
Nell'Agro Nocerino-Sarnese siamo abituati a pensare al pomodoro, al cipollotto, agli ortaggi. Eppure tra Pagani e le colline vicine abbiamo scoperto un frutto che ha una storia tutta sua: le arance di Pagani, bionde e tardive. Vi raccontiamo cosa le rende speciali.
Un'arancia bionda e tardiva
L'arancia di Pagani è iscritta nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali (PAT) della Regione Campania, tra i prodotti vegetali. È un'arancia bionda, con una buccia che va dall'arancio brillante a un giallo tendente all'ocra. La sua caratteristica principale è la maturazione tardiva: la raccolta avviene nella tarda primavera, quando le altre varietà della zona sono già finite.
Dove cresce
La zona di coltivazione è l'Agro Nocerino-Sarnese, in provincia di Salerno, con i comuni di Pagani e Sant'Egidio del Monte Albino come cuore della produzione. Qui le piante trovano due condizioni favorevoli: terreni di origine vulcanica o alluvionale, molto fertili, e un clima particolarmente adatto agli agrumi. È la stessa terra generosa che dà il Pomodoro San Marzano dell'Agro Sarnese-nocerino DOP e il Cipollotto Nocerino DOP.
Dai "portualle" ai frutteti dell'Ottocento
La storia dell'arancia dolce in Europa è legata ai Portoghesi, che secondo la scheda regionale la importarono dall'Oriente nel XVI secolo; l'origine del frutto sarebbe probabilmente cinese. Ce lo ricorda anche il dialetto: nella zona le arance si chiamano "portualle", un nome che conserva la memoria di quei commerci.
Per Pagani, la Regione cita documenti storici secondo cui i primi frutteti specializzati furono impiantati sin dal 1845. Da allora l'arancia è entrata nel paesaggio agricolo della piana, accanto agli orti e ai campi di pomodoro. Ci piace pensare che, in una terra famosa soprattutto per gli ortaggi, questi agrumi raccontino un'altra faccia della sua storia contadina.
Come gustarla
Essendo un'arancia tardiva, è una piacevole sorpresa da trovare quando la stagione degli agrumi sembra conclusa. Vi consigliamo di mangiarla fresca o in spremuta; noi la troviamo ottima anche nelle insalate di agrumi con un filo di olio extravergine del territorio: vi rimandiamo alla scheda Olio extravergine di Oliva DOP delle Colline Salernitane.
Dove assaggiarlo e nei dintorni
Cercatela nei mercati di Pagani, Sant'Egidio del Monte Albino e Nocera Inferiore. Da qui raggiungete in poco tempo Cava de' Tirreni e La Badia di Cava, l'Abbazia della SS. Trinità. Per un'altra arancia campana leggete Arance di Sorrento; per tutti i prodotti tutelati c'è la guida I prodotti DOP e IGP della Campania, e per la provincia Salerno e dintorni.
Fonti: Regione Campania, scheda PAT “Arancia di Pagani”; Regione Campania, elenco PAT prodotti vegetali.
Foto in alto (Pagani): Pagawiki at Italian Wikipedia, Public domain, via Wikimedia Commons.

