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Olio extravergine di Oliva DOP delle Terre Aurunche

Olio extravergine di Oliva DOP delle Terre Aurunche

Nel nord della provincia di Caserta, tra il vulcano spento di Roccamonfina, il Monte Massico e il mare, gli ulivi sono ovunque. Girando per le campagne di Sessa Aurunca ci hanno colpito gli alberi secolari sui terrazzi. Da qui nasce l'olio extravergine di oliva Terre Aurunche DOP.

La Sessana, l'oliva del territorio

Il cuore di questo olio è la Sessana, varietà autoctona che prende il nome proprio da Sessa Aurunca, il comune più grande della zona. Il disciplinare prevede che l'olio sia ottenuto per almeno il 70% da olive Sessana; il resto può venire da altre varietà tradizionali della zona, come la Corniola e l'Itrana.

La zona di produzione

L'olio Terre Aurunche è Denominazione di Origine Protetta dal 2011. La zona comprende comuni della provincia di Caserta tra cui Sessa Aurunca, Carinola, Cellole, Roccamonfina, Teano, Galluccio, Conca della Campania, Falciano del Massico e Mondragone. È un territorio di suoli in parte vulcanici, che si affaccia sul golfo di Gaeta.

Raccolta e frangitura

Le olive devono essere raccolte entro il 31 dicembre, a mano o con mezzi meccanici, e conservate in locali freschi e aerati. La molitura deve avvenire entro due giorni dalla raccolta, e la gramolatura non può superare i 40 minuti né i 27 °C: regole pensate per preservare profumi e qualità.

Com'è nel piatto

Il colore va dal giallo paglierino al verde. Al naso e in bocca l'olio ha un fruttato medio, con amaro e piccante equilibrati e note caratteristiche di carciofo e mandorla dolce. Noi lo abbiamo trovato perfetto a crudo sui legumi e sulle zuppe di campagna, e su una semplice bruschetta.

Un po' di storia

L'importanza dell'olivo in queste terre è antica. Un manoscritto del 1680 racconta come gli oliveti fossero parte del patrimonio delle famiglie e potessero entrare persino nelle doti. Il paesaggio di oggi conserva molte di quelle piante.

Dove assaggiarlo e nei dintorni

La zona dell'olio coincide con luoghi che vi consigliamo di visitare: Teano e Sessa Aurunca, tra Romani e Medioevo e Il vulcano di Roccamonfina e il suo parco. Per un vino della stessa zona leggete Falerno del Massico DOC e Roccamonfina IGT. Per confrontarlo con un altro olio campano c'è Olio extravergine di Oliva DOP del Cilento. Tutte le denominazioni sono in I prodotti DOP e IGP della Campania e la provincia in Caserta e dintorni.

Fonti: Qualigeo – Terre Aurunche DOP; Domanda di registrazione (GUUE C 108/2011).

Foto in alto (Sessa Aurunca): Gianni Bencivenga, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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