Area archeologica
Acquedotto medievale di Salerno
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Villa · Salerno (SA)

Bianca villa liberty di fine Ottocento, detta anche Casa Iannone, che domina Salerno con terrazzi e una torretta panoramica.
Alzando lo sguardo da Salerno è difficile non notarla: Villa Agata, conosciuta anche come Casa Iannone, con la sua inconfondibile sagoma bianca domina la città dalla fine dell'Ottocento. Sorge sul fianco sinistro del vallone di Canalone ed è un bell'esempio di gusto eclettico e liberty, che secondo gli studiosi avrebbe ispirato anche il successivo Palazzo Barone.
La villa unisce un corpo orizzontale su tre livelli, poggiato su un podio a terrazze trasformate in giardini, e una massiccia torretta affacciata verso la Costiera Amalfitana. Vi consigliamo di osservare dalla strada i dettagli: il balcone centrale, i balconi alla francese e alla romana, la loggetta e il fregio policromo che sottolinea il piano più alto. Si ammira dall'esterno.
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Area archeologica
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Museo
L'antico abitato etrusco-sannita sulla collina di Fratte, a Salerno.
Torre
La torre circolare voluta da Gisulfo II per resistere all'assedio di Roberto il Guiscardo.
Chiesa
Cappella medievale con volte a crociera affrescate, riscoperta nel 2009 sotto l'Archivio di Stato, con l'immagine di San Ludovico d'Angiò.
Castello
Il castello medievale sulla collina sopra Salerno, con la vista sul golfo e sulla città.
Chiesa
Il Duomo di Salerno dedicato a san Matteo, con il quadriportico e la cripta barocca.
Chiesa
La «chiesa dei Morticelli» in largo Plebiscito a Salerno, una delle quattro chiese rinascimentali della città.
Salerno (SA)
domenica 29 novembre, 18:00 – 23:59
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