Home › Caserta con i bambini: idee per un weekend in famiglia

Caserta con i bambini: idee per un weekend in famiglia

Caserta con i bambini: idee per un weekend in famiglia
Foto: Turismo Campano · Icone Lucide (licenza ISC)

Quando partiamo con i bambini, il nostro criterio è sempre lo stesso: poche tappe, tanto spazio per correre e almeno una cosa "da raccontare" a scuola il lunedì. Caserta risponde benissimo a tutte e tre le richieste. Ha un parco enorme, un bosco borbonico diventato oasi naturalistica, un planetario e, a pochi chilometri, un'arena dove combattevano i gladiatori. Ecco le idee che abbiamo messo insieme per un fine settimana in famiglia, con un piano B per le giornate di pioggia.

Il Parco Reale, da vivere all'aria aperta

Per i più piccoli la Reggia è soprattutto il suo parco: quasi 3 chilometri di prati, vasche e fontane che salgono fino alla Grande Cascata. Raccontate loro che ogni fontana nasconde un mito, da Diana e Atteone a Venere e Adone, e trasformate la passeggiata in una caccia alle statue. Con i bambini che pedalano, la soluzione più divertente è la bicicletta: all'ingresso del parco dal lato del palazzo c'è un servizio di noleggio, mentre le bici proprie si possono portare entrando da Corso Giannone.

In cima, il Giardino Inglese è perfetto per una pausa: sentieri, piante rare, un laghetto e finte rovine romantiche che sembrano uscite da un libro di fiabe. Vi raccontiamo entrambi in I Giardini Reali di Caserta e Il Giardino Inglese della Reggia di Caserta.

Un consiglio pratico: il parco è grande, e i bambini si stancano prima di quanto pensiate. Scegliete un punto di arrivo, portate merenda e acqua, e non sentitevi in colpa se non arrivate fino alla cascata.

Il bosco di San Silvestro, oasi WWF

Alle spalle della Reggia c'è un luogo che molti visitatori non conoscono: il Bosco di San Silvestro, una lecceta di circa 76 ettari che faceva parte delle Reali Delizie borboniche, tra il Parco Reale e San Leucio. Oggi è un'Oasi WWF con sentieri segnalati, visite guidate e un'aula didattica, ed è riconosciuto come sito di interesse comunitario oltre a rientrare nel sito UNESCO. Per i bambini è un'occasione per camminare nel bosco, osservare piante e animali e capire che anche i re avevano bisogno di natura. L'oasi non è aperta tutti i giorni: controllate le aperture sul sito ufficiale.

Il Planetario, il piano B per la pioggia

Se il cielo si chiude, la soluzione è guardare le stelle al chiuso. Il Planetario di Caserta, in piazza Ungaretti, propone spettacoli su temi scientifici e di storia della scienza, guidati dal vivo da un narratore che accompagna il pubblico, al buio, tra pianeti e costellazioni. Lo spettacolo dura circa un'ora: è adatto ai bambini curiosi e un po' più grandi, mentre per i piccolissimi può essere lungo. Verificate programmi e prenotazioni sul sito del planetario.

San Leucio: la seta e i telai

A pochi minuti dalla Reggia, il borgo di San Leucio racconta una storia che i bambini capiscono subito: un re che costruisce un villaggio intorno a una fabbrica della seta. Nel Belvedere si vedono i telai e i macchinari che un tempo erano mossi dall'acqua, e si può spiegare ai ragazzi come nasce un tessuto, dal bozzolo al filo. Tutto in Il Museo della Seta di San Leucio.

Casertavecchia, il borgo medievale

Per una mezza giornata diversa, salite a Casertavecchia, il borgo medievale sui Monti Tifatini. Le stradine in pietra, la cattedrale romanica e i resti del castello sono lo scenario perfetto per raccontare di cavalieri e torri. È piccolo e si gira tutto a piedi; dall'alto si vede la pianura fino al mare nelle giornate limpide. Leggete Casertavecchia.

I gladiatori dell'antica Capua

Con i ragazzi più grandi vale la pena spingersi a Santa Maria Capua Vetere, dove c'è l'Anfiteatro Campano, il secondo per grandezza dopo il Colosseo. Accanto all'arena, il piccolo Museo dei Gladiatori spiega armi, combattimenti e vita delle scuole gladiatorie: dopo averlo visto, i sotterranei dell'anfiteatro diventano molto più emozionanti. Approfondite in L'Anfiteatro Campano e il Mitreo di Santa Maria Capua Vetere.

I Ponti della Valle

Se avete l'auto, chiudete il weekend davanti ai Ponti della Valle, le arcate dell'acquedotto voluto da Vanvitelli per portare l'acqua alla Reggia. Per i bambini è un'occasione per capire come si portava l'acqua da una montagna all'altra senza pompe e motori. Vi spieghiamo tutto in L'Acquedotto Carolino e i Ponti della Valle.

Un possibile programma

  • Sabato mattina: parco della Reggia in bici o a piedi, con picnic.
  • Sabato pomeriggio: San Leucio e i telai della seta.
  • Domenica mattina: Oasi di San Silvestro o, se piove, il Planetario.
  • Domenica pomeriggio: Casertavecchia o l'Anfiteatro Campano, a seconda dell'età dei ragazzi.

Come arrivare e quando andare

Caserta è sulla linea ferroviaria Roma-Napoli e la stazione è proprio davanti alla Reggia: per le famiglie che arrivano in treno è una comodità enorme. Per Casertavecchia, San Silvestro e l'antica Capua l'auto rende tutto più semplice. Le stagioni ideali sono la primavera e l'autunno; d'estate meglio il parco al mattino presto. Molti musei statali prevedono la gratuità per i minori: verificate orari, biglietti e condizioni sui siti ufficiali prima di partire.

Nei dintorni

Se state organizzando un viaggio più lungo, leggete il nostro itinerario La Campania con i bambini. Per altre attività in città trovate idee in Cosa fare a Caserta, e per tutta la provincia c'è Caserta e dintorni.

Condividi

Articoli correlati

La Campania nella tua casella di posta

Itinerari, eventi e sapori: una email ogni tanto, niente pubblicità invadente.