
L'Irpinia è terra di vini famosi, ma salendo verso la Valle dell'Ufita abbiamo scoperto un olio che non ha nulla da invidiare. Tra colline coltivate a grano e uliveti, attorno ad Ariano Irpino, nasce l'olio extravergine di oliva Irpinia - Colline dell'Ufita DOP.
La Ravece
La protagonista è la Ravece, varietà tipica di quest'area dell'Irpinia orientale. Il disciplinare prevede che l'olio sia ottenuto per almeno il 60% da olive Ravece. Il resto può venire da altre varietà locali come Ogliarola, Marinese, Olivella, Ruveia e Vigna della Corte, mentre Leccino e Frantoio non possono superare il 10%.
La zona di produzione
L'olio è Denominazione di Origine Protetta dal 2010. La zona comprende numerosi comuni della provincia di Avellino, sulle colline che circondano la valle del fiume Ufita. È un territorio interno, con inverni freddi, dove l'olivo cresce ad altitudini più elevate rispetto alla costa.
Raccolta e frangitura
Le olive devono essere raccolte entro il 31 dicembre, direttamente dalla pianta, a mano o con mezzi meccanici. La molitura deve avvenire entro 48 ore dalla raccolta. Il disciplinare ammette anche la produzione con metodo biologico.
Com'è nel piatto
Il colore va dal giallo paglierino al verde più o meno intenso. Al naso si sentono chiare note di pomodoro ed erbe; in bocca è fruttato, con amaro e piccante ben presenti. È un olio deciso: noi lo abbiamo apprezzato a crudo sulle zuppe di legumi e sulle carni alla brace, piatti tipici della cucina irpina. Vi consigliamo di assaggiarlo nei mesi successivi alla frangitura, quando l'olio nuovo è più intenso e profumato.
Un po' di storia
L'olivo in queste colline è presente fin dall'epoca romana. La Ravece compare nei documenti dal Cinquecento: ne parla nel 1517 il vescovo Diomede Carafa, e altri testi ecclesiastici della fine del secolo ne confermano la diffusione nelle campagne di Ariano.
Dove assaggiarlo e nei dintorni
Ad Ariano Irpino vi consigliamo la visita a Il Castello di Ariano Irpino e il Museo della Civiltà Normanna. Poco più a est c'è Zungoli, uno dei paesi raccontati in I borghi più belli dell'Irpinia: Zungoli, Monteverde, Nusco. Per i piatti con cui gustarlo leggete Cosa mangiare ad Avellino e I fusilli avellinesi; per un vino della zona c'è Irpinia DOC. Tutte le denominazioni sono in I prodotti DOP e IGP della Campania e la provincia in Avellino e dintorni.
Fonti: Qualigeo – Irpinia - Colline dell'Ufita DOP.
Foto in alto (Ariano Irpino): Michele, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.


