Napoli è un museo a cielo aperto: basta perdersi tra i vicoli per incontrare storia e bellezza a ogni angolo. Ma i suoi tesori continuano anche dentro i palazzi storici, e per conoscerla davvero vi consigliamo di entrare in alcuni dei suoi musei. Vi proponiamo un itinerario territoriale a piedi, da vivere in una giornata piena, con tre tappe che spaziano dal Cinquecento all’arte di oggi.
Le tappe dell’itinerario
1. Palazzo d’Avalos, Chiaia
Residenza cinquecentesca dei d’Avalos, marchesi di Pescara e del Vasto, rinnovata nel 1751 da Mario Gioffredo con un linguaggio già neoclassico. Per secoli ha custodito la quadreria di famiglia.
👉 Scheda di Palazzo d’Avalos del Vasto
2. Museo e Real Bosco di Capodimonte
Tra le sue raccolte c’è proprio la Collezione d’Avalos, con i ritratti legati a Tiziano, gli arazzi della battaglia di Pavia e le tele mitologiche del Seicento napoletano.
👉 Scheda del Museo nazionale di Capodimonte
3. MADRE – Museo d’arte contemporanea Donnaregina
Palazzo Donnaregina, acquistato dalla Regione Campania nel 2005, è stato trasformato in museo dall’architetto portoghese Álvaro Siza. Ci piace per le opere di grandi nomi dell’arte contemporanea come Anish Kapoor, Jeff Koons, Mimmo Paladino, Michelangelo Pistoletto, Richard Serra e Andy Warhol.
Info utili
- Mezzo consigliato: a piedi
- Durata del percorso: 12 ore
- Tipo: itinerario territoriale, 3 tappe
Fonte: Regione Campania – Ecosistema digitale per la cultura

