Area archeologica
Acquedotto medievale di Salerno
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Palazzo · Salerno (SA)

Palazzo nato nel Cinquecento accanto alle mura e alla Porta degli Angeli, rinnovato nel Settecento con un'elegante scala rococò.
Il palazzo che vediamo su Via Roma è frutto di ampliamenti successivi. Il nucleo più antico risale al Cinquecento ed è la parte più interna, con ingresso da via Masuccio Salernitano, che allora si trovava a ridosso delle mura difensive e della Porta degli Angeli. Nel Seicento si aggiunsero alcuni magazzini addossati alle mura, ma la vera trasformazione arrivò nel Settecento.
Fu allora che il palazzo venne ristrutturato in stile rococò, con un progetto riconducibile al napoletano Giovanni Martino Buonocore. A lui si deve la bella scala a tenaglia con logge rette da archi e volte a crociera, che ancora si ammira nella prima delle due corti. Vi consigliamo di affacciarvi nel cortile per scoprirla: ci sembra uno dei dettagli più eleganti della Salerno settecentesca.
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Area archeologica
L'acquedotto longobardo con gli archi ogivali, chiamato «ponti del diavolo».
Museo
L'antico abitato etrusco-sannita sulla collina di Fratte, a Salerno.
Torre
La torre circolare voluta da Gisulfo II per resistere all'assedio di Roberto il Guiscardo.
Chiesa
Cappella medievale con volte a crociera affrescate, riscoperta nel 2009 sotto l'Archivio di Stato, con l'immagine di San Ludovico d'Angiò.
Castello
Il castello medievale sulla collina sopra Salerno, con la vista sul golfo e sulla città.
Chiesa
Il Duomo di Salerno dedicato a san Matteo, con il quadriportico e la cripta barocca.
Chiesa
La «chiesa dei Morticelli» in largo Plebiscito a Salerno, una delle quattro chiese rinascimentali della città.
Salerno (SA)
domenica 29 novembre, 18:00 – 23:59
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