
Tra i modi di dire campani, pochi incuriosiscono quanto "Chesta è Massa", dicette Sardella. Lo abbiamo cercato a lungo, tra raccolte di proverbi e dizionari dialettali. Vi diciamo subito la verità: sull'origine di questo detto le fonti scritte sono scarse e non abbiamo trovato una spiegazione documentata. Per questo abbiamo scelto di raccontarvelo con prudenza, separando quello che sappiamo da quello che resta ipotesi, e di usarlo come pretesto per un viaggio tra i luoghi della Campania che portano il nome di Massa.
Che cosa dice, parola per parola
In italiano la frase si traduce semplicemente: "Questa è Massa", disse Sardella. Chesta è il femminile di "questo" in napoletano, dicette è il passato remoto di "dire", forma tipica dei racconti e delle battute popolari. Sardella sembra un soprannome o un cognome, ed è il personaggio a cui la frase viene attribuita.
Nel dialetto, frasi di questo tipo si usano spesso per commentare una situazione con ironia: si "cita" qualcuno che avrebbe pronunciato la battuta in un momento preciso, e la battuta diventa un modo per dire qualcosa di più generale. Il significato preciso di questo detto, però, può variare a seconda di chi lo usa, e non possiamo darvene uno come certo.
Un "wellerismo": la forma dei detti con "disse Tizio"
Quello che possiamo dire con sicurezza riguarda la forma. Gli studiosi chiamano wellerismi i detti costruiti così: una frase, seguita da "disse" e dal nome di chi l'avrebbe pronunciata, spesso in una situazione comica o paradossale. Il nome viene da Sam Weller, personaggio del Circolo Pickwick di Charles Dickens, che parlava proprio in questo modo.
Il napoletano ne è pieno. Uno dei più conosciuti è "Tutto fa", dicette chillo ca pisciava a mare: ogni piccolo contributo serve, anche quando sembra inutile. Il meccanismo è sempre lo stesso: un personaggio, vero o inventato, e una battuta che diventa proverbiale. Spesso il personaggio era una figura di paese, un soprannome noto a tutti, e la storia dietro la frase si è persa con il tempo, mentre la frase è rimasta.
Quale Massa? Le ipotesi
Il nodo più interessante è capire a quale Massa si riferisca il detto. In Campania il nome ricorre più volte: c'è Massa Lubrense, sulla punta della Penisola Sorrentina; c'è Massa di Somma, alle pendici del Vesuvio; e ci sono diverse località e frazioni con lo stesso nome, per esempio nel Cilento. Il termine latino massa indicava un insieme di terreni agricoli, ed è per questo che si ritrova in tante zone d'Italia.
Non siamo riusciti a stabilire con certezza quale di queste Massa sia quella del detto, né chi fosse Sardella: preferiamo dirvelo chiaramente piuttosto che proporvi una storia inventata. Detti come questo vivono di tradizione orale, cambiano da paese a paese e da famiglia a famiglia. Se conoscete una versione tramandata dai vostri nonni, ci farebbe piacere ascoltarla.
Il nostro consiglio: andare a vedere Massa Lubrense
Visto che non possiamo risolvere il mistero, abbiamo fatto la cosa più naturale: siamo andati a Massa. A Massa Lubrense ci ha colpito soprattutto il paesaggio: terrazzamenti di ulivi e limoni, piccoli borghi sparsi sulle colline e un mare che cambia colore a ogni curva.
La meta che vi consigliamo di più è Punta Campanella, l'estremità della penisola di fronte a Capri, raggiungibile a piedi con un sentiero panoramico. Da qui si capisce perché gli antichi considerassero questo promontorio un luogo sacro. Poco lontano c'è La Baia di Ieranto, una delle insenature più belle del golfo, oggi tutelata. Scendendo verso il mare troverete invece borghi marinari come Marina del Cantone e Marina della Lobra, con il santuario della Madonna della Lobra affacciato sull'acqua.
Come arrivare e quando andare
Massa Lubrense si raggiunge in auto o con gli autobus di linea da Sorrento, che a sua volta è collegata a Napoli con la ferrovia Circumvesuviana e, nella bella stagione, con traghetti e aliscafi. Le strade sono strette e tortuose: se potete, muovetevi con i mezzi pubblici o a piedi sui sentieri. I periodi migliori sono la primavera e l'inizio dell'autunno, quando le temperature sono ideali per camminare e la costa è meno affollata.
Nei dintorni
Da Massa Lubrense è facile proseguire verso Sorrento: vi aspettano Sorrento: cosa vedere e Le antiche mura di Sorrento. Per altre curiosità della cultura popolare vi consigliamo Tradizioni napoletane famose e La Smorfia napoletana. Per organizzare il resto del viaggio trovate tutto nella nostra guida Napoli e Dintorni.
Foto in alto (Massa Lubrense): Berthold Werner, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

