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Cosa visitare a Salerno

Cosa visitare a Salerno

Molti vedono Salerno solo come il punto di partenza per la Costiera Amalfitana, ma noi vi consigliamo di fermarvi almeno un giorno. Dietro le facciate del centro storico ci sono musei piccoli e curati, chiese barocche e un complesso archeologico che racconta quasi duemila anni di storia. Ecco i luoghi che abbiamo visitato e che vi suggeriamo.

La Cattedrale e il Museo Diocesano

Si parte dal Duomo di San Matteo, consacrato nel 1084 da papa Gregorio VII. All'interno, oltre alla cripta con le reliquie del patrono, vi consigliamo di cercare i due amboni medievali, quello Guarna e quello d'Ajello, decorati con mosaici e intarsi di marmo colorato.

A pochi passi c'è il Museo Diocesano San Matteo, che custodisce gli Avori di Salerno: una serie di tavolette d'avorio scolpite tra la fine dell'XI e la metà del XII secolo, con scene dell'Antico e del Nuovo Testamento. È uno dei pochi grandi cicli in avorio del Medioevo arrivati fino a noi, e vederli da vicino ci ha colpito per la precisione dei dettagli. Per tutte le altre chiese della città leggete Le Chiese e la Cattedrale di Salerno.

San Pietro a Corte, quattro epoche in un solo luogo

Il luogo che più ci ha sorpreso è il complesso di San Pietro a Corte. Qui sotto il livello della strada si vedono i resti di un impianto termale romano, poi riutilizzato in età paleocristiana. Nell'VIII secolo il principe longobardo Arechi II vi fece costruire la sua cappella palatina, dedicata ai santi Pietro e Paolo.

Nel Medioevo la chiesa ospitò anche riunioni pubbliche e le cerimonie di laurea della Scuola Medica. Scendere nell'ipogeo e poi risalire alla cappella è come sfogliare un libro di storia a strati. Vi raccontiamo tutto in San Pietro a Corte.

La Chiesa di San Giorgio, il barocco di Salerno

Lungo via Duomo trovate la Chiesa di San Giorgio, considerata da molti la più bella chiesa barocca della città. Nacque come monastero benedettino in epoca longobarda e fu ricostruita tra la fine del Cinquecento e il 1674; in seguito Ferdinando Sanfelice intervenne sul complesso.

All'interno ci sono opere di Angelo Solimena e del figlio Francesco Solimena, che intorno al 1680, ancora giovanissimo, dipinse le storie delle sante martiri. Entrando, la ricchezza di stucchi e affreschi lascia davvero senza parole.

Il Museo Archeologico Provinciale

Nell'antico complesso di San Benedetto, accanto all'acquedotto medievale, si trova il Museo Archeologico Provinciale. Il pezzo più famoso è la Testa di Apollo in bronzo, ripescata nel golfo di Salerno nel 1930. Le sale ripercorrono la storia del territorio dalla preistoria all'età romana, con ricchi corredi dalle tombe di Pontecagnano Faiano. Lo approfondiamo in Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno.

Pinacoteca, Scuola Medica e Museo Papi

In Via dei Mercanti, dentro Palazzo Pinto, c'è la Pinacoteca Provinciale, con dipinti dal Rinascimento al primo Novecento: tra gli autori ci sono Andrea Sabatini da Salerno, Battistello Caracciolo e Francesco Solimena, oltre a pittori stranieri che hanno lavorato in Costiera.

Sempre in Via dei Mercanti si trova il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana, che con manoscritti animati e pannelli interattivi spiega come Salerno abbia unito il sapere medico greco, arabo e latino. Per completare il tema vi consigliamo il Museo Roberto Papi, con una collezione di strumenti medico-chirurgici dal Seicento al Novecento. Trovate i dettagli in Il Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana e Il Museo Roberto Papi.

Come arrivare e quando andare

Tutti i luoghi di questo articolo si trovano nel centro storico e si raggiungono a piedi dalla stazione ferroviaria in pochi minuti. Musei e chiese sono un'ottima scelta in ogni stagione e anche nelle giornate di pioggia. Alcuni siti hanno aperture ridotte o su prenotazione in certi giorni: verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Nei dintorni

Per una panoramica su città e provincia partite da Salerno e dintorni. Se cercate i monumenti all'aperto, come il castello e il lungomare, leggete Cosa vedere a Salerno; se amate l'arte, ecco Weekend d’arte a Salerno. A pochi chilometri, a Cava de' Tirreni, vi aspetta La Badia di Cava, l'Abbazia della SS. Trinità.

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