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Via Duomo, la Strada dei Musei di Napoli

Nel cuore del centro storico di Napoli c’è una strada che da sola vale un viaggio: via Duomo. In circa 1200 metri raccoglie musei, chiese e complessi monumentali che vanno dall’archeologia all’arte sacra, dal Barocco al contemporaneo, tanto da essere considerata una delle strade con la più alta densità di musei al mondo.

Il tracciato ricalca il cardo maggiore dell’antica Neapolis greco-romana, e camminandoci si leggono gli strati della storia della città. La Regione Campania le ha dedicato il portale Via Duomo – Strada dei Musei, con una time machine che mostra come la strada è nata e si è trasformata dai Romani ai Borbone, oltre a scene immersive e approfondimenti.

I musei e i luoghi da non perdere

Duomo di Napoli

La Cattedrale di Santa Maria Assunta fu avviata in età angioina alla fine del Duecento e consacrata nel 1314, su fondamenta che inglobano edifici pagani e paleocristiani. Il gotico originario sopravvive nelle cappelle del presbiterio, come la Cappella Minutolo con i suoi affreschi trecenteschi. Al suo interno vi aspettano la Basilica di Santa Restituta, con il battistero di San Giovanni in Fonte, e la Cappella del Tesoro di San Gennaro.

👉 Scheda della Cattedrale di Napoli · Basilica di Santa Restituta

Museo del Tesoro di San Gennaro

Un percorso lungo sette secoli tra arte, devozione e spettacolarità. Ci colpisce soprattutto la collezione di argenti, dal 1305 ai giorni nostri, giunta intatta e realizzata quasi tutta da maestri napoletani, insieme a capolavori come la Mitra gemmata.

👉 Scheda del Museo del Tesoro di San Gennaro

Complesso monumentale e Biblioteca dei Girolamini

Fondato nel Cinquecento e ampliato nei secoli, riunisce Biblioteca, Archivio, Quadreria e la chiesa dedicata a San Filippo Neri: uno scrigno unico per densità di opere, libri e documenti.

👉 Scheda del Complesso dei Girolamini

Pio Monte della Misericordia

Affacciato su piazza Riario Sforza, lungo il decumano maggiore, custodisce nella chiesa seicentesca la tela delle Sette opere di Misericordia di Caravaggio, tra i dipinti più importanti del Seicento. Al primo piano la Quadreria espone opere di Ribera, Luca Giordano, Francesco De Mura e altri, oltre a una sezione contemporanea.

👉 Scheda del Pio Monte della Misericordia

Complesso monumentale Donnaregina – Museo Diocesano

Un percorso tra gotico e barocco: la trecentesca Donnaregina Vecchia, con il sepolcro della regina Maria d’Ungheria scolpito da Tino di Camaino e il più vasto ciclo di affreschi del Trecento a Napoli, di scuola di Pietro Cavallini, e la seicentesca Donnaregina Nuova, sede del Museo Diocesano.

👉 Scheda del Museo diocesano di Napoli

MADRE – Museo d’arte contemporanea Donnaregina

Nato nel 2005, quando la Regione Campania acquistò il palazzo accanto a Donnaregina Vecchia, è stato ripensato da Álvaro Siza. Il primo piano ospita una collezione di opere create appositamente per questi spazi, mentre gli altri livelli accolgono mostre temporanee.

👉 Scheda del Museo MADRE

Museo Civico Gaetano Filangieri

Aperto l’8 novembre 1888 per volontà del principe Gaetano Filangieri, occupa Palazzo Como, raro esempio di Rinascimento toscano a Napoli, arretrato di circa 20 metri per salvarlo dalle demolizioni del Risanamento. Vi aspettano dipinti dal Cinquecento all’Ottocento, armi e armature, porcellane e una biblioteca di circa 30.000 volumi.

👉 Scheda del Museo civico Gaetano Filangieri

San Severo al Pendino

Chiesa del 1575, rimodellata tra il 1599 e il 1620 su disegno di Gian Giacomo Conforto e restituita ai visitatori nel 1999 dopo un lungo restauro. Oggi la sua navata rinascimentale ospita concerti, mostre ed eventi culturali.

ilCartastorie

Il museo, nato nel 2016 in via dei Tribunali, racconta l’immenso archivio storico degli antichi banchi pubblici napoletani: circa 100 km di scaffali con le causali dei pagamenti, che dal Cinquecento a oggi svelano opere d’arte, vita quotidiana e storie personali.

Esplorare via Duomo anche online

Vi consigliamo di dare un’occhiata alle scene immersive e ai percorsi narrativi del portale regionale: un ottimo modo per preparare la visita o per rivivere la passeggiata da casa.

Fonte: Regione Campania – Ecosistema digitale per la cultura

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