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Le 5 sagre più importanti di Salerno e Provincia

Le 5 sagre più importanti di Salerno e Provincia

D'estate, nella provincia di Salerno, quasi ogni paese ha la sua sagra. Noi abbiamo scelto cinque appuntamenti che tornano da molti anni e che si sono costruiti una reputazione solida: feste dove si mangia bene, si ascolta musica popolare e si scopre un borgo. Le date cambiano da un anno all'altro, quindi vi indichiamo solo il periodo: verificate sempre il programma sui canali ufficiali degli organizzatori o del Comune prima di partire.

1. La Sagra del Fusillo Felittese

A Felitto, borgo affacciato sulle gole del fiume Calore, si celebra ogni estate il fusillo felittese, la pasta lunga e cava fatta a mano attorno a un sottile ferretto. La sagra si tiene nella seconda metà di agosto e ha superato le quaranta edizioni: è una delle più longeve del Cilento.

Il fusillo, riconosciuto come Prodotto Agroalimentare Tradizionale della Campania, si mangia soprattutto al ragù. Noi vi consigliamo di arrivare nel pomeriggio e fare prima una passeggiata verso le gole: ne parliamo in Le Gole del Calore.

2. La Baccanalia di San Gregorio Magno

A San Gregorio Magno, sui monti al confine con l'Irpinia, a fine estate si tiene la Baccanalia, festa dedicata a Bacco e al vino che si svolge da più di trent'anni. Il centro storico si anima attorno alle antiche cantine scavate nella roccia, trasformate per qualche sera in punti di degustazione.

Il protagonista è l'Aglianico, servito insieme ai piatti della cucina contadina, con musica popolare e spettacoli di strada. Se volete sapere di più sui vini della provincia, leggete I Vini di Salerno.

3. La Sagra della Trippa, delle Lagane e Ceci e del Prosciutto

A Castel San Giorgio, nella frazione di Fimiani, ogni agosto si tiene da oltre vent'anni una sagra dedicata a due piatti poveri. La trippa si prepara in diversi modi, al sugo, con i fagioli o in insalata. Accanto c'è il piatto diventato il più richiesto, le lagane saltate con ceci e prosciutto.

Ogni sera c'è musica dal vivo e si balla fino a tardi. È una sagra che ci piace perché resta legata alla cucina di casa: per altre ricette della tradizione leggete I piatti tipici salernitani.

4. La Festa dei Ciccimmaretati di Stio

A Stio, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, in agosto si celebra la cucina più antica del territorio. I ciccimmaretati sono una zuppa di legumi e cereali misti, che le famiglie cilentane preparano tradizionalmente il 1° maggio come augurio di abbondanza.

La festa è dedicata ai piatti poveri della cultura contadina, molti senza carne, con pasta fatta a mano e prodotti locali, e si svolge tra i castagneti che circondano il paese. È un modo semplice per capire da dove nasce la dieta mediterranea, che raccontiamo in Pioppi e la dieta mediterranea.

5. La Sagra del Pesce di Pioppi

Chiudiamo al mare, a Pioppi, frazione di Pollica. Qui da oltre cinquant'anni si tiene la sagra dedicata al pesce azzurro, che di solito si svolge a settembre, quando i turisti sono meno e il borgo torna ai suoi ritmi. Si mangiano soprattutto alici fritte e pesce servito nel cuoppo, con gruppi di musica popolare sul lungomare.

Le alici sono il pesce simbolo di questa costa: tra Pollica e Pisciotta resiste ancora una pesca antichissima, che raccontiamo in Le alici di menaica.

Come arrivare e quando andare

Quasi tutte le sagre si concentrano tra agosto e settembre e si svolgono la sera. Per raggiungerle serve l'auto: Felitto, Stio e Pioppi si trovano nel Cilento, lungo le strade che partono da Paestum; San Gregorio Magno si raggiunge dall'autostrada A2 del Mediterraneo, mentre Castel San Giorgio è a pochi chilometri da Salerno, verso l'Agro nocerino. Nei giorni di festa i parcheggi si riempiono presto: arrivate con anticipo e verificate date e programmi prima di partire.

Nei dintorni

Foto in alto (Salerno): No machine-readable author provided. Giaros assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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