Home › Enogastronomia e slow food in Campania: la guida

Enogastronomia e slow food in Campania: la guida

Veduta di Taurasi

In Campania si viaggia anche con la forchetta. Ogni provincia ha i suoi prodotti, le sue ricette e le sue feste, e spesso il modo migliore per conoscere un paese è sedersi a tavola. In questa guida vi proponiamo un itinerario per territori, con lo spirito dello slow food: prodotti di stagione, filiera corta, tempo per assaggiare e ascoltare chi produce.

Irpinia e Sannio: la terra dei grandi vini

La Campania ha quattro vini DOCG: Taurasi, Fiano di Avellino, Greco di Tufo e Aglianico del Taburno. I primi tre sono in Irpinia, il quarto nel Sannio, dove nasce anche la Falanghina del Sannio. Visitare le cantine in vendemmia, tra settembre e ottobre, è un'esperienza speciale. Trovate tutto nella nostra pagina I vini della Campania.

La piana del Sele e il Casertano: la mozzarella di bufala

La Mozzarella di Bufala Campana DOP si produce soprattutto nella piana del Sele, intorno a Paestum, e nel Casertano. Visitare un caseificio la mattina, quando la mozzarella è appena filata, e assaggiarla ancora tiepida è uno dei piaceri più semplici e più grandi della regione.

Napoli: pizza, sfogliatelle e cibo di strada

A Napoli l'arte del pizzaiuolo napoletano è patrimonio immateriale UNESCO. Ma la città è anche sfogliatella, babà, frittatine, taralli, e la pastiera a Pasqua. Il nostro consiglio: girate i quartieri a piedi e mangiate dove mangiano i napoletani.

Costiera e Penisola Sorrentina: limoni, olio e colatura

Tra Sorrento e Amalfi crescono i limoni che danno vita al limoncello. A Cetara si produce la colatura di alici, erede dell'antico garum romano. In Penisola Sorrentina e sulle colline salernitane l'olio extravergine ha più denominazioni DOP, come l'olio della Penisola Sorrentina.

Cilento: la dieta mediterranea

Nel Cilento lo studio della dieta mediterranea ha trovato una delle sue basi: legumi, verdure, pesce azzurro, olio e fichi. Qui lo slow food non è una moda ma la normalità. Nei piccoli paesi vale la pena cercare i prodotti dei presidi e le feste estive dedicate ai piatti del territorio.

Consigli per un viaggio enogastronomico

  • Prenotate le visite in cantina e nei caseifici: molte aziende accolgono su appuntamento.
  • Seguite le stagioni: castagne e funghi in autunno, carciofi in primavera, mozzarella e pomodori d'estate.
  • Le sagre sono un ottimo modo per assaggiare: controllate il nostro calendario eventi.
  • Bevete responsabilmente e affidatevi a un autista o a un tour organizzato se fate più degustazioni.

Scoprite tutti i prodotti nella sezione Sapori e le cantine, enoteche e produttori nel nostro portale Dove dormire e mangiare.

Condividi

Articoli correlati

La Campania nella tua casella di posta

Itinerari, eventi e sapori: una email ogni tanto, niente pubblicità invadente.