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Slow travel in Campania: dalla FOMO allo slow-mo

Veduta di Teggiano

Quante volte siamo tornati da un viaggio più stanchi di quando siamo partiti? La paura di perdersi qualcosa, la famosa FOMO, ci spinge a riempire ogni giornata di tappe. Lo slow travel propone il contrario: vedere meno, ma vivere di più. Passare dalla FOMO allo slow-mo, al rallentatore. La Campania, con i suoi 550 comuni e una storia che si stratifica a ogni angolo, è il posto ideale per provarci.

Cosa significa viaggiare lento

  • Restare di più nello stesso posto: almeno tre o quattro notti, meglio una settimana.
  • Muoversi a piedi, in bici, in treno o in battello, accettando i tempi dei mezzi locali.
  • Mangiare locale e di stagione, nei mercati e nelle trattorie di paese.
  • Incontrare le persone: artigiani, contadini, pescatori, Pro Loco.

Borghi dove fermarsi

Nel Vallo di Diano, Teggiano e Padula, con la sua grande Certosa, sono perfetti per qualche giorno lontani dal turismo di massa. Nel Sannio, Cerreto Sannita racconta la sua storia attraverso la ceramica. In Costiera, Atrani e Tramonti mostrano un volto più quotidiano rispetto alle mete più famose. In Irpinia, Nusco e Bagnoli Irpino sono balconi sulle montagne.

Camminare

La Campania è attraversata da sentieri storici. Il più famoso è il Sentiero degli Dei, tra Agerola e Positano, ma ci sono anche le antiche mulattiere dei Monti Lattari, i sentieri del Cilento e del Matese, e tratti dei cammini di fede verso i santuari. Camminare è il modo più lento e più bello di attraversare un territorio. Leggete anche la nostra guida Natura e campagna.

Treni, battelli e bici

La linea Circumvesuviana collega Napoli a Pompei, Ercolano e Sorrento; i traghetti uniscono il Golfo e le isole; d'estate i battelli costeggiano la Costiera Amalfitana e il Cilento. In molte zone dell'interno la bici, anche elettrica, è un ottimo modo per spostarsi tra borghi e cantine.

Una settimana slow: un esempio

Tre notti in un agriturismo del Cilento con giornate tra mare, sentieri e mercati; poi quattro notti in un borgo dell'Irpinia, tra cantine, boschi e cucina di casa. Nessuna corsa, nessuna lista da spuntare: solo il tempo di conoscere un luogo.

Trovate agriturismi, country house e B&B nella sezione Dove dormire, e le Pro Loco che organizzano visite e feste nella pagina di ogni comune. Per i sapori lenti, leggete la guida Enogastronomia e slow food.

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