
Tutti conoscono la Reggia, ma quando abbiamo cominciato a girare Caserta con calma ci siamo accorti che la città ha una storia religiosa e civile molto più antica del palazzo borbonico. In questo articolo vi accompagniamo tra le chiese e i monumenti che abbiamo visitato, dal centro moderno fino al borgo medievale di Casertavecchia.
Il Duomo di San Michele Arcangelo
La cattedrale di Caserta è più giovane di quanto si pensi. Nacque da una piccola chiesa quattrocentesca dedicata all'Annunziata, che diventò importante dopo che un incendio, nel 1783, distrusse la parrocchiale di San Sebastiano. La nuova chiesa fu avviata con la posa della prima pietra il 30 maggio 1822 e venne inaugurata solennemente come cattedrale nel 1842, alla presenza di re Ferdinando II, quando la sede vescovile fu trasferita da Casertavecchia.
Lo stile è neoclassico, con pianta a croce latina e volte a cassettoni. Al progetto lavorarono diversi architetti, tra cui Pietro Bianchi e Pietro Valente. Dentro ci siamo soffermati sull'affresco del Trionfo di San Michele Arcangelo sul Demonio di Luigi Taglialatela; all'esterno, il portone in bronzo è un'opera del 1999.
Il Santuario di Sant'Anna
Sant'Anna è la patrona della città, e il suo santuario è uno dei luoghi a cui i casertani sono più legati. La chiesa ha una facciata seicentesca e fu danneggiata dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, per cui l'interno che vediamo oggi porta i segni delle ricostruzioni. Vi consigliamo di passarci in occasione della festa patronale, quando la devozione popolare si sente in tutto il quartiere.
San Francesco di Paola e la tomba di Vanvitelli
Questa è la chiesa che ci ha emozionato di più, per quello che custodisce. Si trova a due passi dalla Reggia, nella via omonima al confine con Casagiove, e fu fondata nel 1606 dai Padri Minimi grazie al principe Andrea Matteo Acquaviva. Qui fu sepolto Luigi Vanvitelli, morto a Caserta il 1º marzo 1773, a poca distanza dal palazzo che aveva progettato. Una lapide commemorativa fu posta solo nel 1879.
Il complesso ha avuto una vita movimentata: nell'Ottocento fu usato anche come ospedale, prima per la colonia di San Leucio e poi come ospedale militare.
Le piazze del centro
Tra una chiesa e l'altra vale la pena attraversare le piazze. Piazza Vanvitelli, nata come piazza del mercato nel Settecento, ospita il Municipio e il Palazzo Acquaviva, legato ai principi che governavano Caserta prima dei Borbone. Piazza Dante ci è piaciuta per la sua forma regolare, chiusa da quattro edifici porticati identici. E naturalmente c'è la Reggia, il monumento per eccellenza, che vi raccontiamo in Cosa vedere a Caserta e in Gli Appartamenti Reali della Reggia di Caserta.
Casertavecchia: la cattedrale e l'Annunziata
Per la chiesa più antica bisogna salire a Casertavecchia. La Cattedrale di San Michele Arcangelo fu iniziata nel 1113 per volontà del vescovo Rainulfo e consacrata nel 1153. La navata centrale è scandita da 18 colonne di recupero, in gran parte in marmo cipollino provenienti da edifici romani. Il tiburio ottagonale, con archetti intrecciati e tarsie colorate, risale al primo Duecento, mentre il campanile fu completato nel 1234. Nel 1841 una bolla di papa Gregorio XVI trasferì la diocesi a Caserta. La raccontiamo in La Cattedrale di Casertavecchia.
Poco lontano si trova la chiesa dell'Annunziata, già esistente prima del XV secolo, danneggiata da un incendio nel 1903 e da un crollo nel 1934 e poi ricostruita. Il borgo nel suo insieme lo trovate in Casertavecchia.
Come arrivare e quando andare
Le chiese del centro si raggiungono a piedi dalla stazione e dalla Reggia in pochi minuti. Per Casertavecchia, a circa 10 chilometri di strada, conviene l'auto o l'autobus urbano. Ricordate che si tratta di luoghi di culto: evitate le visite durante le funzioni e vestitevi in modo adeguato. Verificate orari e aperture prima di partire.
Nei dintorni
Per completare la visita leggete Cosa visitare a Caserta, con San Leucio e l'Acquedotto, e la nostra guida Caserta e dintorni. Se cercate altre chiese medievali della provincia, non perdete La Basilica di Sant'Angelo in Formis a Capua e Aversa normanna: cattedrale e centro storico.
Foto in alto (Caserta): Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.


