Naturale e Il Parco archeologico di Velia, a Ascea. Per scoprire il legame tra olio e salute leggete Pioppi e la dieta mediterranea. Tra i sapori della zona ci sono il Fico Bianco del Cilento DOP e il Cacioricotta caprino del Cilento, e per un altro olio salernitano Olio extravergine di Oliva DOP delle Colline Salernitane. Tutte le denominazioni sono in I prodotti DOP e IGP della Campania e il territorio in Il Cilento: cosa fare e cosa vedere e Salerno e dintorni.
Fonti: Qualigeo – Cilento DOP.
Foto in alto (Pisciotta): Heinz-Josef Lücking, CC BY-SA 3.0 de, via Wikimedia Commons.


