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Cosa vedere a Caserta

Cosa vedere a Caserta

La prima volta che siamo arrivati a Caserta in treno, la Reggia ci è apparsa quasi subito, a pochi passi dalla stazione, e ci siamo resi conto di quanto questo palazzo abbia disegnato l'intera città. In questo articolo vi raccontiamo cosa vedere tra la Reggia e il centro storico, che molti visitatori saltano e che invece merita almeno qualche ora.

La Reggia, il cuore della città

La Reggia di Caserta fu voluta da Carlo di Borbone, che affidò il progetto all'architetto Luigi Vanvitelli. La prima pietra fu posata il 20 gennaio 1752, ma i lavori andarono avanti a lungo: dopo la morte di Luigi li proseguì il figlio Carlo Vanvitelli, e il palazzo fu considerato concluso solo nel 1845.

I numeri aiutano a capire perché vi serviranno ore: circa 1.200 stanze, una superficie di circa 47.000 metri quadrati, una pianta rettangolare di circa 247 per 190 metri divisa in quattro grandi cortili. Dal 1997 la Reggia è Patrimonio dell'Umanità UNESCO, insieme all'Acquedotto Carolino e al complesso di San Leucio.

Lo scalone, gli appartamenti e il teatro

Appena entrati, ci ha colpito lo Scalone d'onore, sorvegliato da due leoni in marmo scolpiti da Paolo Persico e Tommaso Solari. Al piano nobile si attraversano gli appartamenti reali, con le sale settecentesche e quelle arredate nell'Ottocento: arredi, pavimenti e soffitti dipinti raccontano più di un secolo di vita di corte. Li abbiamo descritti stanza per stanza in Gli Appartamenti Reali della Reggia di Caserta.

Non perdete il piccolo Teatro di Corte, completato da Luigi Vanvitelli, e il Presepe Reale allestito nella Sala Ellittica, con le figure della tradizione presepiale napoletana. Ci sono stanze in cui vi conviene fermarvi qualche minuto in più, invece di inseguire la fine del percorso.

Il Parco e il Giardino Inglese

Dietro il palazzo si apre il Parco Reale: una lunga prospettiva di circa 3 chilometri fatta di vasche e fontane che sale fino alla Grande Cascata, ai piedi della quale si trova il gruppo di Diana e Atteone. Noi lo abbiamo percorso a piedi all'andata e con la navetta interna al ritorno, e vi consigliamo di fare lo stesso se avete poco tempo. Lo raccontiamo nel dettaglio in I Giardini Reali di Caserta.

Accanto alla cascata c'è il Giardino Inglese, voluto dalla regina Maria Carolina d'Austria: un paesaggio romantico con laghetti, finte rovine e piante esotiche, a cui abbiamo dedicato Il Giardino Inglese della Reggia di Caserta.

Il centro storico: piazze e Duomo

Usciti dalla Reggia, vale la pena fare una passeggiata nel centro. La Piazza Vanvitelli, un tempo luogo di mercato, ospita il Municipio e il Palazzo Acquaviva, legato alla famiglia che governava il feudo prima dei Borbone. Poco distante, Piazza Dante ci è piaciuta per la sua forma regolare, chiusa da edifici porticati tutti uguali.

Il Duomo di San Michele Arcangelo è una chiesa neoclassica dell'Ottocento: la prima pietra fu posata nel 1822 e l'inaugurazione come cattedrale avvenne nel 1842, quando la sede vescovile scese da Casertavecchia alla nuova città. All'interno si trova l'affresco del Trionfo di San Michele Arcangelo sul Demonio di Luigi Taglialatela. Chiese e monumenti della città li trovate raccolti in Caserta tra monumenti e chiese.

Come arrivare e quando andare

La stazione di Caserta si trova sulla linea Roma-Napoli via Cassino ed è proprio di fronte alla Reggia, quindi il treno è la soluzione più comoda. In auto si arriva dall'autostrada A1, con le uscite Caserta Nord e Caserta Sud. Primavera e autunno sono i periodi migliori per il Parco; d'estate vi consigliamo di visitare gli appartamenti nelle ore più calde e il giardino al mattino presto. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Nei dintorni

Se avete un giorno in più, salite al borgo medievale raccontato in Casertavecchia oppure scoprite la colonia della seta in Il Belvedere di San Leucio. Per un itinerario che vada oltre la Reggia leggete Cosa visitare a Caserta, e per idee su cosa fare Cosa fare a Caserta. La panoramica completa della provincia è nella nostra guida Caserta e dintorni.

Foto in alto (Caserta): Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

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