Area archeologica
Acquedotto medievale di Salerno
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Torre · Salerno (SA)

Antica torre del centro storico, nel punto in cui le mura longobarde incontravano quelle romane, con due grandi archi su via dei Canapari.
Il nome di questa torre viene dal cetrangolo, l'arancio amaro, che probabilmente un tempo si coltivava nella zona. Non sappiamo molto della sua storia, ma la sua posizione è significativa: secondo gli studi sorge proprio dove la nuova cinta longobarda incrociava le antiche mura romane, nell'area chiamata Orto Magno. Ci piace scovare questi frammenti di storia tra i vicoli del centro antico di Salerno.
Nel corso dei secoli la torre è stata molto trasformata e oggi si vede solo in parte: un massiccio corpo avanzato con due imponenti archi affacciati su via dei Canapari. Non tutti gli studiosi concordano sul fatto che fosse davvero una torre difensiva, anche se la forma lo suggerisce. Vi consigliamo di cercarla durante una passeggiata nel centro storico.
Hai una foto di questo luogo? Mandacela: la pubblichiamo con il tuo nome.
Area archeologica
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Museo
L'antico abitato etrusco-sannita sulla collina di Fratte, a Salerno.
Torre
La torre circolare voluta da Gisulfo II per resistere all'assedio di Roberto il Guiscardo.
Chiesa
Cappella medievale con volte a crociera affrescate, riscoperta nel 2009 sotto l'Archivio di Stato, con l'immagine di San Ludovico d'Angiò.
Castello
Il castello medievale sulla collina sopra Salerno, con la vista sul golfo e sulla città.
Chiesa
Il Duomo di Salerno dedicato a san Matteo, con il quadriportico e la cripta barocca.
Chiesa
La «chiesa dei Morticelli» in largo Plebiscito a Salerno, una delle quattro chiese rinascimentali della città.
Salerno (SA)
domenica 29 novembre, 18:00 – 23:59
Itinerari, eventi e sapori: una email ogni tanto, niente pubblicità invadente.