
La caprese è il piatto che ci ha convinti che in cucina, a volte, basta scegliere bene. Mozzarella, pomodoro, basilico e un filo d'olio: l'abbiamo mangiata su una terrazza di Capri e ci è sembrata perfetta proprio per la sua semplicità. Ma dietro questi quattro ingredienti c'è una storia curiosa.
Un piatto nato sull'isola
Come dice il nome, l'insalata caprese viene da Capri. Le storie sulla sua nascita sono diverse. Secondo una delle più citate, riportata anche dalla Camera di Commercio di Napoli, il piatto si diffuse negli anni Venti del Novecento, quando Filippo Tommaso Marinetti, fondatore del Futurismo, lo avrebbe fatto servire in un albergo dell'isola come provocazione contro la pastasciutta.
Altri la legano al desiderio di rendere omaggio alla bandiera: il verde del basilico, il bianco della mozzarella e il rosso del pomodoro. Il nome "caprese" si sarebbe affermato negli anni Trenta, e nel dopoguerra, quando l'isola divenne meta del jet set internazionale, il piatto fece il giro del mondo.
Gli ingredienti
Per 4 persone:
- 400 g di fior di latte o di mozzarella di bufala
- 3 o 4 pomodori maturi e sodi, come i cuore di bue o i tondi da insalata
- un mazzetto di basilico fresco
- olio extravergine d'oliva, sale, origano a piacere
A Capri la ricetta tradizionale usa il fior di latte, più asciutto. La bufala è più cremosa e sapida: vanno bene entrambe, l'importante è che siano freschissime.
Il procedimento tradizionale
- Tirate fuori la mozzarella dal frigorifero almeno mezz'ora prima: fredda perde profumo.
- Tagliate pomodori e mozzarella a fette di circa un centimetro, lasciando scolare un attimo la mozzarella.
- Alternate le fette su un piatto da portata, inserendo una foglia di basilico tra una e l'altra.
- Salate solo i pomodori e condite con un filo d'olio extravergine a crudo, appena prima di servire.
Non serve altro. Niente aceto e niente glassa: sulla caprese tradizionale non ci sono.
Le varianti
D'estate c'è chi aggiunge un pizzico di origano o qualche oliva. Una versione molto campana usa i pomodorini al posto dei pomodori grandi, e il Pomodorino del Piennolo la rende più dolce. Esiste anche la torta caprese, il dolce al cioccolato e mandorle dell'isola: stesso nome, ma tutt'altra storia.
Dove assaggiarla e nei dintorni
La trovate ovunque in Campania, ma assaggiarla sull'isola, magari dopo una passeggiata ad Anacapri, ha un sapore diverso. Per scegliere gli ingredienti leggete Mozzarella di bufala campana DOP, Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP e Olio extravergine di Oliva DOP della Penisola Sorrentina. Per altri piatti della tradizione ci sono Piatti tipici napoletani e I piatti tipici salernitani, e per visitare l'isola partite da L’isola di Capri: cosa vedere e cosa fare.
Foto in alto (Capri): Berthold Werner, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.
