Home › Divertirsi con bambini a Salerno

Divertirsi con bambini a Salerno

Divertirsi con bambini a Salerno

Abbiamo girato Salerno anche con i più piccoli al seguito e ci siamo resi conto che è una città a misura di famiglia: il lungomare pianeggiante, i giardini pubblici, un castello vero da esplorare e musei che raccontano la storia in modo coinvolgente. Ecco le idee che vi consigliamo per alternare cultura, aria aperta e gioco.

Passeggiate e giochi all'aperto

Il primo posto dove portare i bambini è il Lungomare Trieste: un lungo viale affacciato sul golfo, con palme, aiuole e panchine, perfetto per passeggino, monopattino e bicicletta. Al tramonto è il salotto della città e i bambini possono correre in sicurezza lontano dal traffico.

Proprio accanto al lungomare, vicino al Teatro Verdi, si trova la Villa Comunale, il giardino pubblico nato intorno al 1870. È pianeggiante, ombreggiato e curato, con piante mediterranee e la celebre fontana di Don Tullio, che secondo la tradizione fu donata a Gioacchino Murat. Una sosta all'ombra qui è il modo migliore per riposarsi tra una visita e l'altra.

Se cercate spazio per correre, andate al Parco del Mercatello, nella zona orientale della città: uno dei polmoni verdi di Salerno, riaperto nel 2024 dopo un'ampia riqualificazione. Ci sono prati, roseti, lunghi viali, un'area giochi per bambini, uno spazio per gli spettacoli e una zona fitness per i genitori più sportivi.

Un castello da esplorare

Per i bambini, salire su un castello vero è un'avventura. Il castello Arechi domina la città dal monte Bonadies e permette di camminare tra torri, camminamenti e la piazza d'armi, con una vista che abbraccia tutto il golfo. Il piccolo museo espone armi, ceramiche e monete ritrovate negli scavi: un ottimo spunto per raccontare come si viveva in una fortezza medievale. Il nostro consiglio è di arrivarci in auto o in taxi: la salita a piedi è impegnativa per le gambe dei più piccoli.

Musei e giardini per piccoli curiosi

Il Giardino della Minerva e la Scuola Medica Salernitana è una scoperta anche per i bambini più grandi: il giardino è fatto di terrazze, scalinate e fontane, e tra le oltre 300 specie coltivate c'è anche la mandragora, la pianta delle leggende. Trasformate la visita in una caccia al tesoro: chi trova per primo le erbe che usiamo anche in cucina?

Per raccontare la medicina medievale in modo visivo, c'è Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, con filmati, ricostruzioni in 3D e strumenti visibili sotto un pavimento di vetro. Ai ragazzi appassionati di storia piacerà Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno, dove è esposta la testa bronzea di Apollo ripescata nelle acque del golfo nel 1930: una storia che i bambini ascoltano sempre con attenzione.

Anche il Duomo può incuriosire i più piccoli, grazie alla leggenda dei leoni all'ingresso che si sarebbero animati per difendere la città dai Saraceni. Ve la raccontiamo in Il Duomo di Salerno.

Le feste da vivere in famiglia

Se siete in città d'inverno, i bambini resteranno a bocca aperta davanti alle installazioni luminose di Luci d'Artista a Salerno, che ogni anno trasformano strade, piazze e giardini. A settembre, invece, la festa del patrono vi permette di assistere a una delle tradizioni più sentite: la trovate in San Matteo e la processione delle paranze.

Gite fuori porta con i bambini

Salerno è una base comoda anche per le escursioni in famiglia. A Vietri sul Mare i bambini possono vedere da vicino le maioliche colorate di cui parliamo in Ceramica Vietrese. A Capaccio Paestum i grandi templi greci si visitano su percorsi pianeggianti, adatti anche ai passeggini: trovate tutto in Paestum e i suoi templi.

Un'esperienza che i bambini ricordano a lungo è la visita a Le Grotte di Pertosa-Auletta, a Pertosa, dove una parte del percorso si fa in barca lungo un fiume sotterraneo. D'estate, infine, il mare è a portata di mano: abbiamo selezionato le spiagge più comode in Le spiagge più belle della provincia di Salerno.

Come arrivare e quando andare

Salerno si raggiunge facilmente in treno, anche con l'alta velocità, e la stazione è a pochi passi dal lungomare e dal centro storico: con i bambini è un vantaggio enorme. In città potete spostarvi a piedi nella parte bassa; per il castello conviene l'auto o il taxi, mentre il centro storico ha salite e scale, quindi meglio un marsupio che un passeggino ingombrante.

La primavera e l'autunno sono le stagioni più piacevoli per girare all'aperto; d'estate preferite le ore del mattino e del tardo pomeriggio. Verificate orari e biglietti dei musei e del castello sui siti ufficiali prima di partire.

Nei dintorni

Foto in alto (Salerno): No machine-readable author provided. Giaros assumed (based on copyright claims)., CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

Condividi

Articoli correlati

Villa Rufolo e Villa Cimbrone

Le due ville simbolo di Ravello: la medievale Villa Rufolo, legata a Wagner, e il parco romantico di Villa Cimbrone.

⏱ 4 min

Teggiano, la città dei portali

Portali in pietra, chiese medievali e il castello dei Sanseverino: la nostra passeggiata nel centro storico di Teggiano.

⏱ 4 min

San Pietro a Corte

Terme romane, la cappella del principe Arechi II e affreschi medievali: duemila anni di storia sotto il centro di Salern

⏱ 4 min

La Campania nella tua casella di posta

Itinerari, eventi e sapori: una email ogni tanto, niente pubblicità invadente.