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Il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano

Il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano

Quando pensiamo agli Etruschi ci vengono in mente la Toscana e il Lazio, e invece una delle loro città più interessanti era qui, nella piana a sud di Salerno. Siamo andati a Pontecagnano Faiano proprio per capire come ci fossero arrivati, e il museo archeologico ci ha dato le risposte, una sala dopo l'altra.

Gli Etruschi di frontiera

Il percorso espositivo del Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano si intitola "Gli Etruschi di frontiera", e il nome spiega bene il senso della visita. Questo era un insediamento etrusco-campano al margine meridionale del mondo etrusco, un luogo di incontro tra popoli, lingue e culture diverse: Etruschi, Greci, genti indigene e, più tardi, Romani.

Ci ha colpito la quantità di materiale che proviene dal territorio. Gli scavi sistematici cominciarono nel 1962, quando l'espansione edilizia del centro moderno iniziò a restituire tombe su tombe. Da allora sono state scoperte quasi 10.000 sepolture, con i loro corredi: vasi, armi, ornamenti, oggetti di uso quotidiano. Una piccola parte di questo patrimonio è esposta nelle sale, il resto è custodito nei depositi del museo.

Un museo moderno con una lunga storia

Un primo spazio espositivo fu aperto nel 1978, ma il museo che visitiamo oggi è stato inaugurato nel 2007 in un edificio moderno progettato dall'architetto Giancarlo Cosenza. La struttura si sviluppa su tre livelli: i depositi, il piano con i servizi e l'auditorium, e il piano delle esposizioni. Dal 2014 è gestito dal Ministero della Cultura e oggi fa capo alla Direzione regionale Musei Campania.

Gli ambienti sono luminosi e ordinati, e le vetrine seguono un filo cronologico chiaro. Anche chi non è appassionato di archeologia, secondo noi, riesce a seguire la storia senza perdersi.

Il percorso, dall'Eneolitico all'età romana

Il viaggio comincia con la Preistoria e l'età del rame (circa 3500-2300 a.C.), con i materiali dei primi insediamenti della piana. Si passa poi alla prima età del ferro (IX-VIII secolo a.C.), il periodo villanoviano, quando qui si sviluppa un centro legato al mondo protoetrusco; tra i materiali esposti ci sono quelli dell'abitato di località Amina.

La sezione che ci è piaciuta di più è quella dedicata al periodo orientalizzante (fine dell'VIII-VII secolo a.C.), la cosiddetta "città dei principi". Qui si vedono i corredi delle tombe principesche, che si distinguono per la ricchezza e la qualità degli oggetti: è il momento in cui le élite locali entrano in contatto con i commerci del Mediterraneo e ne ostentano i prodotti.

Il percorso prosegue con la città arcaica del VI secolo a.C., quando l'abitato assume un vero aspetto urbano, con l'età classica ed ellenistica (V-IV secolo a.C.) e si chiude con la romana Picentia, sorta sul precedente centro etrusco e vissuta fino al V secolo d.C.

Il Parco Archeologico

Al museo è collegato il Parco Archeologico di Pontecagnano, un'area di circa 22 ettari dove si leggono i resti dell'abitato etrusco-campano e della successiva colonia romana. Qui le ricerche universitarie sono ancora in corso e stanno restituendo tracciati stradali, fasi edilizie e infrastrutture dell'antica città. Vi consigliamo di abbinare le due visite: dopo aver visto i corredi nelle vetrine, camminare dove sorgeva la città aiuta a dare concretezza a quello che si è appena osservato.

Il museo, inoltre, organizza periodicamente mostre temporanee e attività didattiche, a volte anche con incursioni nell'arte contemporanea: vale la pena dare un'occhiata al programma prima di partire.

Come arrivare e quando andare

Il museo si trova in via Lucania, a Pontecagnano Faiano, a pochi chilometri da Salerno. In auto si raggiunge facilmente dall'autostrada A2 del Mediterraneo; il centro è servito anche dalla linea ferroviaria e dai bus extraurbani provenienti da Salerno. Essendo una visita al chiuso, va bene in ogni stagione: noi la consigliamo soprattutto nelle giornate più calde d'estate, magari prima di una sosta al mare, o in una giornata di pioggia. Verificate orari e biglietti sul sito ufficiale prima di partire.

Nei dintorni

Pontecagnano è un'ottima base per scoprire la provincia: nella nostra guida Salerno e dintorni trovate tutte le idee per organizzarvi. Se la storia antica vi ha appassionato, proseguite verso sud con Paestum e i suoi templi oppure fermatevi in città per Il Museo Archeologico Provinciale di Salerno. Chi ama la natura può raggiungere l'entroterra con L'Oasi WWF di Persano, e chi ha voglia di qualcosa di buono non dovrebbe perdersi La zizzona di Battipaglia, nella vicina Battipaglia.

Foto in alto (Pontecagnano Faiano): Локомотив, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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