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Cipollotto Nocerino DOP

Cipollotto Nocerino DOP

Nei mercati dell'Agro Nocerino-Sarnese i mazzi di cipollotti, bianchi con le foglie verdissime, non mancano mai. Noi lo abbiamo assaggiato crudo, in insalata, e ci ha sorpreso per quanto è dolce. Ecco il Cipollotto Nocerino DOP.

Cos'è il cipollotto

Il cipollotto è una cipolla raccolta fresca, prima della completa maturazione della pianta. Quello nocerino ha un bulbo cilindrico, leggermente schiacciato alla base, con un diametro tra 1 e 5 centimetri, tuniche bianche e foglie di un verde intenso. Le sue doti sono la tenerezza del bulbo e la dolcezza della polpa, poco pungente.

La zona di produzione

Il Cipollotto Nocerino è Denominazione di Origine Protetta dal 2008. La zona comprende il bacino della valle del Sarno, in provincia di Salerno (con comuni come Nocera Inferiore, Nocera Superiore, Pagani, Angri, Scafati, Sarno e San Marzano sul Sarno), e l'area pompeiano-stabiese in provincia di Napoli, con comuni come Pompei, Boscoreale, Gragnano e Castellammare di Stabia.

Gli ecotipi

Il disciplinare ammette diversi ecotipi locali, ognuno con il suo periodo: tra questi Precoce la Regina, Marzatica (fredda e calda), Nocerese, Bianca di Castellammare, San Michele e Giugnese. Grazie a questa varietà di ecotipi la semina può avvenire tutto l'anno, e il cipollotto si trova sui banchi quasi in ogni stagione.

Una storia lunga duemila anni

Il legame tra questa terra e la cipolla è antichissimo: a Pompei la cipolla compare negli affreschi di circa duemila anni fa. Nel Medioevo ne parla la Scuola Medica Salernitana nel suo celebre Regimen Sanitatis. Tra Ottocento e Novecento i tipi locali compaiono nei cataloghi delle sementi e nei manuali di agronomia. Il merito di tanta qualità va anche ai suoli vulcanici della valle.

In cucina

Crudo è perfetto nelle insalate estive, con pomodori e olio. Cotto, diventa dolcissimo: noi vi consigliamo di provarlo stufato con un po' di pomodoro, come contorno, o nelle frittate. È anche un ottimo ingrediente per i sughi di pesce.

Dove assaggiarlo e nei dintorni

La zona di produzione confina con gli scavi raccontati in Ercolano e Pompei: cosa vedere. Nella stessa valle si coltiva il Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-nocerino DOP, e a Pagani crescono le Arance di Pagani. Per la storia della medicina medievale leggete Il Giardino della Minerva e la Scuola Medica Salernitana. Tutte le denominazioni sono in I prodotti DOP e IGP della Campania e la provincia in Salerno e dintorni.

Fonti: Qualigeo – Cipollotto Nocerino DOP; Disciplinare di produzione.

Foto in alto (Nocera Inferiore): Gianluca Santangelo, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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