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La nocciola di Giffoni IGP

La nocciola di Giffoni IGP

Salendo verso i Monti Picentini, alle spalle di Salerno, il paesaggio cambia: le colline si coprono di noccioleti ordinati, che d'estate fanno ombra e a fine estate si riempiono di frutti. Siamo a Giffoni Valle Piana, la patria della nocciola di Giffoni IGP. Vi raccontiamo perché è considerata una delle migliori d'Italia.

La Tonda di Giffoni

La nocciola di Giffoni nasce dalla varietà Tonda di Giffoni, che il disciplinare indica come varietà principale; altre varietà sono ammesse solo in piccola quantità, al massimo il 10%, per favorire l'impollinazione. Il frutto ha una forma subsferica, un guscio sottile e un seme dalla polpa bianca, consistente e aromatica.

La sua qualità più apprezzata dall'industria dolciaria è la pelabilità: dopo la tostatura, la pellicola che avvolge il seme si stacca con grande facilità, per almeno l'85%. Per questo la Tonda di Giffoni è molto ricercata da pasticceri e gelatieri, e da chi produce creme spalmabili e torroni.

L'Indicazione Geografica Protetta

La nocciola di Giffoni ha ottenuto l'IGP con il regolamento europeo CE n. 2325 del 1997. La zona di produzione comprende l'intero territorio di alcuni comuni dei Picentini, come Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, San Cipriano Picentino, Fisciano, Calvanico, Castiglione del Genovesi e Montecorvino Rovella, e parte del territorio di altri centri vicini, tra cui Baronissi, Olevano sul Tusciano e Acerno.

Il disciplinare fissa anche le caratteristiche minime del prodotto: un calibro della nocciola in guscio non inferiore a 18 millimetri e una resa alla sgusciatura di almeno il 43%.

Come gustarla

Noi l'abbiamo assaggiata semplicemente tostata, e il profumo che sprigiona è difficile da dimenticare. Ma la nocciola di Giffoni dà il meglio anche nei dolci: torte, biscotti, croccanti e gelati. Vi consigliamo di comprarla sgusciata e tostata da produttori locali e di conservarla in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce.

Giffoni, non solo nocciole

Il nome di Giffoni Valle Piana è famoso nel mondo anche per il Giffoni Film Festival, fondato nel 1971 da Claudio Gubitosi: un festival di cinema per ragazzi in cui i giurati sono proprio bambini e adolescenti. Unire una visita al paese con un giro tra i noccioleti è un ottimo modo per conoscere questo angolo di provincia.

Nei dintorni

I Monti Picentini sono un paradiso per chi ama la natura: per un quadro completo partite dalla nostra guida Salerno e dintorni e leggete Le oasi dei Picentini: Monte Polveracchio e Valle della Caccia. Scendendo verso la costa vi aspetta Il Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano, e per scoprire gli altri prodotti del territorio c'è Cosa mangiare a Salerno.

Foto in alto (Giffoni Valle Piana): Geofix, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons.

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