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Tradizioni a Salerno

Tradizioni a Salerno

Ogni volta che torniamo a Salerno ci accorgiamo che la città ha un calendario tutto suo, fatto di feste religiose, usanze di mare e riti domestici. Alcune tradizioni coinvolgono migliaia di persone per le strade, altre sopravvivono solo nei nomi dei vicoli o nei racconti dei più anziani. Vi raccontiamo quelle che ci hanno colpito di più.

San Matteo, il patrono

La festa più sentita è quella di San Matteo, apostolo ed evangelista, le cui reliquie sono custodite nella cripta del Duomo. Si celebra il 21 settembre e per i salernitani è il giorno più importante dell'anno: il centro si riempie di bancarelle, di famiglie e di profumo di milza, il cibo di strada della festa. La sera la giornata si chiude con i fuochi d'artificio sul mare.

Al santo è legata anche una leggenda: secondo la tradizione, nel 1544 San Matteo avrebbe salvato la città dalle navi dei pirati scatenando una tempesta che le disperse. Per conoscere il luogo che custodisce le reliquie leggete Il Duomo di Salerno.

Le paranze e le "sorelle" di San Matteo

Il cuore della festa è la processione. Per le strade della città non sfila solo la statua d'argento di San Matteo, ma un piccolo corteo di santi: i tre martiri salernitani Anthes, Gaio e Fortunato, poi San Gregorio VII, il papa che morì in esilio a Salerno nel 1085, e San Giuseppe.

I tre martiri, pur avendo lineamenti maschili, sono chiamati affettuosamente dal popolo "le tre sorelle" di San Matteo. Le statue sono portate a spalla dalle paranze, i gruppi di portatori: un ruolo considerato un onore, che spesso si tramanda di padre in figlio o si conquista con anni di presenza. La statua del santo patrono, per tradizione, è affidata ai lavoratori del porto.

Lungo il percorso il corteo fa alcune soste, tra cui quella dedicata al mare e ai pescatori, e si conclude con il rientro in Cattedrale. Noi vi consigliamo di seguire la processione da un punto del lungomare: vedere le statue avanzare tra la folla con il golfo alle spalle è un'immagine che resta. Tutti i dettagli in San Matteo e la processione delle paranze.

La pietra del pesce

Salerno è una città di mare, e anche il suo centro storico lo ricorda. Camminando tra i vicoli del centro storico troverete il Vicolo Pietra del Pesce, che nel nome conserva la memoria di un antico uso: secondo la tradizione popolare, il pescato doveva essere esposto su una pietra prima della vendita, per i controlli e per il pagamento dei tributi. In dialetto si parla di 'a preta d'o pesce.

Oggi resta solo il nome, ma è un buon pretesto per perdersi nel centro storico. Per un itinerario completo leggete Cosa vedere a Salerno.

Il ceppo di Natale

Una tradizione che appartiene più alle case che alle piazze è quella del ceppo natalizio, ancora ricordata in diversi paesi della provincia. Un grosso tronco veniva messo nel camino nei giorni di Natale e la famiglia si riuniva intorno al fuoco per pregare e chiedere una benedizione per l'anno nuovo. Il modo in cui il ceppo bruciava veniva letto come un presagio: un fuoco lento e duraturo era considerato di buon auspicio.

Oggi i camini sono pochi, ma l'idea di riunirsi attorno al fuoco nei giorni di festa sopravvive, per esempio nei falò che si accendono nei paesi del Cilento: ne parliamo in Tradizioni cilentane.

Le luci dell'inverno

Accanto alle tradizioni antiche, negli ultimi anni Salerno ne ha costruita una nuova: Luci d'Artista, l'installazione di luminarie artistiche che ogni inverno trasforma strade, piazze e giardini. È diventata un motivo per visitare la città nei mesi freddi, e noi vi consigliamo di andarci di sera, a piedi, partendo dal lungomare. Per sapere come organizzarvi leggete Luci d'Artista a Salerno.

Come arrivare e quando andare

Salerno è servita dalla stazione ferroviaria centrale, con collegamenti veloci da Napoli e Roma, e dall'autostrada. Il periodo migliore per vivere le sue tradizioni è settembre, con la festa del patrono, oppure l'inverno, per le luminarie. In entrambi i casi la città è molto affollata: prenotate con anticipo e verificate i programmi sul sito ufficiale del Comune prima di partire.

Nei dintorni

Foto in alto (Salerno): No machine-readable author provided. Giaros assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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