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Cosa visitare a Caserta

Cosa visitare a Caserta

Dopo aver passato una giornata intera alla Reggia, ci siamo chiesti cosa ci fosse oltre il palazzo. La risposta ci ha sorpreso: in pochi chilometri attorno a Caserta si trovano un borgo medievale, una colonia operaia voluta da un re e un acquedotto che ancora oggi fa impressione. Vi proponiamo l'itinerario che abbiamo seguito noi, da fare in un giorno pieno o, con più calma, in due.

Prima tappa: Casertavecchia, dove tutto è cominciato

Siamo partiti dall'alto, perché è lì che è nata la città. Casertavecchia si trova a circa 401 metri di quota, sulle pendici dei Monti Tifatini, a una decina di chilometri di strada dal centro. Il suo nome antico, Casa Hirta, ricorda proprio la posizione elevata: il borgo esisteva già nel IX secolo, crebbe sotto Longobardi, Normanni e Svevi, e cominciò a svuotarsi solo quando la vita si spostò verso la pianura.

Il cuore del borgo è la Cattedrale di San Michele Arcangelo, iniziata nel 1113 e consacrata nel 1153. Ci ha colpito il tiburio ottagonale con gli archetti intrecciati e le tarsie colorate, che fa pensare all'arte arabo-normanna della Sicilia. Il campanile, alto circa 32 metri, fu completato nel 1234. Ve ne parliamo con calma in La Cattedrale di Casertavecchia, mentre il borgo e i resti del castello li trovate in Casertavecchia. Dal 1960 Casertavecchia è monumento nazionale.

Seconda tappa: San Leucio e il sogno di Ferdinando IV

Scendendo verso la pianura abbiamo raggiunto San Leucio. Nel 1773 re Ferdinando IV scelse questo colle come suo rifugio privato, attorno all'antico casino di caccia degli Acquaviva trasformato nel Palazzo del Belvedere dall'architetto Francesco Collecini. Pochi anni dopo, nel 1778, qui nacque la Real Seteria, e nel 1789 la colonia ebbe un proprio statuto, con regole molto avanzate per l'epoca su lavoro, istruzione e vita comunitaria.

Oggi nel Belvedere si visitano gli appartamenti storici, con il bagno della regina Maria Carolina, e il Museo della Seta, dove si vedono i telai e i macchinari mossi dall'acqua. Ci è piaciuto passeggiare anche nei quartieri delle case operaie, ancora abitati. Approfondite in Il Belvedere di San Leucio e in Il Museo della Seta di San Leucio.

Terza tappa: l'Acquedotto Carolino e i Ponti della Valle

L'ultima tappa è stata quella che ci ha lasciato più a bocca aperta. L'Acquedotto Carolino, progettato da Luigi Vanvitelli per portare l'acqua alle fontane della Reggia e a San Leucio, fu inaugurato nel 1762. Corre per circa 38 chilometri, dalle sorgenti del Fizzo, alle pendici del Taburno nel territorio di Airola, fino al parco reale.

Dove però deve attraversare la valle di Maddaloni, l'acquedotto si mostra in tutta la sua grandezza: i Ponti della Valle, tra Maddaloni e Valle di Maddaloni, sono lunghi circa 529 metri, raggiungono quasi 56 metri di altezza e sono formati da tre ordini di arcate in tufo, ispirati agli acquedotti romani. Vi consigliamo di arrivarci nel tardo pomeriggio, quando la luce radente scalda il colore della pietra. Tutto il resto lo trovate in L'Acquedotto Carolino e i Ponti della Valle.

Come organizzare l'itinerario

Le tre tappe sono il complemento naturale della visita alla Reggia, che vi raccontiamo in Cosa vedere a Caserta: insieme formano il sito UNESCO riconosciuto nel 1997. Se avete un solo giorno, noi faremmo San Leucio al mattino, Casertavecchia a pranzo e i Ponti della Valle verso sera.

Come arrivare e quando andare

Per questo itinerario l'auto è quasi indispensabile: San Leucio e Casertavecchia sono collegati al centro anche da autobus urbani, ma con frequenze che vi conviene controllare prima, mentre i Ponti della Valle si raggiungono comodamente solo con un mezzo proprio. La primavera e l'inizio dell'autunno sono i momenti ideali, con giornate lunghe e temperature miti. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Nei dintorni

Se volete aggiungere altre tappe, sfogliate la nostra guida Caserta e dintorni. Per scoprire la tradizione tessile leggete La seta di San Leucio, una tradizione borbonica, per le attività da fare in zona Cosa fare a Caserta e per i luoghi imperdibili della provincia 5 luoghi da visitare assolutamente a Caserta.

Foto in alto (Caserta): Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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